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mercoledì 15 aprile 2020
Ricaduta nei fumetti
Oggi in questa nuova giornata di casa ho ripescato una vecchia passione di qualche tempo fa: i fumetti.
E' stata una passione che mi ha accompagnato negli anni dell'università e della quale conservo ancora il ricordo, soprattutto quando apro l'armadio della camera e mi trovo tutto lo scaffale in basso pieno di fumetti stipati lì.
Cazzeggiando su internet più o meno a caso oggi mi sono imbattuto in alcuni siti in cui è possibile leggere direttamente online parecchi manga, i fumetti giapponesi dai quali sono stati tratti praticamente tutti i cartoni della nostra infanzia.
Allora sfogliando questi cataloghi mi sono messo a leggere alcuni fumetti di cui avevo sentito parlare ma che non avevo mai letto, magari avevo visto solo qualche puntata del cartone...
E la cosa è diventata appassionante come quando i fumetti li compravo in edicola anni fa, ma senza dover attendere un mese per il numero successivo!!
E' un po' come guardarsi i film senza pubblicità, le serie tv senza attesa fra un episodio e l'altro...
Ti metti lì e cominci a leggere (o guardare se sono serie tv) e quando hai finito un albo cominci subito il seguente finché a un certo punto non sai più nemmeno quanto tempo è che sei lì a leggere ma vuoi solo leggerne un altro... giuro solo uno poi smetto...
A volte rileggo anche i fumetti che ho in giro, ma anche lì la situazione è la stessa, un albo tira l'altro e va a finire che non si smette più...
E così le giornate passano via senza nemmeno accorgersene anche se si è chiusi in casa...
sabato 19 ottobre 2019
Ritorno di fiamma

Oggi ho trovato un nuovo passatempo.
Anzi, diciamo che ho ritrovato un vecchio passatempo.
Dopo il giro di ieri al negozio di miniature è tornato l'estro artistico e oggi ho ripescato la storica scatola di metallo dei biscotti plasmon nella quale tengo tutto l'armamentario e ho invaso il tavolo di sala con barattolini di pittura.
Ho cominciato a dipingere il modellino di un'idra che avevo in giro da credo quasi vent'anni...
Del resto qualcosa da fare devo pure averlo, ok, passeggio, gioco un po' col computer, guardo ogni tanto qualche serie tv... ma per passare le giornate, soprattutto quelle di pioggia, dovrò pure inventarmi qualcosa.
Dopo aver dato un'occhiata alle offerte di lavoro e aver spedito qualche curriculum, aver fatto qualche mestierino in casa, come lavare i piatti e fare il bucato, aver gironzolato per la città, tempo permettendo la giornata rischia di diventare lunga senza qualcosa per tenersi occupati.
Non è che posso stare qui a vegetare in attesa che qualcuno mi chiami per un colloquio di lavoro...
E allora via al ripescaggio dei vecchi hobby!
Così anche se il tempo non permette di uscire di casa non rischio di imbruttirmi a fare niente.
Un po' passeggio, tempo permettendo.
Un po' leggo, anche in questo momento non trovo un libro che mi appassioni come si deve.
Un po' scrivo, ma ammetto che nelle ultime settimane ho scritto davvero poco.
Un po' dipingo, ho cominciato oggi e vediamo quando me ne stancherò.
E intanto evito di stare lì come un'anima in pena in attesa che squilli il telefono...
martedì 8 ottobre 2019
Una confessione

Stasera ho deciso di fare una confessione.
E' già parecchio che in momenti di vuoto mentale in fase di scrittura del post mi passa per la testa di parlarne, ma non l'ho mai fatto, forse per una sorta di imbarazzo, forse per paura di essere deriso o forse per qualcos'altro.
Ma stasera lo faccio, affronterò questo argomento. E non per mancanza di idee, ma perché alla fine non c'è niente di cui vergognarsi... sicuramente fra tutte le cose di cui ho già parlato questa non è la peggiore...
Ammetto pubblicamente di essere un giocatore incallito di Pokemon GO.
Ecco. L'ho detto.
Ma stasera, sono uscito di casa in giro per le strade si San Donato alla ricerca di un po' di persone che avessero anche loro la stessa passione e giocare insieme, arrivato al potenziale luogo di raduno nel gruppo che si era già riunito ho trovato anche una mia vicina di casa, una madre con la seguito la figlia, ragazzini di 15/16 anni, ragazzi intorno alla trentina.. e tutti insieme abbiamo girato per mezza San Donato a caccia di pokemon.
Finora avevo sempre giocato quasi in solitario, ma stasera, con la scusa che c'era almeno una persona che conoscevo già mi sono inserito nel gruppo e adesso la caccia sarà ancora più divertente.
Lo so che sembra una cosa da ragazzini, e in effetti lo è, ma come già più volte ho detto io SONO un ragazzino, se non all'anagrafe almeno nell'animo, e vedere che ci sono tanti altri così è sempre bello.
E in quel gruppo di sconosciuti, con età variabili dall'adolescenza alla maturità avanzata uniti da un interesse comune, è come se avessimo tutti la stessa età.
Non ci sono barriere o gap generazionali, c'è solo la voglia di divertirsi. Un po' come succede anche coi giochi di ruolo, anche se nei giochi di ruolo il legame che si crea è decisamente più forte.
E poi diciamocelo, questo gioco è uno stimolo non indifferente a uscire di casa e camminare, perché il percorrere chilometri a piedi a caccia di pokemon è esattamente lo scopo del gioco.
Perciò prendetemi pure in giro, non sarà certo quello a fermare il mio entusiasmo per tutte queste cose...
P.S. se fra chi mi legge c'è qualcun altro che gioca e vuole essere mio amico il mio codice allenatore è 7747-5784-6272
sabato 15 giugno 2019
Rimpatriata nerd

Oggi giornata piena!
Stamattina l'ultima lezione del corso di scrittura in cui abbiamo organizzato per bene le cose per il romanzo che, una volta sistemato, verrà pubblicato online e che appena pronto vi manderò da leggere.
Poi uscito dal corso una capatina rapida a prender eun pezzo di focaccia lampo e via diretto al "Free RPG Day" una giornata di giochi di ruolo intensiva dove, fra centinaia di persone che scaldano l'ambiente con tiri di dadi, avventure e divertimento (per non parlare dell'effetto stalla), ho passato un bellissimo pomeriggio in compagnia di amici di vecchia data e persone quasi sconosciute ma che si riincontrano sempre in queste occasioni e ci si comporta come se ci si conoscesse da sempre.
Dopo sessioni intense di giochi col caldo che fa appiccicare i pantaloni sulle famigerate sedie di plastica siamo tornati all'aria aperta e calda della sera ancora commentando le avventure giocate e il pomeriggio.
Alla fine una cenetta tranquilla a casa mia per smaltire l'indigestione di gente e un bel filmetto di supereroi... tanto per non perdere l'atmosfera nerd della giornata.
venerdì 28 dicembre 2018
Cari vecchi punta e clicca

Oggi ho avuto una nostalgica ricaduta nel mondo dei vecchi (anche vecchissimi) giochi per computer...
Non ho ancora capito di preciso da dove sono saltati fuori, erano in qualche angolo sperduto della memoria del pc che sto usando e non ho potuto fare a meno di tornare a giocarci...
Come potevo resistere al richiamo di Monkey Island?
O di Maniac Mansion o day of the tentacle o di Zak McKracken o Sam & Max...
A molti magari non dicono nulla, ma questi sono le pietre miliari del "Punta e clicca", quel genere di giochi dove il tuo personaggio gironzola nei vari posti per trovare oggetti, prenderli, usarli da altre parti con altri oggetti... il tutto con lo scopo di risolvere un mistero, vivere un'avventura e scervellarsi come non mai per risolvere enigmi e trovare la soluzione del gioco...
Giochi in grafica decisamente vintage: senza HD, senza stereo, senza effetti speciali... ma con storie appassionanti che sono rimaste nel cuore.
Per non parlare poi della difficoltà di completarli!
Ai tempi dell'università ci si trovava in gruppo per cercare di sbloccarsi da situazioni di empasse dove non si sapeva proprio più cosa inventarsi o si faceva a gara per chi riusciva per primo a risolvere il gioco... oggi è tutto più facile, basta cercare in internet e si trova tutto, soluzioni, trucchi, spiegazioni...
Poi giocando mi sono accorto che moltissimi dei passaggi dell'avventura mi sono rimasti impressi... è un po' come se rigiocassi con le soluzioni già in mente, anche se da quando ci ho giocato la prima volta sono passati anni (anche decenni...).
Ma una ricaduta così nostalgica ci sta bene...
Quindi adesso per un po' sarò impegnato con pirati armati di polli di gomma con la carrucola in mezzo, tentacoli che vogliono conquistare il mondo, alieni che rapiscono le persone, tesori da scoprire e mondi da salvare...
E se qualcuno pensa che sono impazzito è solo perché a quei giochi non ci ha mai giocato.
domenica 18 novembre 2018
Una perfetta giornata di gioco

Una giornata piena di gioco, di gente che si diverte giocando insieme, di ricordi, di facce conosciute e riincontrate sui tavoli da gioco, di solidarietà e di condivisione.
Tutto questo e molto di più è stata la giornata di oggi a ImmaginariA, l'evento milanese di giochi di ruolo che dopo due decenni è tornato sulla scena degli eventi della città!
Un incontro fra generazioni di giocatori: quelli giovani, quelli giovanissimi e quelli come me che erano giovani 20 e più anni fa... tutti allegri e felici di essere lì a condividere questa passione.
Giocare con chiunque, trovarsi con sconosciuti e giocare insieme come se ci si conoscesse da sempre, senza ipocrisia, senza preconcetti, senza giudizi, ma solo con la voglia di giocare, stare insieme e divertirsi!
E ultimo, ma non ultimo, lo spirito di solidarietà che senza essere invadente ha accompagnato tutta la manifestazione, il sapere che, oltre al divertimento, ognuno nel suo piccolo ha contribuito a supportare la LILT (lega italiana lotta ai tumori) per aiutare i bambini malati di tumore ad affrontare la loro malattia.
Insomma una giornata perfetta di gioco, incontro, divertimento, commozione e solidarietà!
venerdì 26 ottobre 2018
ll bisogno di scrivere

Da quando, ormai 25 anni fa, ho cominciato a entrare nel mondo dei giochi di ruolo ho sviluppato una capacità di inventare storie che prima non sapevo di avere.
Per giocare di ruolo non serve nulla, solo alcuni dadi e un pezzo di carta su cui è descritto un personaggio, poi è tutta questione di interpretazione.
Però quando si è il game master, cioè colui che gestisce il gioco, serve anche una buona dose di fantasia e creatività per creare l'avventura nella quale gli altri giocatori faranno muovere i personaggi che interpretano.
Io ho giocato tantissimo come giocatore, ma ben presto mi sono appassionato al ruolo di master, dove anziché essere colui che segue la storia, sarei stato quello che la storia la crea.
Ogni tanto vado a ripescare i vecchi quaderni su cui scrivevo le avventure, le ambientazioni, le storie che poi facevo giocare agli altri giocatori, e ogni volta mi tornano in mente amici, aneddoti, situazioni che abbiamo vissuto mentre giocavamo quelle storie!
E anche qui spesso rileggendo parte delle cose che ho scritto mi viene da chiedermi da dove le ho tirate fuori... sempre sorpreso da quello che può partorire il mio cervello con relativa facilità... pagine e pagine scritte (rigorosamente a matita), cartine, mappe, storie, personaggi...
Alte volte invece per giocare non preparo (o preparavo) praticamente nulla, giusto una vaga idea di storia e poi per tutto il resto mi faccio guidare dall'ispirazione del momento e gioco come si dice "a braccio", e i risultati sono sempre stati direi ottimi!
Negli anni la frequenza con cui gioco è decisamente diminuita, quasi azzerata, fono a poco tempo fa quando mi sono rimesso in ballo e ho riscoperto il mio lato nerd che era rimasto sopito per un po'...
Poi all'inizio di quest'anno ho cominciato a scrivere questo blog, quasi per scherzo, probabilmente in qualche modo ho avuto la necessità di far uscire un po' di cose dalla mia testa... inventare, raccontare, scrivere...
E quasi per scherzo poco più di un mesetto fa, sempre per assecondare questo mio desiderio di scrittura, ho scritto un racconto che ho addirittura avuto la faccia tosta di presentare a un concorso letterario... ebbene... quella faccia tosta alla fine non è stata così sfacciata, perché ieri ho avuto la notizia che il mio racconto è stato scelto fra i 5 finalisti del concorso!
A metà novembre ci sarà la nomina dei vincitori e relativa premiazione, quindi per ora non aggiungo altro.
Restiamo in attesa dei responsi delle giurie...
sabato 22 settembre 2018
Un ritorno dal passato
Stamattina sono stato mattiniero e, guardando il telefono, ho visto, incredibilmente, un post di facebook che mi ha fatto svegliare all'istante!
Era lì, condiviso da una vecchia amica dell'università, col suo logo che mi ammiccava dallo schermo... credevo fosse un piccolo angolo di passato che veniva ricordato nel post, ma poi ho visto la data... 2018! Novembre! 18!... e ho subito acceso il pc per verificare se era tutto vero o era la solita fakenews....
Ah... ops... non ho ancora detto di cosa si tratta....
Parlo della riedizione di un evento di giochi di ruolo a cui negli anni novanta ho partecipato più volte, come spettatore, come giocatore, come master...
ImmaginariA!!!
L'ultima edizione è stata fatta nel 2001, e quest'anno ritorna!!!!
Quel post mi ha emozionato, mi ha fatto tornare indietro di almeno 10 anni... ah no... 20 anni... cavolo... come passa il tempo...
Ai tempi ero a Pavia, e a volte si facevamo i "pellegrinaggi" a Milano per andare a Pergioco, La borsa del Fumetto e la mitica Avalon, tutti negozi dove si entrava, si sbavava su tutto quello che era esposto (fumetti, miniature, giochi di ruolo, pitture e pennelli, giochi di carte, dadi... e chi più ne ha più ne metta) per poi uscire emozionati portando come fosse una reliquia quello che si era comprato (che di solito era al massimo una cosa... le disponibilità economiche degli studenti sono risaputamente limitate) oppure col luccichio negli occhi per quello che si era visto...
La prima volta che sono stato a ImmaginariA ero con un amico e, anche dopo l'intera giornata di convention, non potevamo mica andarcene solo perché l'ultimo metrò stava partendo... siamo rimasti fino a quando ci hanno praticamente buttato fuori con gli ultimi disperati che non si volevano allontanare dai tavoli da gioco... fatto sta che il metrò non c'era più, quindi abbiamo cominciato a camminare più o meno a caso (googlemap ancora non c'era...) nella notte Milanese.
E' stato forse il più bel giro di Milano che abbia mai fatto, a un certo punto, non chiedetemi come, ci siamo trovati in piazza del Duomo. Saranno state le 2 o 3 di notte... deserto, illuminato dalle luci gialle della piazza, silenziosissimo... entrati in galleria sentivamo l'eco dei nostri passi e nient'altro... un esperienza emozionante e davvero suggestiva....
Dopo la poetica passeggiata in piazza Duomo abbiamo ricominciato il vagabondaggio finché la stanchezza cominciava ad avere il sopravvento e il desiderio di trovare la stazione centrale cominciava a diventare una priorità... peccato che non sapevamo dove fosse né tanto meno dove fossimo noi... Fortuna vuole che chissà come ci siamo trovati di fronte alla stazione senza nemmeno essercene accorti... quindi alle 5, quando la stazione ha aperto i battenti ci siamo fatti un bel pisolo in attesa del primo treno che ci riportasse a Pavia...
E quest'anno ImmaginariA ritorna.... Non vedo l'ora!!!
sabato 16 giugno 2018
L'estremista nerd

Io ho avuto nella mia vita tante cose che mi hanno appassionato, la maggior parte solo per un certo periodo, altre che ancora cerco di coltivare e altre ancora che risalgono a tanto tempo fa ma che a volte mi piace rivivere.
Una di queste passioni in cui mi piace ogni tanto ricadere è quella dei giochi di ruolo, è un mondo un po' particolare dove per un po' puoi essere qualcun altro o qualcos'altro, vivere avventure dove sei il protagonista, dare libero sfogo alla fantasia e alla creatività...
E' forse l'interesse nerd per eccellenza...
La mia storia coi giochi di ruolo (gdr) è nata anni fa quando ero all'università, adesso mi capita raramente di giocare, ma a volte partecipo a "raduni" in cui un sacco di gente si siede a un sacco di tavoli a giocare immedesimandosi in personaggi fantasy, fantascientifici, horror, storici, reali...
E' bello avere qualcosa che ti appassiona, avere un interesse che ti piace, essere felice quando puoi abbandonarti e passare del tempo in quello che ti piace senza preoccuparti di niente!
Ma c'è un limite a tutto...
Come per qualsiasi cosa il troppo stroppia; qualsiasi interesse o passione quando diventa mania o fissazione perde la sua connotazione positiva e diventa opprimente... almeno per me.
E' quello che fra amici chiamiamo "il lato oscuro del nerd", quando la passione per il gdr diventa ossessione, quando non è più un gioco ma uno stile di vita, quando non è più importante se ti diverti o no, l'importante è che hai l'ultima edizione del manuale di gioco, conosci a memoria tutte le regole e le sfumature del regolamento, non ti lasci sfuggire nessuna nuova uscita...
A un certo punto diventa più impegnativo che andare a lavorare... insomma... siamo qui per divertirci, pazienza se non conosco le regole a menadito...
Poi già... quando vedi il giro d'affari che c'è dietro capisci anche che per molte di queste persone la fissazione non è solo un abbruttimento della passione, ma è un vero e proprio lavoro, e qui ci sta...
In effetti riuscire a fare di questa passione un lavoro sarebbe mica male... chissà... potrei anche provarci...
martedì 12 giugno 2018
Nelle profondità della terra

Oggi visita alla "Grotta gigante", una grotta carsica decisamente gugante!
Un bel salto dai quasi trenta gradi dell'esterno agli 11 all'interno, sprofondando a una profondità di 100 metri abbondanti nelle profondità della terra! Scendendo 500 gradini per poi risalirne altrettanti!
Una grotta enorme, sembrava di scendere nelle miniere di Moria del signore degli anelli, solo che qui c'è l'illuminazione...
Davvero affascinante... soprattutto quando guardi il tutto non tanto da speleologo ma da nerd appassionato di fantasy... e trovi la stalattite che sembra un drago, il gruppetto di stalattitine che sembrano un tempio druidico, gli anfratti da cui ti aspetti escano i mostri più misteriosi...
Per poi ritornare "a veder le stelle", o meglio il sole di mezzogiorno, e cominciare a sudare come il proverbiale pollo...
Eh si, avere un occhio diverso da quello "standard" ti fa apprezzare più lati diversi di tutto quello che vedi!
venerdì 4 maggio 2018
Lamaaaaaa

Ebbene sì, lo ammetto, nonostante i miei 45 anni suonati continuo a essere appassionato di cartoni animati...
Non me ne vergogno, e non ho neanche scuse tipo "eh beh sai li guardo perché li vede il mio bambino quindi...."
Una volta gli unici film a cartoni animati erano quelli della Disney... si aspettava natale per vedere il nuovo film, oggi invece fra cartoni animati e film d'animazione c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Ma ce ne sono alcuni che restano in testa più di altri... forse perché visti un miliardo di volte, forse perché legati a qualche ricordo o semplicemente perché sono piaciuti particolarmente.
Per esempio oggi mi è venuto in mente di scrivere dei cartoni perché è il post numero 99, (sì, sembra incredibile ma è il 99esimo post che scrivo) e quando ho visto il 99 la prima cosa che mi è venuta in mente è
"99 scimmie saltavano sul letto una cadde in terra e si ruppe il cervelletto..."
dal film "Le follie dell'imperatore" che credo di sapere più o meno a memoria... l'ho visto talmente tante volte che una volta vedendolo con mia sorella ci siamo messi a recitarne le battute prima che venissero dette... e non ne abbiamo praticamente sbagliato nemmeno una...
Un altro film che ho visto più volte l'avevo visto a cinema e giuro che poche volte ho riso così tanto... si tratta di Shrek, (il primo ovviamente) ci sono scene in cui è letteralmente "venuto giù il cinema", risate come ne ho sentito poche volte, tutto il cinema è impazzito quando Fiona canta all'uccellino, o quando Shrek gonfia la rana... e in un sacco di altri momenti "topici"
E poi "Kung fu Panda" dove oltre al divertimento si trovano vere e proprie perle di saggezza come:
"ieri è passato, domani è un mistero, ma oggi è un dono, per questo si chiama presente"
oppure
"Spesso ci si imbatte nel proprio destino sulla strada presa per evitarlo"
E naturalmente
"non ci sono limiti alla miticità"
Insomma... sono cartoondipendente... e ne vado fiero!
lunedì 16 aprile 2018
Artista o nerd?
Un'altra delle passioni che è nata durante il periodo universitario, parallelamente a quella per i giochi di ruolo, il fantasy e i fumetti è quella della pittura delle miniature.
Non miniature nel senso di pagine artistiche come quelle degli amanuensi del medioevo, ma statuine di soldatini, mostri, draghi, animali ecc...
Ricordo ancora la mia prima miniatura, era un "uomo ratto", ma non conoscendo ancora bene il mondo delle creature fantastiche l'ho pitturato di verde perché l'avevo scambiato per un "uomo lucertola". Non ero ancora nemmeno attrezzato con i materiali e gli strumenti adatti per questa attività, per pitturare questo uomolucertola finto usavo dei pastelli acquarellabili che avevo in giro (e che chissà da dove venivano), col pennello bagnato spennellavo la punta del colore e andavo via così... Chissà poi perché non usavo le normali tempere... ma probabilmente è perché non sarebbero attaccate al metallo della miniature... invece i pastelli... va beh... non stiamo a pensarci troppo... per la mia prima miniatura andò così...
martedì 13 marzo 2018
una ricaduta volontaria
Lo so
è infantile
è poco serio
è da nerd
ecc... ecc...
Ma fa niente, ci sono ricascato lo stesso...
volontariamente...
sapendo benissimo quello che stavo facendo...
Ho tolto la polvere dalla Play Station!
Era da tempo che era lì inutilizzata, lì, di fianco al televisore, quasi dimenticata, ogni tanto le davo un'occhiata, ma giusto perché non rimanesse sepolta dalla polvere... e poi oggi BAM...
Sarà che mi sono imbattuto in un capitolo di "God of War" (a basso prezzo), a cui non avevo ancora giocato, ma l'ho riaccesa!
Dopo un sacco di tempo che giocavo col pc, col telefonino, col tablet...
Ma giocare con la Play... beh... è tutta un'altra cosa... è davvero Giocare con la G maiuscola, non ricordavo che prendesse così tanto.. infatti sono arrivate le 7 di sera senza che nemmeno me ne accorgessi... e solo 2 minuti fa, quando sono arrivato a casa, erano le 5...
Già... che vergogna... perdersi via così a giocare a un videogioco...
Ma volete sapere una cosa?
Chissenefrega! Mi sono divertito e non mi vergogno a dirlo!
Anzi, dirò di più, già che le ho fatto giù la polvere credo che potrebbe essere l'inizio di un nuovo periodo di gloria per la Play.
è infantile
è poco serio
è da nerd
ecc... ecc...
Ma fa niente, ci sono ricascato lo stesso...
volontariamente...
sapendo benissimo quello che stavo facendo...
Ho tolto la polvere dalla Play Station!
Era da tempo che era lì inutilizzata, lì, di fianco al televisore, quasi dimenticata, ogni tanto le davo un'occhiata, ma giusto perché non rimanesse sepolta dalla polvere... e poi oggi BAM...
Sarà che mi sono imbattuto in un capitolo di "God of War" (a basso prezzo), a cui non avevo ancora giocato, ma l'ho riaccesa!
Dopo un sacco di tempo che giocavo col pc, col telefonino, col tablet...
Ma giocare con la Play... beh... è tutta un'altra cosa... è davvero Giocare con la G maiuscola, non ricordavo che prendesse così tanto.. infatti sono arrivate le 7 di sera senza che nemmeno me ne accorgessi... e solo 2 minuti fa, quando sono arrivato a casa, erano le 5...
Già... che vergogna... perdersi via così a giocare a un videogioco...
Ma volete sapere una cosa?
Chissenefrega! Mi sono divertito e non mi vergogno a dirlo!
Anzi, dirò di più, già che le ho fatto giù la polvere credo che potrebbe essere l'inizio di un nuovo periodo di gloria per la Play.
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