martedì 6 ottobre 2026

Sorpresa per tutti

Stamattina, affamato e tranquillo sono andato all'ospeale a parlare con un po' di dottori.

Sono arrivato in anticipo, come mio solito, e mi sono messo nella sala d'aspetto gremita chiedendomi quando mai sarei riuscito a uscire da lì e andare finalmente a mangiare.

Ho trovato una sedia libera e mi sono accomodato, pronto all'attesa, stavo prendendo dalla borsa l'ebook per leggere qualcosa quando ho sentito dire il mio nome!
"Cavolo davvero hanno chiamato me? Di già? Incredibile!"

Così ho lasciato il libro dov'era e sono andato nell'ambulatorio.
Esco e mi preparo a una seconda attesa, dopo la visita toccava al cardiogramma.
Anche lì solo alcuni minuti di attesa!!

Terza tappa, l'anestesista, non poteva andare così bene anche con quello, e non c'era più nemmeno il posto libero per sedermi...
E invece anche lui, dopo una decina di minuti, forse anche meno, chiama il mio nome.

E io che pensavo che tutta la gente che c'era lì sarebbe stata prima di me...

Poi sono andato all'accettazione, ho detto che avevo finito e l'infermiera sorpresa mi dice "Di già?"

Quindi sì, non è stata una sorpresa solo per me...

lunedì 5 ottobre 2026

Una mattinata "difficile"

Ok, faccio il post poi penso alla cena...
Avrei anche cenato prima, un po' di fame ce l'avevo già, ma stasera è meglio tardare un po' perchè domani mattina dovrò essere a digiuno per fare degli esami e ho appuntamento alle 11 quindi stasera cena e ora di nanna con un altro fuso orario.

E domani mattina mi sveglierò più tardi e dovrò ricordarmi di non fare colazione...
Credo che sarà il momento peggiore della giornata.
Uscire di casa senza aver mangiato nulla, cominciare la giornata senza un caffè e restare a stomaco vuoto fino a dopo l'ora di pranzo!

Ma non è che puoi dire ai dottori "Ehi, dai, dammi l'appuntamento alle 8 così non patisco la fame tutta la mattina..."

domenica 4 ottobre 2026

Cucina scondita

Chi l'ha detto che per mangiare bene è necessario usare tanti ingredienti?

Le fettine di pollo cotte in padella senza nient'altro, solo un pizzico di sale alla fine.
Il riso bianco, semplicemente cotto in acqua e sale, con aggiunto alla fine un pochino di grana e un pezzettino di burro.
La verdura al vapore anche lei con solo un pizzico di sale.
Il pesce al forno con una fettina di limone.
L'intramontabile uovo strapazzato.
Il bollito che cuoce da solo nel suo brodo.

Lo so, sembrano tanto pietanze da ospedale, ma mi piacciono.
Non sono solo un modo per essere sbrigativi a cucinare, aggiungere un po' di salsa di soia al pollo non è che richieda molto più tempo, e neanche condire le verdure con l'olio o mettere erbe aromatiche sul pesce.

Ci sono volte che gradisco davvero il cibo scondito, che non è necessariamente sinonimo di insapore.

sabato 3 ottobre 2026

Tempo di pulizie

Si parla sempre di pulizie di primavera, ma purtroppo polvere e sporco hanno il brutto vizio di depositarsi in giro per casa tutto l'anno...

Certo, si passa la scopa e si spolvera regolarmente, ma lo si fa sempre con quella consapevolezza che è una battaglia persa in partenza.

Puoi passare l'aspirapolvere, sbattere i tappeti, lavare il pavimento e lucidare tutto a puntino e vedere tutto pulito dà una certa soddisfazione, sembra di essere riusciti a ottenere un ottimo risultato...
Finchè non passano un paio di giorni e quelle superfici che avevi così diligentemente spolverato sono di nuovo ingrigite, quei tappeti che avevi sbattuto sembrano ancora intessuti con la polvere, quei vetri hanno già perso la loro lucente trasparenza...

E non è che quei due giorni in casa hai aperto un cantiere con trapani, picozze e martelli, il tempo che hai passato in casa l'unica cosa che hai fatto che può giustificare un po' di sporco è cucinare la cena, e lì posso capire che fornello e cucina hanno bisogno di una nuova passata di straccio, ma il resto della casa?

Ma tant'è.
Se non ci si vuole rovinare l'esistenza bisogna scendere a patti col fatto che pulire è una di quelle cose indispensabili, ma anche senza speranza di vittoria se non a brevissimo termine...

venerdì 2 ottobre 2026

Effetto luci

Ormai ci siamo, il mio diorama ieri/oggi è quasi finito.

E lo so che ne sto parlando da un secolo, ma visto che non sapevo proprio cosa scrivere stasera nel post vi propino una sua nuova foto, anzi, due.

Quella al buio, con le luci che danno atmosfera e nascondono le magagne e quella alla luce dove tutti i difetti sono ben visibili...

Tipo la miniatura senza testa, quelle che ancora devono essere pitturate ecc ecc...

Ma adesso ho svuotato completamente l'angoo artistico e son pronto per vestire tutti come si deve, pettinarli, dargli un viso con un minimo di espressione.

La prossima volta che ne parlo prometto che sarà finito davvero e non lo userò solo come tappabuchi per le serate senza idee per il post...