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domenica 11 gennaio 2026

Merenda!

L'altro giorno sono andato a fare la spesa e ho comprato delle pere.

Il problema delle pere invernali è che spesso e volentieri sono dure, e fin qui nessun problema, ma è difficile trovarle mature e non passate, quindi di solito sono acerbe e quando la pera è acerba basta un morso per sentirsi la bocca tutta allappata.

Dopo averne mangiato una avevo la bocca completamente asciutta e insensibile, quindi con le altre due ho deciso di farci una torta. Per quella non c'è problema se le pere sono un po' acerbe, anzi, forse va anche meglio.

E oggi, dopo pranzo, ho preso farina, cacao, zucchero e tutti gli altri ingredienti e dopo taaaaaanto tempo ho preparato una torta!

E così per merenda non ho mangiato il solito tè coi biscotti, ma con una bella fetta di torta!
E per i prossimi giorni avrò la colazione pronta e non confezionata!

Chissà se riprenderò l'abitudine di fare la torta tutte le settimane... per ora mi gusto quella che ho fatto e per il futuro non stiamo troppo a pensarci...

domenica 6 ottobre 2024

Il forno funziona ancora

Ed eccola!
Dopo tanti, tanti... aiutami a dire tanti... mesi oggi ho riacceso il forno e ho fatto una torta!

Complice il freddo che c'è in casa in questi giorni, l'idea di accendere il forno era davvero invitante.

Non so quando ho fatto l'ultima torta, guardando i post vecchi l'ultimo in cui parlo di una torta è di settembre dell'anno scorso! Ed è probabile che sia stata davvero l'ultima che ho fatto, visto la scarsità di idee per il post quasi certamente se ne avessi fatto altre l'avrei scritto...

Non è nulla di che, avevo nell'armadio qualche pezzo di cioccolato un po' vecchiotto, quindi l'ho tritato e l'ho aggiunto al solito impasto.

Il risultato è, come previsto, una bella torta pucciosa, di quelle che a mangiarle così asciugano tutta la saliva che hai in bocca, ma da pucciare nel latte la mattina è perfetta!

domenica 10 settembre 2023

Banane troppo mature

Oggi pomeriggio, dopo davvero tanto tempo, ho sfidato le temperature che ancora sono decisamente alte e ho fatto una torta!

Mi mancava preparare gli ingredienti, impastare, infornare e attendere la cottura sempre con quel pochino di apprensione per il risultato.

Avevo in giro due banane che come sempre quando è caldo, non so mai come conservare. Se le lascio in frigo diventano nere per il freddo, se le lascio fuori diventano nere per il caldo...
Insomma, quelle due banane erano diventate immangiabili, la buccia ormai nera e l'interno ormai marroncino e molliccio.
Da quanto dicono le ricette il momento perfetto per usarle per un banana bread.

Solo che non mi ricordavo la ricetta e non avevo voglia di andarla a cercare...

Allora ho fatto un po' a modo mio, cioè un po' a occhio, un po' a caso, ed è questo il motivo dell'apprensione durante la cottura, chissà come sarebbe venuta...

In pratica ho schiacciato le banane, le ho messe con zucchero di canna e uova che avevo già mischiato fra loro, ci ho messo della panna.
L'idea era di metterci come faccio di solito l'olio, ma prendendo gli altri ingredienti dall'armadio ho trovato una confezione di panna che scadeva domani, quindi ho pensato che tanto vale fare la torta salva avanzi... le banane troppo mature e la panna quasi scaduta...

Poi farina e lievito e via in forno.

Devo dire che nonostante sia fuori allenamento0 la torta è venuta proprio bene!
Ben lievitata, profumata, morbida e proprio buona!

martedì 23 maggio 2023

Torta rustica

Oggi ho fatto la torta, perchè la colazione senza una fetta di torta non dà la stessa soddisfazione.

Pensavo di fare la solita torta pucciosa con niente (a parte farina zucchero ecc, ovviamente), poi però ho visto la confezione di fichi secchi e ho deciso per una cosa un po' più particolare.

Ho tagliato i fichi a pezzetti ma erano lì aperti da un po' ed erano proprio un po' tanto secchi, quindi ho pensato di metterli a bagno nel marsala per ammorbidirli. Poi ho cambiato idea e invece del marsala ho usato un po' di zibibbo che ho nell'armadio da non so quanto.

Zucchero di canna, un pochino di miele, uno scatolino di panna che stava per scadere, uova, farina bianca e un po' di farina di grano saraceno, lievito. E ovviamente i fichi.
Non chiedetemi le dosi, ho usato la ricetta di mia mamma dove tutto è a occhio...

Non ho usato nemmeno la planetaria perchè avevo voglia di farla a mano.

È venuta una bellissima torta profumata e bella pucciosa, magari per colazione si sente un po' tanto il sapore dello zibibbo, ma sicuramente un bel modo energetico per cominciare la giornata!

mercoledì 1 marzo 2023

Seguo la ricetta

Oggi torta.
Ho comprato apposta la ricotta per metterla nella torta, ma quando stavo per mettermi a impastare ho pensato che non volevo fare la solita torta e allora ho cercato una ricetta di torta con la ricotta.
Ne ho trovato di diversi tipi, ma per una crostata non avevo abbastanza burro perla frolla, per una con ricotta e marmellata non avevo abbastanza marmellata... e così via.

Allora, prima di continuare la ricerca, ho aperto gli armadi per vedere cosa c'era dentro.

Ho trovato una scatola di ananas sciroppato che non sapevo nemmeno più di avere e allora, certo che l'avrei trovata, ho cercato una ricetta di torta con ricotta e ananas. Un accostamento un po' strano, ma ormai lo sappiamo che su internet si trovano ricette con gli abbinamenti più strani.

Ricetta di torta con ricotta e ananas senza burro nè olio...
Mi ha lasciato un po' perplesso, a me non è che dà fastidio metterci olio o burro nella torta, ma stavolta ho voluto seguire la ricetta... e visto che era per una torta da 20 cm e la mia tortiera è da 22? 24? insomma, più grande, ho fatto la ciambella.

Ricotta, zucchero, uova, farina, lievito... Mi sentivo come un po' in colpa a non metterci un po' di grasso animale o vegetale, ma come dicevo ho deciso di seguire la ricetta.

Qualche pezzo di ananas dentro l'impasto, qualche fetta sopra e via in forno.

È uscita una bella torta, profumata e apparentemente soffice.
Poi l'ho provata.
È buona, ma è un po' asciutta e più compatta di quanto sembri a prima vista... Magari un po' di olio/burro non le avrebbe fatto male...
La prossima volta farò come faccio di solito, guardo le ricette e poi modifico quello che non mi convince...


domenica 15 gennaio 2023

Di nuovo a far torte

Era tanto che non facevo una torta!

Sarà che, come sempre nel periodo di Natale, va a finire che un po' di panettone in casa c'è sempre...

Ma l'ultima fetta di panettone l'ho mangiata l'altro giorno, quindi, se per colazione non voglio mangiare solo qualche biscotto, oggi era ora di preparare una torta.

Ho preparato gli ingredienti con l'idea di farla al caffè, ma quando ho aperto il frigo per prendere le uova ho visto le pere che ho comprato proprio con l'idea di usarle per la torta, quindi ho rimandato la torta al caffè alla prossima volta e l'ho fatta con cacao e pere!

Come sempre il problema delle torte con la frutta è che dopo i canonici 40 minuti di forno sembrano perfettamente cotte, poi ci infili lo stecchino e ne esce come de l'avessi pucciato nella pasta cruda... E tutte le volte mi faccio fregare.

Se non altro stavolta la torta non si è sgonfiata, ho richiuso il forno e ho aggiunto un quarto d'ora al timer. A quel punto, ancora un po' timoroso, ho rimesso lo stecchino e stavolta è uscito bello asciutto!

E fra un po', quando sarà completamente raffreddata la potrò assaggiare.
Dall'aspetto e dal profumo promette bene...

domenica 27 novembre 2022

Profumi di Natale

Oggi parlavo con mia sorella dei biscotti allo zenzero.
Ormai tradizione che lei li prepara a Natale per tutta la famiglia.

E parlando di zenzero, cannella e chiodi di garofano è venuta voglia anche a me di qualcosa che avesse il loro profumo.

Allora, visto che di fare biscotti non ne avevo voglia, le spezie le ho messe nella torta.

Zenzero, cannella, chiodi di garofano e un'idea di noce moscata.
Il mix di profumi che istintivamente fanno pensare al Natale. Chissà poi perchè.
Alla fine il profumo non è poi così diverso da quello del vin brulè...
Ah già, anche il vin brulè fa molto Natale...
Se poi ci aggiungessimo il profumo di mandarino il mix è completo...

Fra i vari profumi pensavo di aggiungere anche un po' di anice, non ci sarebbe stato male, ma rischiavo che coprisse tutto il resto.
Un po' come farebbe la noce moscata se ce ne mettessi più di una grattatina...

Ma quelli sui quali non mi limito sono i chiodi di garofano! Forse uno dei profumi più buoni del mondo delle spezie!

E alla fine oltre a una squisita torta ho anche ottenuto un profumino in casa che nessun deodorante o bruciaessenze potrà mai eguagliare!


domenica 9 ottobre 2022

Sempre la solita

Oggi ho fatto la torta.
La solita torta.
Quella con un vasetto di yogurt a caso.

Volevo farla col succo di melograno, ma dopo che pazientemente ho recuperato e spremuto tutti i semi del frutto, quando mi sono trovato davanti il bel bicchiere di succo mi è venuta così voglia di berlo che ho deciso che la torta l'avrei fatta con qualcos'altro.

Volevo farla col caffè. Ma ho finito il caffè.
"Compralo" direte voi, ma la macchinetta che ho (ereditata qualche anno fa da mia sorella che non la voleva più) ha le capsule che sono compatibili solo con sè stesse e se non le compro su in Valtellina qui non c'è verso di trovarle...
Farlo con la moca? Una moca che non uso da almeno 10 anni se non di più? Altro che caffè, mi uscirebbe un liquido color caffè ma dallo spiccato sapore di alluminio... Non buono nemmeno per la torta...

Allora l'ho fatta senza niente.
Anzi! Ci ho messo il fondo di un sacchetto di gocce di cioccolato che era nascosto dietro il vasetto del miele e la farina di cocco...

Che poi alla fine la torta così, con niente, è perfetta per la colazione!

sabato 16 luglio 2022

Torta esotica

Nonostante il caldo e la "paura" ad accendere il forno oggi ho preso il coraggio a due mani e ho fatto la torta!

Sì, perchè la mattina a colazione ne sento proprio la mancanza e non ci sono biscotti che possano sostituirla.

Però sono rimasto in tema "caldo".
L'ho preparata con ingredienti che fanno pensare a caldo tropicale e aridi deserti: Banane e Datteri!

Avevo delle banane che avevano proprio bisogno di essere consumate e dei bellissimi datteri che mi ha portato un'amica direttamente dagli Emirati Arabi.

Per completare la macedonia esotica avevo pensato anche all'ananas, ma poi ho cambiato idea... anche perchè non avevo l'ananas in casa...

A vederla sembra una delle mie solite ciambelle, ma credo che di "solito" abbia solo l'aspetto.

È sofficissima e profumatissima, ma non so ancora com'è il sapore, l'ho fotografata appena prima del post 10 minuti dopo averla tolta dal forno, quindi non l'ho ancora assaggiata.

Per onestà devo dire che non è che ho inventato io la ricetta, ma l'ho trovata si internet dove ormai si sa che per qualsiasi accostamento di ingredienti si trova qualche ricetta.

Qualche volta proverò a cercare una ricetta con salmone e nutella... chissà se si trova anche quello...

martedì 26 aprile 2022

Ritorno delle torte

Con l'abbondanza di colombe del periodo di Pasqua era da un po' che non facevo una torta.
Ma stamattina mi sono ritrovato a fare colazione senza torta e avevo anche finito i biscotti. Non che ho saltato la colazione, ho sempre la scorta di emergenza di fette biscottate e marmellata, ma una fetta di torta è un'altra cosa.

Allora oggi ho deciso che era ora di rimettere in funzione il forno, cosa che fra l'altro aiuta anche a scaldare un po' la casa ini cui la temperatura non è certo alta.

Allora ho aperto il mio armadietto delle torte e fra i vari sacchetti ne è saltato fuori uno di farina di nocciole che non so nemmeno da quanto tempo era lì.
Detto fatto quelle nocciole sono finite nella torta!

Fatto l'impasto, infornato, puntato il timer ai soliti 35 minuti.

Allo squillo del timer ho aperto il forno, la torta aveva un aspetto davvero bello, ci ho infilato il solito stecchino ed è stato come piantare un ago in un salvagente...

La torta non era ancora cotta, ma era talmente leggera che si è sgonfiata. Ho aggiunto qualche minuto alla cottura rassegnandomi a una torta depressa... 

Speriamo che sia buona nonostante lo sgonfiamento e le nocciole che sinceramente non sono così sicuro che fossero ancora buone...
Adesso è ancora calda quindi non l'ho ancora assaggiata...

sabato 5 febbraio 2022

torta quasi ACE

Era un po' che non parlavo e non mettevo la foto di una torta, un po' perchè ultimamente ne ho fatto davvero poche, un po' perche... anche quelle che ho fatto non erano venute benissimo...

Ebbene sì, lo ammetto, le ultime due torte che ho fatto, anche se erano buone, erano un po' sfondate in mezzo... mi si era sfondata addirittura una ciambella... quindi non me la sentivo di rendere tutti partecipi dei miei insuccessi...

Oggi invece sono soddisfatto del risultato e quindi eccomi qui a parlarne.

Naturalmente gli ingredienti li ho decisi aprendo il frigo... C'erano delle carote ormai sofferenti e delle arance in forma ma che sono lì da un po'. Allora deciso: torta con carote e arancia.

Ho trovato una ricetta su internet che mi è piaciuta (non chiedetemi dove perchè non me lo ricordo più) perchè non mette solo la scorza e la spremuta nell'impasto, ma ci mette gli interi spicchi (puliti dalla cosina bianca), si frullano insieme ai pezzi di carota, poi si aggiungono uova, olio, farina e lievito.

Anche le dosi non me le ricordo... una volta fatta ho perso la pagina da cui l'avevo presa... Tanto poi ogni volta che cerco una ricetta non ritrovo mai la stessa che ho già fatto...

È venuta davvero bene, morbida, profumata e saporita!

Praticamente una torta ACE senza il limone... se ci pensavo magari ce ne mettevo un po'...

sabato 30 ottobre 2021

Torta distratta


Oggi visto che avevo lì alcune banane belle mature e ho realizzato che se restavano lì ancora qualche giorno sarebbero diventate nere e immangiabili, quindi per evitare che andassero a male le ho usate per fare un bel banana bread. Detta all'italiana una torta con le banane.

Ma oggi probabilmente era una giornata un po' distratta...
Ho seguito la ricetta, ho impastato la torta, e mentre la versavo nella tortiera mi sono accorto che sul tavolo c'era lì il pacchetto di zucchero bello ripiegato e chiuso con la sua molletta...
Mi è sorto il dubbio di non averlo messo nella torta, perchè se l'avessi messo il pacchetto sarebbe stato lì aperto, come quello della farina...
Allora ho tirato fuori la pasta dalla tortiera, l'ho rimessa nella ciotola, ci ho aggiunto lo zucchero, ho risciacquato, riunto e riinfarinato la tortiera e finalmente l'ho messa in forno.

Poi intanto che il forno faceva il suo mestiere ho lavato i piatti, sistemato la cucina... e mi sono messo a pitturare...

Niente di male, non è che la torta ha bisogno di essere guardata mentre cuoce, ma come al solito pitturando ho perso la nozione del tempo e a un certo punto mi è venuto il flash che la torta sarebbe dovuta essere pronta... anche se non ho sentito suonare il timer del forno...

Sono andato in cucina e in effetti la torta era cotta, il forno spento e già anche ormai freddo...
Per fortuna che ho il forno che si spegne da solo dopo il tempo indicato, se no non oso nemmeno immaginare cosa mi ci avrei trovato dentro... Invece è andata bene e la torta era bella cotta e non bruciata... ed è pure buona nonostante tutte le distrazioni...

giovedì 24 giugno 2021

Torta svuotafrigo

Ieri pomeriggio quando un nuvolone passeggero che ha fatto abbassare la temperatura e fatto cadere qualche goccia di pioggia ne ho approfittato per fare una torta.

Devo dire che era già qualche settimana che non ne facevo una, un po' perchè negli scorsi finesettimana non ero a casa mia, un po' perchè col caldo che è arrivato non è che ci si sente molto propensi ad accendere il forno.

Quindi appena ho sentito alzarsi quella fresca aria foriera di pioggia sono subito andato in cucina a preparare gli ingredienti per la torta.

Aprendo armadi e frigo ho racimolato un po' di ingredienti e alla fine è diventata una torta svuotafrigo...

Ci ho messo mezza ricotta, una panna da cucina che chissà da quanto era lì ed era decisamente vicina alla data di scadenza e il fondo di un sacchetto di farina di farro.

Ovviamente ci ho messo anche zucchero, uova, farina e lievito...

E' uscita una ciambella sofficissima e con quel particolare sapore del farro che ti resta sempre un po' il dubbio e non capisci se ti piace o no ma che la rende interessante.

domenica 14 febbraio 2021

Oggi ciambella


 Stasera stufo delle torte a cui mi si sfondava il centro ho pensato di fare una bella ciambella. Così il centro che si sfonda non c'è.

Credo che il fatto che ultimamente mi venivano col centro basso è dovuto alla tortiera troppo grande per la quantità di pasta, quindi o uso una tortiera più piccola o metto più impasto... oppure faccio la ciambella!

L'ho fatta coi mandarini e lo zenzero.

Ho spremuto un po' di mandarini e ci ho messo anche un po' di scorzette, ma grattugiare direttamente la scorza da un mandarino non è molto pratico, la buccia è sottile e non funziona. Allora li ho spremuti, poi ho preso le scorze, ho grattato via il leggero strato di bianco e le ho triturate con la mezzaluna.

Perchè mi sono detto che senza scorze il sapore di mandarino probabilmente non si sarebbe sentito, visto che sia con le arance che coi limoni puoi metterci tutto il succo che vuoi ma se non metti le scorze il sapore di agrume te lo scordi.

Poi ho grattugiato anche un po' di zenzero fresco... l'ho trovato imboscato nel frigo dietro altra roba e ho pensato di usarlo...

La torta è riuscita morbidissima e profumatissima, ne ho già mangiato una fetta anche se era ancora tiepida, non ho resistito!

Peccato che nel post si possa mettere solo la foto e non anche un po' del profumo..

lunedì 18 gennaio 2021

Ma ne vale la pena?

 

Ieri ho fatto la torta.
Ho avuto la brillante idea di sperimentare e, visto che avevo una piccola zucca in frigo e visto che non avevo voglia di fare gli gnocchi, ho deciso di mettere la zucca nella torta.

Non è che sia una cosa così strana, di ricette di dolci con la zucca ce ne sono a bizzeffe, ma io non ci avevo ancora provato.

Ho fatto più o meno il solito impasto e ci ho messo dentro purea di zucca e noci tritate.

Detta così sembra una cosa semplice e immediata...
Peccato che il mio rapporto con la zucca è abbastanza conflittuale, ma non può mica sempre essere così, prima o poi imparerò a gestirla... e invece anche questa volta non ha fatto eccezione.

Primo ostacolo: la zucca va cotta, se no col cavolo che riesci a toglierle la buccia.
Prima cosa l'ho tagliata a spicchi mettendoci tutte le energie visto che è era dura come un sasso, ho tolto i semi e ho messo le fette nel microonde per un po'.

Secondo ostacolo: tolta dal forno si era bella ammollata, ma ovviamente con una temperatura di 2000 gradi e non vorrai mica aspettare che si raffreddi un po', no, certo, meglio ustionarsi le mani per tagliare la buccia...

Poi volevo passarla col passaverdure, ma non c'è stato verso, forse perchè i pezzetti che ho fatto erano troppo grossi, forse perchè la cottura mi è riuscita un po' poco omogenea, quindi ho preso il frullatore e prima di passarla l'ho frullata.

E anche qui, a parte la quantità di posate, elettrodomestici e contenitori che ho sporcato che ha subito riempito il lavandino, non sembrerebbe un problema, ma al termine di queste operazioni mi sono ritrovato come al solito con tavolo, pavimento, vestiti, mani pieni di zucca...

Ma ne vale la pena, mi sono detto.

Quindi alla fine ho ottenuto il mio bell'impasto arancione bello liscio e con i suoi bei pezzetti di noce.

La torta è venuta bene, ma di sicuro non all'altezza di tutto lo sbattimento per gestire la zucca...

La prossima volta che mi viene il ghiribizzo di sperimentare giuro che sceglierò qualcosa di meno laborioso...

domenica 29 novembre 2020

Domenica: giorno di torta

 


Come quasi ogni domenica oggi pomeriggio ho preparato la torta.

Premetto che, a parte le uova che sono il frigo, tutti gli ingredienti per la torta io li tengo nello stesso armadio, quindi quando mi accingo a preparare una torta ho tutto lì, gli ingredienti di base (farina, zucche ro, lievito e olio) e anche tutta una serie di varianti: gocce di cioccolato, vanillina, cacao, farine varie (fecola, farina di riso, di mandorle, di grano saraceno, di cocco, ecc ecc)...

Degli ingredienti base restano fuori solo le uova, che tengo in frigo.

Ebbene, quando apro il frigo per prendere le uova di solito mi ritrovo a guardare anche le altre cose che ci sono e da lì nasce la ricetta della torta della giornata.

Perchè puoi avere tutte le farine del mondo e chissà quanti ingredienti nell'armadio, ma quando nel frigo vedi quel mezzo vassoio di carote che cominciano un po' ad appassire e due fichi d'India che anche loro lì un po' non c'è farina particolare che tenga, la torta va fatta con quelle cose.

Già, due fichi d'India...

Perchè come al solito quando li ho visti lì al supermercato mi sono fatto ingolosire e li ho presi.

I fichi d'India sono quei frutti un po' particolari, quei frutti che alla vista riconosci benissimo, ma che ogni volta che li vedi ti chiedi "Chissà che sapore hanno" perchè dall'ultima volta che ne hai mangiato uno è passato non sai più neanche tu quanto tempo... Un po' come succede con le nespole...

Ma a differenza delle nespole i fichi d'India sono certamente meno innocenti.

La prima volta che ci ho avuto a che fare è stato anni fa durante una vacanza nelle Eolie, passeggiando per le isole c'erano piante di fichi d'India dovunque e noi, poveri ingenui, abbiamo avuto la bella idea di coglierne uno per provarlo.
Non l'avessimo mai fatto! Abbiamo passato tutto il resto della vacanza con le mani piene di spine conficcate in qualsiasi punto dei palmi, dei dorsi e delle dita.

Ma quando li prendi al supermercato sono puliti... in teoria... ma puliti quanto vuoi, anche prendendoli e sbucciandoli con tutte le attenzioni, alla fine ti ritrovi comunque i polpastrelli che pungono per quelle spinine minuscole e trasparenti che è impossibile togliere.

Fine delle divagazioni: mi sono preparato la torta con le carote e coi fichi d'India (che ho passato col passaverdure se non la torta sarebbe stata piena di semi... perchè oltre alle spine ovviamente la polpa è piena di semi...) Che devo dire è venuta proprio bene.

 

domenica 8 novembre 2020

Nuovo esperimento

E' un po' che non parlo di torte, ma in effetti era un po' che non ne facevo, l'ultima è stata l'esperimento mal riuscito coi cornflakes... 

Oggi perciò ho deciso di fare un esperimento nuovo.

In frigo avevo una mezza vaschetta di prugne e una ciotola d'uva che poveriine stavano rischiando di andare a male, le prima perchè non è che si possono mangiare prugne a tradimento, rischia di dare alcuni effetti collaterali che potete immaginare, la seconda perchè non c'è niente di più fastidioso di acini d'uva che proprio dove sono attaccate al raspo cominciano a essere un po' troppo maturi, Già, perchè se è per esempio una mela che comincia un pochino a marcire basta tagliare via il marcio e via, ma con gli acini d'uva la questione è un po' più laboriosa...

Perciò ho deciso di utilizzare questa frutta per la mia torta.

Prima di tutto ho tolto i noccioli dalle prugne e fin qui niente di difficile.

Poi l'uva... volevo prendere gli acini, tagliare via il pezzettino in cima e frullarle insieme alle prugne, solo che poi ho pensato ai simpaticissimi semini che forse non erai caso di trovare nella torta... neanche se un po' frullati... quindi dagli acini ho tolto anche i semi.

A questo punto dopo aver frullato il tutto mi sono ritrovato con una bella (no, bella non è la parola esatta, quello che ho ottenuto aveva un colore davvero brutto e inquietante) ciotola di succo e polpa di prugne e uva... bello pieno di pezzetti di buccia di entrambe. E anche queste non mi sembrava che potessero stare tanto bene nella torta, allora mi sono armato di passaverdura col quale sono riuscito a ottenere un bel succo denso e liscio.

Poi ho fatto la solita torta e ci ho aggiunto il frutto del paziente lavoro sperando in un risultato non troppo triste...

E sorpresa sorpresa la torta è lievitata benissimo, è risoltata morbida e soffice e soprattutto buonissima!!!

lunedì 19 ottobre 2020

Esperimento non proprio riuscito

 Ieri ho fatto la torta e ho fatto un esperimento che devo dire non è risultato particolarmente azzeccato...

Ho fatto la solita torta, quella che dà alla colazione qualcosa in più rispetto ai soli biscotti.

L'esperimento riguarda i cornflakes.

Ho pensato che una torta con dentro i cornflakes sbriciolati poteva essere una buona idea, che desse un po' di croccante alla solita pasta.

Non ho fatto le cose così a caso, ci ho pure pensato per bene, per evitare che diventassero mollicci nell'impasto li ho aggiunti solo alla fine, poco prima di infornare la torta.

Purtroppo le mie aspettative di piccoli pezzi croccanti che rendevano interessante la torta sono state deluse.

La torta non è male, ha quel sapore di cornflakes sbriciolato che non è male, il problema è che i pezzetti un po' più grandi anzichè mantenere la loro croccantezza sono diventati di una consistenza a metà fra un pezzo di copertone e una bigbabol...

Per fortuna i pezzi che si sentono sotto i denti non sono così tanti e nemmeno così grandi....
Se si fossero diventati mollicci il risultato mi sa che sarebbe stato migliore...

Ma sono esperimenti e in quanto tali non si ha la certezza del risultato finchè non si provano...

domenica 14 giugno 2020

La torta di nulla


Visto che come dicevo ieri il cambio di stagione ritardato mi rende il pancino un po' delicato oggi ho preparato una torta con niente.
Ok, non proprio niente, ma non ci ho messo nulla in più del minimo indispensabile.
Farina, zucchero, uova, olio, yogurt e lievito.

Col procedimento di preparazione più semplice che si possa immaginare:
Metti tutti gli ingredienti in una ciotola e impasta.
Poi in forno ai soliti 180° per i soliti 35/40 minuti.

Senza nessun ingrediente in più, senza frutta, senza farine particolari, senza cacao o cioccolato... senza particolari accorgimenti per l'impasto o per la cottura.
Una torta semplice semplice adattissima per la prima colazione.

E' venuta una torta bella, soffice, leggera e pure buona!

E' proprio vero che a volte non è necessario fare chissà che cosa per avere dei buoni risultati.

La semplicità non è mai da sottovalutare!

martedì 21 aprile 2020

Oggi salato



Stamattina aprendo il frigo ho trovato la confezione di zucchine che avevo comprato l'altro giorno e mi hanno ispirato.

Cosa c'è di meglio che una bella torta salata per usare in modo eccellente delle zucchine che altrimenti rischierebbero di invecchiare?

Perciò quando sono sceso a fare la spesa ho comprato qualche altro ingrediente per mettere a frutto l'ispirazione che mi è venuta.

Stavolta scrivo per bene la ricetta che ho usato, così faccio contenta una mia zia che, quando ci siamo sentiti per gli auguri di Pasqua, mi ha detto che quando parlo di quello che cucino dovrei mettere anche la ricetta, così lo può fare anche lei.

Perciò ecco come ho fatto questa torta salata.

Per la pasta ho usato la ricetta della pasta matta, un impasto molto semplice che non richiede lievitazione né particolari ingredienti, è simile alla pasta brisé, ma a differenza della brisé non sa di cartoncino è più facile da preparare ed è anche più leggera perché on c'è burro.

Servono:
250g di farina
130g di acqua
30g di olio d'oliva
15g di vino bianco
sale

Si mette la farina in una ciotola, si aggiunge l'olio, il vino e il sale e si impasta aggiungendo un po' alla volta l'acqua. Quando è bella impastata ed elastica la si lascia riposare per almeno mezz'ora.

Intanto che la pasta riposava ho affettato un porro e tagliato le zucchine a fettine. ho messo in una bella padella grande un fili d'olio e ho fatto appassire un po' gli anelli di porro. Ci ho aggiunto dei cubetti di pancetta affumicata e quando il porro cominciava ad ammorbidirsi ho aggiunto le zucchine. Dopo aver lasciato rosolare un pochino il tutto ho sfumato con un goccio di brandy, poi ho salato, messo il coperchio e ho lasciato stufare e insaporire a fuoco basso.

Intanto ho grattugiato il grana e tagliato un po' di scamorza affumicata a cubetti

Ho steso la pasta col mattarello e l'ho messa nella tortiera in modo che restasse abbondante sui bordi.

Ho messo uno strato di verdure ormai raffreddate, una spolverata di grana, qualche cubetto di scamorza e una manciata di pangrattato, poi ho messo le altre verdure e sopra ci ho versato tre uova sbattute salate e pepate, poi un'altro po' di grana, di scamorza e di pangrattato.

Ho rivoltato sopra gli ingredienti i bordi della pasta che avevo lasciato abbondanti e via! Pronta per il forno! 180° per una quarantina di minuti.

Ho anche spennellato la pasta con un pochino di olio, purtroppo non è servito a molto per colorarla, ma fa niente...

Una volta intiepidita l'ho tolta dalla tortiera, ma non ho resistito fino all'ora di cena per assaggiarla, anche se erano solo le sei ne ho mangiato un paio di fette... e devo dire che è venuta proprio bene!

Che poi il bello di una torta così è che ci si può mettere dentro praticamente qualunque cosa che piace  (o che si trova in frigo) insieme alle verdure... tipo prosciutto o tonno o altri formaggi...