Lo so, è inevitabile, se in ufficio si vuole sopravvivere nella stagione calda non si può fare a meno dell'aria condizionata.
Ma ciò non esclude che posa non piacere.
Per fortuna con la mia collega di ufficio abbiamo la stessa idea, quindi l'aria condizionata la regoliamo in modo che sia il meno fastidiosa possibile.
Poi esco dal mio ufficio per qualche intervento in giro per il palazzo e mi ritrovo con tutte le varianti di temperatura che vanno da 18 a 35 gradi...
E non è una cosa molto salutare, diciamocelo...
A volte quando di sera esco incontro al caldo esterno e faccio i primi passi al sole diretto verso casa ho la bella sensazione di sentire evaporare l'aria condizionata che mi si è appiccicata addosso.
Ok, poi comincio a sudare, ma quei primi passi sono un motivo in più per gioire della fine della giornata lavorativa.
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
giovedì 11 giugno 2026
mercoledì 10 giugno 2026
Non vale la pena di scriverne
Al mattino vado al lavoro, alla sera torno a casa e la maggior parte delle volte non faccio chissà che di degno di nota.
E quando mi ritrovo a fare il post non è che ho chissà che stimoli durante la giornata da cui prendere spunto.
Della giornata lavorativa di certo non parlo...
Primo perchè una volta a casa il lavoro non esiste più fino alla mattina dopo.
Secondo perchè il post diventerebbe ancora più inutile (e noioso) di quando scrivo di niente.
Di quello che faccio quando sono a casa potrei dire quello che ho preparato per cena, ma diciamo che è un argomento valido solo se cucino qualcosa di particolare, e non succede certo tutti i giorni.
Resta l'argomento tempo atmosferico, ma anche qui non è che si può esagerare a parlarne, ogni tanto posso anche farlo, ma sono sicuro che anche vuoi siete contenti se lo uso solo come "argomento di scorta...
Perciò capitemi se stasera ho scritto solo di ciò che non vale la pena di scrivere...
E quando mi ritrovo a fare il post non è che ho chissà che stimoli durante la giornata da cui prendere spunto.
Della giornata lavorativa di certo non parlo...
Primo perchè una volta a casa il lavoro non esiste più fino alla mattina dopo.
Secondo perchè il post diventerebbe ancora più inutile (e noioso) di quando scrivo di niente.
Di quello che faccio quando sono a casa potrei dire quello che ho preparato per cena, ma diciamo che è un argomento valido solo se cucino qualcosa di particolare, e non succede certo tutti i giorni.
Resta l'argomento tempo atmosferico, ma anche qui non è che si può esagerare a parlarne, ogni tanto posso anche farlo, ma sono sicuro che anche vuoi siete contenti se lo uso solo come "argomento di scorta...
Perciò capitemi se stasera ho scritto solo di ciò che non vale la pena di scrivere...
martedì 9 giugno 2026
Ospiti indesiderati
Mi sono armato di ciabatta e sono riuscito ad abbatterla, ma la cosa non mi ha tranquillizzato.
Da dove veniva?
Come è entrata in casa con la zanzariera chiusa?
Sarà da sola o la accompagneranno le sue amiche?
Memore di quella volta che nei cassettoni delle tapparelle ho trovato un enorme nido sono subito corso ai ripari: sono uscito in terrazza e ho spruzzato l'insetticida dove la tapparella entra nel muro.
Mi sono detto: se poi non ci sono meglio così, ma preferisco non rischiare.
E ho fatto bene.
Stamattina in terrazza ho trovato uno sciame di grosse vespe morte che sono sicuramente cadute giù dalla tapparella. Nella foto ce ne sono solo alcune di quelle sparse sul terrazzo.
Non ho ancora aperto il cassettone, prima di farlo darò un'altra spruzzata di insetticida, non vorrei mai aprirlo ed essere aggredito dalle arrabbiatissime superstiti...
lunedì 8 giugno 2026
Orario flessibile
Certo che non è male arrivare al lavoro presto la mattina e uscire presto la sera, il pomeriggio lavorativo passa più in fretta e alle 5 sono già a casa...
Non succede spesso, solo quando mi alzo prima che suoni la sveglia.
Allora perchè non punto sempre la sveglia prima? In questo modo potrei uscire presto dal lavoro tutti i giorni!
Beh, è semplice, quando mi sveglio quei 40 minuti prima, arrivo al lavoro presto e esco presto, certo, ma poi quando arrivo a casa mi viene la botta di sonno per quella mezz'oretta in meno di sonno mattutino...
A sto punto tanto vale lasciare le cose come stanno e arrivare al lavoro in modo casuale a seconda di quando cado dal letto e non farmi chissà che programmi.
Tanto da casa al al lavoro e viceversa c'è sempre solo la solita passeggiatina di quei 20 minuti scarsi, non rischio di trovare più traffico a un'ora o a un'altra che può cambiare davvero l'ora di arrivo a casa.
P.S. Stasera ho avuto la malaugurata idea di rileggere quello che ho scritto... e non l'ho capito neanche io... chissà se qualcun altro lo capirà e me lo spiega...
Non succede spesso, solo quando mi alzo prima che suoni la sveglia.
Allora perchè non punto sempre la sveglia prima? In questo modo potrei uscire presto dal lavoro tutti i giorni!
Beh, è semplice, quando mi sveglio quei 40 minuti prima, arrivo al lavoro presto e esco presto, certo, ma poi quando arrivo a casa mi viene la botta di sonno per quella mezz'oretta in meno di sonno mattutino...
A sto punto tanto vale lasciare le cose come stanno e arrivare al lavoro in modo casuale a seconda di quando cado dal letto e non farmi chissà che programmi.
Tanto da casa al al lavoro e viceversa c'è sempre solo la solita passeggiatina di quei 20 minuti scarsi, non rischio di trovare più traffico a un'ora o a un'altra che può cambiare davvero l'ora di arrivo a casa.
P.S. Stasera ho avuto la malaugurata idea di rileggere quello che ho scritto... e non l'ho capito neanche io... chissà se qualcun altro lo capirà e me lo spiega...
domenica 7 giugno 2026
Una lotta impegnativa
Il weekend continuato anche oggi con l'obiettivo di ritrovare le infradito scomparse.
Coe dicevo ieri una l'ho trovata sotto il comodino, dopo aver riordinato il ripostiglio per niente. O meglio, diciamo che è stato un bel lavoro che andava fatto, ma non ha avuto il risultato collaterale sperato di ritrovare la ciabatta...
Oggi invece ho preso il coraggio a due mani e ho deciso di affrontare i famelici gatti di polvere che vivono col Babau che spaventa i bambini spuntando fuori da sotto il letto.
Mi sono armato di aspirapolvere, l'arma che i gatti temono di più e ho cominciato la guerra di disinfestazione.
A un certo punto sembrava che i famelici gatti di polvere prendessero il sopravvento, l'aspirapolvere cominciava a tossicchiare per qualche gatto andato di traverso, e anche io tossivo col naso pieno di polvere.
Ma alla fine, dopo una strenua lotta abbiamo vinto noi!
Ora sotto il letto non c'è più niente, devo aver aspirato anche il Babau.
Ma dell'infradito perduto nessuna traccia...
Mi sa che l'unico modo per trovarlo sarà comprarne un paio nuovo, a quel punto, quando non mi servirà più, di sicuro salterà fuori anche quello perduto.
Coe dicevo ieri una l'ho trovata sotto il comodino, dopo aver riordinato il ripostiglio per niente. O meglio, diciamo che è stato un bel lavoro che andava fatto, ma non ha avuto il risultato collaterale sperato di ritrovare la ciabatta...
Oggi invece ho preso il coraggio a due mani e ho deciso di affrontare i famelici gatti di polvere che vivono col Babau che spaventa i bambini spuntando fuori da sotto il letto.
Mi sono armato di aspirapolvere, l'arma che i gatti temono di più e ho cominciato la guerra di disinfestazione.
A un certo punto sembrava che i famelici gatti di polvere prendessero il sopravvento, l'aspirapolvere cominciava a tossicchiare per qualche gatto andato di traverso, e anche io tossivo col naso pieno di polvere.
Ma alla fine, dopo una strenua lotta abbiamo vinto noi!
Ora sotto il letto non c'è più niente, devo aver aspirato anche il Babau.
Ma dell'infradito perduto nessuna traccia...
Mi sa che l'unico modo per trovarlo sarà comprarne un paio nuovo, a quel punto, quando non mi servirà più, di sicuro salterà fuori anche quello perduto.
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