Mille cavi in giro per casa e quando ne cerchi uno non c'è mai quello che ti serve.
Devo attaccare l'ebook, ma non trovo il suo cavo.
So che è da qualche parte, probabilmente, ne ho in giro più di uno, ma trovo solo lavi per il telefono, altri cavi per il telefono del lavoro, vecchi cavi di altre cose, ma non quello che mi serve.
E pensare che adesso più o meno tutto si attacca con lo stesso cavo... se quel tutto è abbastanza nuovo, ma i miei apparecchi elettronici non sono così nuovi, quindi mi servono cavi diversi per poterli attaccare.
La soluzione potrebbe essere avere cose nuove, ma finchè funzionano bene perchè dovrei cambiare quelle vecchie?
Un'altra soluzione potrebbe essere quella di buttare via tutti i cavi vecchi e tenere quelli che mi servono tutti nello stesso posto, ma chissà com'è questi ultimi si nascondono in giro per casa senza uno schema logico...
Va bhe, continuerò a cercare, anche se sono sicuro che lo troverò solo quando mi servirà un cavo diverso per un'altra cosa da attaccare...
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
lunedì 3 agosto 2026
domenica 2 agosto 2026
Piove? C'è il sole? Boh..
Giornata ideale oggi per fare una bella passeggiata.
Il cielo un po' nuvoloso e un po' di venticello che mitiga il caldo.
Peccato che il nuvoloso era un pochino enigmatico.
Quel nuvoloso che non sai se ha intenzione di sparire e lasciare libero il sole o di incupirsi e dare sfogo a un temporale.
In entrambi i casi essere in giro lontano da casa non sarebbe stata una bella avventura.
Se le nuvole spariscono e splende il sole vuol dire arrivare a 40 gradi.
Nel caso di temporale l'acquazzone e la potenziale grandine non sarebbero molto simpatici.
Soprattutto se sei in un posto non riparato da nulla.
Allora ho optato per un giretto senza allontanarmi troppo da casa.
Alla fine poi non è piovuto, ed è rimasta l'arietta, quindi una volta rientrato mi è toccato fare un po' di mestieri.
Con la temperatura che c'era non potevo prendere il caldo come scusa...
Il cielo un po' nuvoloso e un po' di venticello che mitiga il caldo.
Peccato che il nuvoloso era un pochino enigmatico.
Quel nuvoloso che non sai se ha intenzione di sparire e lasciare libero il sole o di incupirsi e dare sfogo a un temporale.
In entrambi i casi essere in giro lontano da casa non sarebbe stata una bella avventura.
Se le nuvole spariscono e splende il sole vuol dire arrivare a 40 gradi.
Nel caso di temporale l'acquazzone e la potenziale grandine non sarebbero molto simpatici.
Soprattutto se sei in un posto non riparato da nulla.
Allora ho optato per un giretto senza allontanarmi troppo da casa.
Alla fine poi non è piovuto, ed è rimasta l'arietta, quindi una volta rientrato mi è toccato fare un po' di mestieri.
Con la temperatura che c'era non potevo prendere il caldo come scusa...
sabato 1 agosto 2026
Grandi manovre
Oggi ho preso coraggio e ho fatto una cosa che rimandavo da troppo.
Ma non potevo farla così, senza prendere le dovute misure di sicurezza.
Perciò ho preso tutti i materiali di sopravvivenza che servivano, ho fatto in modo che non potessi lasciare il compito a metà e ho compiuto l'impresa che mi ero prefissato!
Ah, non ho ancora detto di cosa si tratta?
Beh, si tratta di piegare e mettere via un sacco di cose uscite dalla lavatrice, rimosse dallo stendibiancheria e appoggiate lì, in attesa che arrivasse un giorno come oggi in cui le congiunzioni astrali fossero propizie.
I materiali di sopravvivenza sono stati il ventilatore e la radio, entrambi portati in camera e puntati verso il letto.
Letto che, per evitare di lasciare il lavoro a metà, era stato ricoperto di tutto quello che c'era da sistemare.
E alla fine tutto è andato a finire al suo posto, anche se è stata dura.
Prendere un mano un maglione e immaginarselo addosso è stata una prova davvero ardua, ha rischiato di vanificare anche i benefici del ventilatore...
Ma non potevo farla così, senza prendere le dovute misure di sicurezza.
Perciò ho preso tutti i materiali di sopravvivenza che servivano, ho fatto in modo che non potessi lasciare il compito a metà e ho compiuto l'impresa che mi ero prefissato!
Ah, non ho ancora detto di cosa si tratta?
Beh, si tratta di piegare e mettere via un sacco di cose uscite dalla lavatrice, rimosse dallo stendibiancheria e appoggiate lì, in attesa che arrivasse un giorno come oggi in cui le congiunzioni astrali fossero propizie.
I materiali di sopravvivenza sono stati il ventilatore e la radio, entrambi portati in camera e puntati verso il letto.
Letto che, per evitare di lasciare il lavoro a metà, era stato ricoperto di tutto quello che c'era da sistemare.
E alla fine tutto è andato a finire al suo posto, anche se è stata dura.
Prendere un mano un maglione e immaginarselo addosso è stata una prova davvero ardua, ha rischiato di vanificare anche i benefici del ventilatore...
venerdì 31 luglio 2026
Irresistibili scatole
Oggi stavo facendo un po' di ordine in ufficio.
Eh sì, perchè anche lì ogni tanto devo sistemare le cose, altrimenti sul tavolo che uso come laboratorio non mi ci raccapezzerei più.
Alcuni cavi da mettere nell'armadio, cacciaviti, penne e viti da rimettere nelle loro scatole...
E poi le scatole vuote.
Un apio di scatole di mouse, altre di cavi.
L'idea era quella di prenderle e buttarle via, ma non ci sono riuscito.
Le scatoline del mouse sono di una misura perfetta per metterci cose: cavetti, oggettini, e un po' di tutto. A casa ne ho già parecchie e sono comodissime...
Quelle dei cavi hanno una forma un po' meno comoda, quadrate e basse, ma mentre le disfavo ci vedevo già dentro miniature o pezzi di materiale per i diorami.
E cos'altro potevo fare?
Le ho disfate, messe nella borsa e portate a casa... ancora... Credo di avere più scatole che roba da metterci dentro... ma va bene così!
Eh sì, perchè anche lì ogni tanto devo sistemare le cose, altrimenti sul tavolo che uso come laboratorio non mi ci raccapezzerei più.
Alcuni cavi da mettere nell'armadio, cacciaviti, penne e viti da rimettere nelle loro scatole...
E poi le scatole vuote.
Un apio di scatole di mouse, altre di cavi.
L'idea era quella di prenderle e buttarle via, ma non ci sono riuscito.
Le scatoline del mouse sono di una misura perfetta per metterci cose: cavetti, oggettini, e un po' di tutto. A casa ne ho già parecchie e sono comodissime...
Quelle dei cavi hanno una forma un po' meno comoda, quadrate e basse, ma mentre le disfavo ci vedevo già dentro miniature o pezzi di materiale per i diorami.
E cos'altro potevo fare?
Le ho disfate, messe nella borsa e portate a casa... ancora... Credo di avere più scatole che roba da metterci dentro... ma va bene così!
giovedì 30 luglio 2026
33
33 è il numero che i dottori fanno dire quando ti auscultano... almeno nelle barzellette... a me non hanno mai chiesto di dirlo...
33 sono i giri dei vecchi LP in vinile
33 sono i Trentini che andarono a Trento
33 sono gli anni di Cristo
33 è il numero di vertebre nella colonna vertebrale
Ma quello che rende il 33 un numero notevole è che sono i gradi che ho in questo momento in casa e non è una cosa che si può ignorare...
33 sono i giri dei vecchi LP in vinile
33 sono i Trentini che andarono a Trento
33 sono gli anni di Cristo
33 è il numero di vertebre nella colonna vertebrale
Ma quello che rende il 33 un numero notevole è che sono i gradi che ho in questo momento in casa e non è una cosa che si può ignorare...
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