Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
giovedì 19 febbraio 2026
Attesa di vacanza
Stavolta invece la "lunga attesa" è cominciata in anticipo e mi sembra che anche questa settimana sia lunghissima.
Non vedo l'ora di preparare la valigia, di prendere l'aereo e di "uscire dal mondo" per una settimana.
Forse anche perchè è passato davvero tanto tempo dall'ultima volta che ho fatto un viaggio che richiedesse l'aereo. Credo che l'ultima volte che ho volato sia stato nel 2016 quando sono andato in Sicilia e a Budapest...
Che poi non è che il viaggio in aereo che rende la vacanza migliore, ma dà quella sensazione di aver fatto un vero "Viaggio".
Non che il fatto di arrivare da qualche parte in treno non è che sminuisca la vacanza, ma l'aereo dà di più l'idea di lasciare indietro la vita di tutti i giorni.
Quindi facciamoci coraggio e vediamo di voltare via anche la settimana prossima...
mercoledì 18 febbraio 2026
Eventi coinvolgenti... per qualcuno
Poi, già pronto alla linea di partenza, comincerà il festival di San Remo.
Ok, non è che sono cose che mi cambiano la vita, le olimpiadi le sto seguendo solo contando le medaglie e Sanremo non lo seguirò nemmeno per quelle.
Ma posso capire chi ne è affascinato... dalle prime, dal secondo forse lo capisco un po' meno.
Ma tutti si preparano all'evento: in ufficio sta prendendo il via il Fantasanremo e qualcuno ha quasi cercato di coinvolgermi... senza successo.
E probabilmente lo sguardo schifato che ho fatto quando mi è stato proposto di partecipare ha scoraggiato qualsiasi tentativo di ripetere la domanda.
Ma cosa ci posso fare?
Già la televisione in casa mia è lì proprio solo a prendere polvere, e non l'ho accesa neanche per le olimpiadi. Figuriamoci se la scomodo per il festival. Potrebbe rivoltarmisi contro...
Ditemi pure che sono malmostoso, non posso offendermi, visto che è la verità...
martedì 17 febbraio 2026
Prima o dopo?
Di solito arrivo al lavoro intorno alle 8:15/8:20. ma stamattina sono andato al lavoro più presto del solito perchè alle 8 avevo un appuntamento, quindi alle 7:40 ero nel mio ufficio.
Il vantaggio di arrivare presto al lavoro è che poi di sera posso uscire prima.
Il rovescio della medaglia è che quando sei in ufficio così presto l'ora di pranzo non arriva mai e la mattinata sembra lunghissima.
E quale delle due cose è meglio? Aspettare l'ora di pranzo o aspettare l'ora di uscire?
Sinceramente non lo so.
Mi sa che, soprattutto adesso che le serate si sono allungate, uscire più tardi mi dà meno fastidio che l'attesa del pranzo...
Ma alla fine sono sempre in ufficio nove ore e aspettare il pranzo o l'uscita non è che cambi poi molto...
lunedì 16 febbraio 2026
Piccolo elettricista
Allora ho cominciato a cercarne uno in mezzo al mucchio di cavi, cavetti e vecchi alimentatori .
Sembra facile, ma trovare un alimentatore che abbia le stesse caratteristiche di un altro non è così immediato.
Tutti abbiamo in giro per casa vecchi alimentatori che non sappiamo più nemmeno per cos'erano, ma di solito non vanno mai bene quando ce ne serve uno.
Prima di tutto bisogna verificare che abbia lo stesso voltaggio e amperaggio, e già qui è una bella scommessa.
Ma quando finalmente se ne trova uno compatibile puoi essere quasi certo che poi non andrà bene lo spinotto.
E infatti è esattamente quello che è successo...
Come fare?
Beh, è entrato in gioco il mio spirito accrocchiatore.
Visto che lo spinotto non si può sostituire ho tagliato via lo spinotto sbagliato dall'alimentatore che ho trovato, ho tagliato via l'alimentatore rotto dall'altro cavo e ho attaccato insieme i pezzi rimasti. Ora c'è l'alimentatore "nuovo" o meglio "riciclato" con lo spinotto vecchio. Funziona e c'è anche il vantaggio che adesso il cavo è più lungo.
E poi tutti mi dicono che è inutile tenere da parte tutta quella cavetteria perchè non servirà mai, che sono uno di quegli accumulatori che non buttano mai via niente.
Invece ogni tanto capita di usarli! Visto?
Niente di che si tratta solo di attaccare insieme due cavi, ma è comunque uno di quegli accrocchi fortemente sconsigliati (come cambiare le spine agli apparecchi elettrici) che risolve problemi in modo comunque funzionante.
domenica 15 febbraio 2026
Entropia casalinga
Ho messo tutto nei loro cassetti e negli armadi... che, non so come è possibile, ma sembrano sempre più pieni.
Eppure non so quando ho comprato dei vestiti l'ultima volta...
Forse dovrei svuotare per bene tutto, cassetti e armadi per mettere dentro tutte le cose ben in ordine, ma quello che mi chiedo è: come possano essersi messe in disordine da sole?
Mica ci vivo dentro l'armadio, una volta chiuse le ante e i cassetti non c'è nessuno che va a ravanarci dentro incasinando tutto. Com'è possibile che poi si ritrovi sempre tutto in disordine?
Secondo me è colpa della fisica. O meglio, diciamo che solo la fisica può spiegare questo fenomeno.
La fisica dice che l'entropia dell'universo è sempre in continuo aumento.
E immagino che il mio armadio sia un piccolo universo in cui, anche senza apparentemente fare niente, il disordine aumenta costantemente...
Dovrò farmene una ragione.