domenica 9 agosto 2026

Lezione di lampadine

Ma come si fa a comprare una lampadina?
Una volta andavi al negozio e prendevi una lampadina da 25, 40, 60 o 100 Watt, sceglievi una forma e l'attacco piccolo o grande a seconda di dove dovevi metterla e bom, eri a posto.

Poi sono comparse le lampadine a risparmio energetico e il 25, 40 ecc non andavano più bene, ma sulla scatola c'era l'equivalenza con le vecchie lampadine.

Adesso ci sono le lampadine LED, con un sacco di opzioni, ma di preciso non si sa mai cosa vogliono dire.

Ok, l'attacco grande o piccolo è rimasto uguale, almeno quello.
Poi c'è la luminosità, che non c'entra più con i Watt, ma si misura in Lumen. I Watt ci sono ancora scritti ma non servono più se non per stimarne il consumo.
La scelta di pende dalla dimensione del locale da illuminare e da quanto si vuole illuminare quel locale.

Ma ora in aggiunta c'è anche la temperatura, che non indica quanto scalda la lampadina, ma se la luce è fredda o calda.
Cioè più o meno bianca o gialla, e questa è indicata in K, cioè Kelvin, più sono alti i K più la luce è bianca.
[Kelvin è una scala di temperatura, quindi probabilmente la luce bianca scalda di più di quella gialla anche se si chiama luce fredda, ma non addentriamoci troppo in questioni di Fisica...]
Una luce calda è più gialla, più rilassante e meno luminosa di una luce fredda. Quindi qui va a gusti quale scegliere...

Alla fine di tutto ciò il dubbio rimane: Ma che lampadina compro?

Facciamo un riassunto:
Fino a 400/500 lumen sono lampadine per lampade da tavolo, luci da parete o simili.
Da 500 a 1000 per lampadari.

Se si vuole una luce bianca e fredda servono dai 4000K in su.
Per una luce neutra fra i 3000K e i 4000K
Luce calda dai 2500K ai 3500K.

Ovviamente tutti i valori sono più o meno e soggetti al gusto personale... perchè se no sarebbe troppo facile scegliere...

sabato 8 agosto 2026

Subito all'opera

Oggi pomeriggio, sono arrivato a Gerola!

Non è che sono stato tanto in giro perchè arrivato in casa di mia mamma ho trovato un cantiere aperto...

Mobili in mezzo ai locali, attrezzi e secchi sul pavimento, odore di pittura...

E mi sono ricordato che oggi mia sorella e mio cognato hanno cominciato a fare il regalo di compleanno a mia mamma.
Certo non un regalo che si può impacchettare e che richiede più tempo che spacchettare un pacco, il regalo è l'imbiancatura della casa.

E visto che ero qui ho pensato bene di dare una mano anche io.

E che bello!
Non ricordavo quasi più quanto è bello fare cose senza l'opprimente fatica dovuta al caldo.

E adesso abbiamo la sala e la cucina imbiancate di fresco.
Certo, un pochino di odore di pittura persiste ancora, ma sembra di essere in un'altra sala!
Siamo passati dall'arancione al beige, una ventata di rinnovamento che ci voleva!

venerdì 7 agosto 2026

Preparativi

Finalmente la settimana è finita.

Sono tornato a casa, ho fatto una lavatrice, sistemato la cucina, preparato l'immondizia da portare giù e la valigia con le cose da portare a Gerola.
Poi la lavatrice ha finito e ho cominciato a stendere e mi sono accorto che sono già le 8 passate!

Va beh... ho interrotto la stenditura? stendimento? Insomma ho smesso di stendere per fare il post.

Ho fatto più mestieri in casa in queste ultime due ore che nelle ultime due settimane...

E domani finalmente vado a Gerola!
È bastato questo pensiero per farmi ritrovare energie!

giovedì 6 agosto 2026

Stasi

Tutto sembra fermo.

La natura è statica e non c'è un filo d'aria che muova le foglie.

Il tempo sembra essersi fermato, ok, domani è finalmente venerdì, ma sembra passato un mese dall'ultimo weekend.

In cielo è immobile, nemmeno un nuvolino che si muove nel blu.

Anche io non mi muovo, qualsiasi movimento accentua il sudore.

E quello che mi chiedo è: ma se io non faccio niente come fa il disordine in casa ad aumentare?
Capisco la polvere, quella si deposita che io faccia qualcosa o no, ma il disordine come fa ad aumentare se non c'è qualcuno che lo crea?
Non lo capirò mai.

Per fortuna almeno il ventilatore non si è fermato.

mercoledì 5 agosto 2026

Letargo artistico

Lo so, ultimamente i post sono noiosi e poco stimolanti.
E non lo dico solo per voi che leggete, lo sono anche per me.

Posso dare la colpa al caldo, oppure alla mancanza di nuovi stimoli, o al bisogno di ferie.
Ma alla fine credo che non sia colpa di nulla, o meglio, forse è colpa di un tutta una serie di piccole cose che messe insieme stanno bloccando l'estro creativo.

E cosa posso fare?
Boh... L'unica cosa che mi viene in mente e che so fare è non preoccuparmi più del dovuto, prendere il periodo di magra come una sorta di letargo della creatività.
Del resto ci può anche stare.

E per non interrompere l'appuntamento giornaliero mi tocca coinvolgere anche voi in questo letargo.

Ma come tutto ciò che è in letargo a un certo punto mi sveglierò e ritornerà l'estro e la capacità di cogliere e creare gli stimoli giusti per riprendere con nuova energia.