Stasera uscito dall'ufficio ho avuto ancora da lavorare con un computer!
No, niente a che fare col lavoro, ma quando un amico prende un nuovo pc è piuttosto normale che io sia coinvolto...
Accendi, imposta, configura, installa...
Certo, per me operazioni decisamente di routine, ma per chi non smanetta sui computer in modo compulsivo come me non sempre è così immediato.
Poi certo, lo faccio anche di lavoro, quindi si presuppone che qualcosa in più ne sappia...
In ogni caso ora il computer è configurato, operativo e pronto per l'utilizzo da parte del mio amico che era un po' ansioso di averlo visto che quello che aveva non funziona più...
In cambio adesso l'ho messo ai fornelli a preparare la cena, mi sembra uno scambio equo...
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
lunedì 14 settembre 2026
domenica 13 settembre 2026
Materiali multiuso
Sta crescendo bene, anche meglio di quanto pensassi.
Certo, ce n'è ancora parecchio da fare, ma è bello proprio per quello!
Oggi ho scoperto un "materiale da costruzione" che non avevo ancora preso in considerazione.
Avete presente le cannucce di carta?
Sì, quelle che da un po' hanno preso il posto di quelle di plastica.
Fanno schifo, se le usi per bere qualcosa quel qualcosa prende quel bel sapore di cartone che la pizza da asporto che sa di scatola in confronto è una specialità.
Ma per i diorami ho scoperto che sono perfette!
Sono belle spesse e non si deformano, anche perchè altrimenti si ammoscerebbero tutte se si usano per bere.
Si tagliano abbastanza facilmente, sicuramente più di un bastoncino di legno delle stesse dimensioni.
Probabilmente ci avevo già pensato a queste proprietà perchè ne ho una confezione in uno dei cassettini dei materiali da diorami, ma non le avevo ancora usate. E di sicuro non le ho prese per usarle come cannucce.
Ah, ho anche usato una pallina da ping pong, per fare la tenda rotonda... non so come sarei riuscito a farla senza la pallina...
E anche i pennarelli oro e argento, che ho comprato chissà quando, anche loro nuovi e dimenticati in un portapenne...
sabato 12 settembre 2026
Qualcosa (forse) prende forma
Devo dire che è comodo, ma ci devo fare su un po' la mano per fare i tagli dritti e per evitare di carteggiare troppo consumando tutto il polistirolo...
Intanto ho tagliato una pallina da ping pong, del plexigalss e carteggiato qui e là. Forse per alcune cose sono meglio il vecchio taglierino e la vecchia carta vetrata, ma dovevo sperimentare...
E forse qualcosa di carino sta prendendo forma.
Per ora è ancora tutto da definire, sono solo pezzi messi insieme e appoggiati lì storti e pericolanti, ma con un po' di fantasia riesco più o meno a intravedere quale sarà il risultato finale.
E dico intravedere perchè va sempre a finire che il progetto cambia mano a mano che ci lavoro.
Il risultato finale sarà una sorpresa tanto per voi quanto per me.
venerdì 11 settembre 2026
Cambio provvidenziale
Oggi in pausa pranzo ho saltato la mensa perchè sono uscito per una commissione.
Dovevo andare in banca, che si trova dall'altra parte dell'ufficio rispetto a casa mia, poco meno di mezz'ora a piedi per intenderci.
Non sembrava caldo, e neanche freddo, quindi sono partito confidando in una bella passeggiata.
Una volta arrivato in banca ho capito che la mia speranza di una bella passeggiata era un po' azzardata.
Ok, non faceva caldissimo, ma abbastanza da arrivare piuttosto accaldato.
Al ritorno mi sono fermato a prendere un pezzo di pizza, mica potevo restare digiuno, e ho proseguito la lunga strada verso l'ufficio.
Posso dire solo una cosa: per fortuna ho avuto in passato la bella idea di tenere una maglietta di ricambio nel cassetto.
Arrivato in ufficio ero praticamente fradicio, non solo accaldato, ma ricoperto da quello strato di afa appiccicosa.
Ho tolto la maglietta e la canottiera che avevo addosso che si potevano strizzare e mi sono messo la maglietta asciutta... Senza quella sarebbe stato un pomeriggio davvero brutto.
Ora devo solo ricordarmi di portare in ufficio un'altra maglietta che resti lì in caso di emergenza come quello di oggi...
Dovevo andare in banca, che si trova dall'altra parte dell'ufficio rispetto a casa mia, poco meno di mezz'ora a piedi per intenderci.
Non sembrava caldo, e neanche freddo, quindi sono partito confidando in una bella passeggiata.
Una volta arrivato in banca ho capito che la mia speranza di una bella passeggiata era un po' azzardata.
Ok, non faceva caldissimo, ma abbastanza da arrivare piuttosto accaldato.
Al ritorno mi sono fermato a prendere un pezzo di pizza, mica potevo restare digiuno, e ho proseguito la lunga strada verso l'ufficio.
Posso dire solo una cosa: per fortuna ho avuto in passato la bella idea di tenere una maglietta di ricambio nel cassetto.
Arrivato in ufficio ero praticamente fradicio, non solo accaldato, ma ricoperto da quello strato di afa appiccicosa.
Ho tolto la maglietta e la canottiera che avevo addosso che si potevano strizzare e mi sono messo la maglietta asciutta... Senza quella sarebbe stato un pomeriggio davvero brutto.
Ora devo solo ricordarmi di portare in ufficio un'altra maglietta che resti lì in caso di emergenza come quello di oggi...
giovedì 10 settembre 2026
Risotto!!!
Non che faccia freddo, ma un risottino coi calamari adesso ci sta bene, non si comincia a sudare solo a pensarlo.
Allora via col sughetto pronto ai calamari.
Poi mi sono reso conto che insieme ai calamari c'era anche del pomodoro e ho avuto un momento di repulsione.
L'idea del riso col pomodoro mi fa sempre venire la pelle d'oca, è uno dei miei traumi infantili che ti porti dietro tutta la vita.
Risale ai tempi dell'asilo, pando per pranzo ci facevano il riso col sugo e io lo detestavo, ma mi toccava mangiarlo lo stesso. Da allora quell'accostamento per me è tabù!
È il motivo per cui non mangio neanche gli arancini...
Comunque il pomodoro era poco e non ci si accorgeva quasi che ci fosse, i calamari hanno avuto la meglio... per fortuna...
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