Coi lavori in corso di imbiancatura in queste notti vado a dormire sul solaio.
Detta così sembra brutto, ma il solaio della mamma, dopo che l'abbiamo rifatto, è davvero accogliente e comodo.
Sicuramente più comodo che stare in una camera imbiancata di fresco dove ancora persiste l'odore di pittura.
La sera si vedono le stelle dagli abbaini, la temperatura è più alta che in casa, ma mai alta come a casa mia a Milano, quindi perfetta anche quella, con il lenzuolino e la copertina.
Certo, la mattina dagli abbaini entra la luce un po' presto, ma neanche troppo.
E stasera dormirò ancora lì, un po' perchè c'è ancora odore di pittura, ma soprattutto perchè il letto è ancora seppellito sotto libri, vestiti, mobiletti e tutto il resto che è stato spostato ed è in attesa di essere rimesso al suo posto.
E un po' anche perchè comunque là sul solaio si dorme davvero bene.
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
martedì 11 agosto 2026
Camera temporanea
lunedì 10 agosto 2026
Stanchezza residua
Terzo giorno a Gerola, e sono ancora stanco.
Ok, ho dato una mano a mia sorella a imbiancare e a mio fratello a sistemare le cose per la lucciolata di stasera, ma questo non può essere la causa di tutta questa stanchezza.
Mi sa che non ho ancora finito di evaporare la stanchezza da caldo che ho accumulato nelle scorse settimane... Ma fa niente, mi sto godendo queste ferie lo stesso, se poi sono un po' stanco pazienza, prima o poi passerà.
Intanto mi crogiolo in quello che per mia mamma è un caldo assurdo mentre per me è la temperatura perfetta.
Ok, ho dato una mano a mia sorella a imbiancare e a mio fratello a sistemare le cose per la lucciolata di stasera, ma questo non può essere la causa di tutta questa stanchezza.
Mi sa che non ho ancora finito di evaporare la stanchezza da caldo che ho accumulato nelle scorse settimane... Ma fa niente, mi sto godendo queste ferie lo stesso, se poi sono un po' stanco pazienza, prima o poi passerà.
Intanto mi crogiolo in quello che per mia mamma è un caldo assurdo mentre per me è la temperatura perfetta.
domenica 9 agosto 2026
Lezione di lampadine
Ma come si fa a comprare una lampadina?
Una volta andavi al negozio e prendevi una lampadina da 25, 40, 60 o 100 Watt, sceglievi una forma e l'attacco piccolo o grande a seconda di dove dovevi metterla e bom, eri a posto.
Poi sono comparse le lampadine a risparmio energetico e il 25, 40 ecc non andavano più bene, ma sulla scatola c'era l'equivalenza con le vecchie lampadine.
Adesso ci sono le lampadine LED, con un sacco di opzioni, ma di preciso non si sa mai cosa vogliono dire.
Ok, l'attacco grande o piccolo è rimasto uguale, almeno quello.
Poi c'è la luminosità, che non c'entra più con i Watt, ma si misura in Lumen. I Watt ci sono ancora scritti ma non servono più se non per stimarne il consumo.
La scelta di pende dalla dimensione del locale da illuminare e da quanto si vuole illuminare quel locale.
Ma ora in aggiunta c'è anche la temperatura, che non indica quanto scalda la lampadina, ma se la luce è fredda o calda.
Cioè più o meno bianca o gialla, e questa è indicata in K, cioè Kelvin, più sono alti i K più la luce è bianca.
[Kelvin è una scala di temperatura, quindi probabilmente la luce bianca scalda di più di quella gialla anche se si chiama luce fredda, ma non addentriamoci troppo in questioni di Fisica...]
Una luce calda è più gialla, più rilassante e meno luminosa di una luce fredda. Quindi qui va a gusti quale scegliere...
Alla fine di tutto ciò il dubbio rimane: Ma che lampadina compro?
Facciamo un riassunto:
Fino a 400/500 lumen sono lampadine per lampade da tavolo, luci da parete o simili.
Da 500 a 1000 per lampadari.
Se si vuole una luce bianca e fredda servono dai 4000K in su.
Una volta andavi al negozio e prendevi una lampadina da 25, 40, 60 o 100 Watt, sceglievi una forma e l'attacco piccolo o grande a seconda di dove dovevi metterla e bom, eri a posto.
Poi sono comparse le lampadine a risparmio energetico e il 25, 40 ecc non andavano più bene, ma sulla scatola c'era l'equivalenza con le vecchie lampadine.
Adesso ci sono le lampadine LED, con un sacco di opzioni, ma di preciso non si sa mai cosa vogliono dire.
Ok, l'attacco grande o piccolo è rimasto uguale, almeno quello.
Poi c'è la luminosità, che non c'entra più con i Watt, ma si misura in Lumen. I Watt ci sono ancora scritti ma non servono più se non per stimarne il consumo.
La scelta di pende dalla dimensione del locale da illuminare e da quanto si vuole illuminare quel locale.
Ma ora in aggiunta c'è anche la temperatura, che non indica quanto scalda la lampadina, ma se la luce è fredda o calda.
Cioè più o meno bianca o gialla, e questa è indicata in K, cioè Kelvin, più sono alti i K più la luce è bianca.
[Kelvin è una scala di temperatura, quindi probabilmente la luce bianca scalda di più di quella gialla anche se si chiama luce fredda, ma non addentriamoci troppo in questioni di Fisica...]
Una luce calda è più gialla, più rilassante e meno luminosa di una luce fredda. Quindi qui va a gusti quale scegliere...
Alla fine di tutto ciò il dubbio rimane: Ma che lampadina compro?
Facciamo un riassunto:
Fino a 400/500 lumen sono lampadine per lampade da tavolo, luci da parete o simili.
Da 500 a 1000 per lampadari.
Se si vuole una luce bianca e fredda servono dai 4000K in su.
Per una luce neutra fra i 3000K e i 4000K
Luce calda dai 2500K ai 3500K.
Ovviamente tutti i valori sono più o meno e soggetti al gusto personale... perchè se no sarebbe troppo facile scegliere...
Luce calda dai 2500K ai 3500K.
Ovviamente tutti i valori sono più o meno e soggetti al gusto personale... perchè se no sarebbe troppo facile scegliere...
sabato 8 agosto 2026
Subito all'opera
Oggi pomeriggio, sono arrivato a Gerola!
Non è che sono stato tanto in giro perchè arrivato in casa di mia mamma ho trovato un cantiere aperto...
Mobili in mezzo ai locali, attrezzi e secchi sul pavimento, odore di pittura...
E mi sono ricordato che oggi mia sorella e mio cognato hanno cominciato a fare il regalo di compleanno a mia mamma.
Certo non un regalo che si può impacchettare e che richiede più tempo che spacchettare un pacco, il regalo è l'imbiancatura della casa.
E visto che ero qui ho pensato bene di dare una mano anche io.
E che bello!
Non ricordavo quasi più quanto è bello fare cose senza l'opprimente fatica dovuta al caldo.
E adesso abbiamo la sala e la cucina imbiancate di fresco.
Certo, un pochino di odore di pittura persiste ancora, ma sembra di essere in un'altra sala!
Siamo passati dall'arancione al beige, una ventata di rinnovamento che ci voleva!
Non è che sono stato tanto in giro perchè arrivato in casa di mia mamma ho trovato un cantiere aperto...
Mobili in mezzo ai locali, attrezzi e secchi sul pavimento, odore di pittura...
E mi sono ricordato che oggi mia sorella e mio cognato hanno cominciato a fare il regalo di compleanno a mia mamma.
Certo non un regalo che si può impacchettare e che richiede più tempo che spacchettare un pacco, il regalo è l'imbiancatura della casa.
E visto che ero qui ho pensato bene di dare una mano anche io.
E che bello!
Non ricordavo quasi più quanto è bello fare cose senza l'opprimente fatica dovuta al caldo.
E adesso abbiamo la sala e la cucina imbiancate di fresco.
Certo, un pochino di odore di pittura persiste ancora, ma sembra di essere in un'altra sala!
Siamo passati dall'arancione al beige, una ventata di rinnovamento che ci voleva!
venerdì 7 agosto 2026
Preparativi
Finalmente la settimana è finita.
Sono tornato a casa, ho fatto una lavatrice, sistemato la cucina, preparato l'immondizia da portare giù e la valigia con le cose da portare a Gerola.
Poi la lavatrice ha finito e ho cominciato a stendere e mi sono accorto che sono già le 8 passate!
Va beh... ho interrotto la stenditura? stendimento? Insomma ho smesso di stendere per fare il post.
Ho fatto più mestieri in casa in queste ultime due ore che nelle ultime due settimane...
E domani finalmente vado a Gerola!
È bastato questo pensiero per farmi ritrovare energie!
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