Lo so, ho in giro già un milione di cose e forse dovrei smettere di prenderne altre, ma cosa ci posso fare?
Ognuno ha le sue manie...
La mia, come ormai sapete, riguarda miniature e diorami.
Non ho preso altre miniature, ne ho ancora una buona scorta da pitturare o da completare, quindi sono a posto.
Ma non resisto a attrezzi e aggeggi per fare i diorami.
stavolta ho preso dei pennelli particolari che ho sempre guardato e non mi sono mai deciso a comprare, dei taglierini sottili per i tagli precisi, delle lucine led minuscole, un attrezzo per raddrizzare il fil di ferro, un nuovo piano di lavoro su cui tagliare le cose visto che quello che ho adesso è ricoperto di pittura e colla.... e forse qualcos'altro che nemmeno ricordo.
Ma è tutta roba davvero indispensabile! Non potevo farne a meno...
Voglio però aggiungere che anche se sembra uno spreco non è che vada tanto nelle spese, sono tutte cose davvero economiche, quindi non mi sento in colpa neanche un po'!
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
giovedì 17 settembre 2026
La mia piccola mania...
mercoledì 16 settembre 2026
Riproviamoci...
Stamattina sono tornato sui banchi di scuola, ed è anche appropriato visto che la scuola è ricominciata giusto l'altro giorno.
Oggi al lavoro ho cominciato un corso di inglese!
Lo so, non è il primo che seguo, e non ce ne ho mai incavato nulla, ma stavolta andrà meglio! Ne sono sicuro! Stavolta sono motivato!
I motivi sono molteplici:
Primo:
stavolta dell'inglese ne ho effettivamente bisogno per il lavoro visto che spesso ho a che fare con persone che non parlano italiano.
Secondo:
i vari corsi che ho più o meno seguito non sono mai stati "in classe", col "prof" presente e l'obbigo di frequenza.
Terzo:
conosco il prof... e se non imparo faccio brutta figura io, certo, ma rischio di far fare brutta figura anche a lui...
Quarto:
ultimamente sono un po' riuscito a sbloccare l'imbarazzo e la paura di dire strafalcioni grammaticali, devo pur parlarlo sto benedetto inglese se voglio impararlo e, se riesco a farmi capire, posso anche superare l'imbarazzo di non parlarlo correttamente. E per impararlo credo questo sia il primo e più difficile passo...
Oggi al lavoro ho cominciato un corso di inglese!
Lo so, non è il primo che seguo, e non ce ne ho mai incavato nulla, ma stavolta andrà meglio! Ne sono sicuro! Stavolta sono motivato!
I motivi sono molteplici:
Primo:
stavolta dell'inglese ne ho effettivamente bisogno per il lavoro visto che spesso ho a che fare con persone che non parlano italiano.
Secondo:
i vari corsi che ho più o meno seguito non sono mai stati "in classe", col "prof" presente e l'obbigo di frequenza.
Terzo:
conosco il prof... e se non imparo faccio brutta figura io, certo, ma rischio di far fare brutta figura anche a lui...
Quarto:
ultimamente sono un po' riuscito a sbloccare l'imbarazzo e la paura di dire strafalcioni grammaticali, devo pur parlarlo sto benedetto inglese se voglio impararlo e, se riesco a farmi capire, posso anche superare l'imbarazzo di non parlarlo correttamente. E per impararlo credo questo sia il primo e più difficile passo...
martedì 15 settembre 2026
Ripulitura artistica
Stasera tornato dal lavoro volevo distrarmi un po' nell'angolo artistico.
Ma mi sono trovato di fronte a un campo di battaglia, non a un tavolo....
Squadrette e righelli seppelliti da scarti di polistirolo, matite mimetizzate con pezzi di legno, taglierini e pinzette dispersi fra ritagli di carta e cartone, pennelli e colori sommersi dal fil di ferro...
E uno spazio libero quasi inesistente...
A volte penso che dovrei avere più spazio, ma so già che, anche se lo spazio fosse il doppio, non cambierebbe nulla, sarebbe sempre tutto incasinato allo stesso modo...
Per forza che poi quando ci lavoro è più il tempo che ci metto a trovare l'attrezzo giusto che il tempo che lo uso...
Ma non è che posso mettere in ordine intanto che sto usando, mentre ci lavoro non mi rendo conto di quanta roba si accumula, me ne accorgo solo dopo, di solito qualche giorno dopo quando vorrei mettermi all'opera.
E a quel punto non ho altra scelta che ripulire il tutto.
Riesumare gli attrezzi dal caos e rimetterli al loro posto, buttare i ritagli inutilizzabili, spazzare il piano dalla polvere di polistirolo e dai residui di carta, legno e plastica... il tutto facendo attenzione di non buttare via qualche piccolo attrezzo insieme ai rimmasugli di materiale.
E poi mi tocca anche spazzare il pavimento sotto il tavolo, dove a volte sembra nevicato dalla quantità di polvere i polistirolo che ci si accumula...
E adesso è tutto in ordine e sgombro, ma intanto è arrivata l'ora di cena, rimanderò a domani qualsiasi cosa avessi in programma di farci oggi...
Ma anche questo fa tutto parte del processo creativo...
Ma mi sono trovato di fronte a un campo di battaglia, non a un tavolo....
Squadrette e righelli seppelliti da scarti di polistirolo, matite mimetizzate con pezzi di legno, taglierini e pinzette dispersi fra ritagli di carta e cartone, pennelli e colori sommersi dal fil di ferro...
E uno spazio libero quasi inesistente...
A volte penso che dovrei avere più spazio, ma so già che, anche se lo spazio fosse il doppio, non cambierebbe nulla, sarebbe sempre tutto incasinato allo stesso modo...
Per forza che poi quando ci lavoro è più il tempo che ci metto a trovare l'attrezzo giusto che il tempo che lo uso...
Ma non è che posso mettere in ordine intanto che sto usando, mentre ci lavoro non mi rendo conto di quanta roba si accumula, me ne accorgo solo dopo, di solito qualche giorno dopo quando vorrei mettermi all'opera.
E a quel punto non ho altra scelta che ripulire il tutto.
Riesumare gli attrezzi dal caos e rimetterli al loro posto, buttare i ritagli inutilizzabili, spazzare il piano dalla polvere di polistirolo e dai residui di carta, legno e plastica... il tutto facendo attenzione di non buttare via qualche piccolo attrezzo insieme ai rimmasugli di materiale.
E poi mi tocca anche spazzare il pavimento sotto il tavolo, dove a volte sembra nevicato dalla quantità di polvere i polistirolo che ci si accumula...
E adesso è tutto in ordine e sgombro, ma intanto è arrivata l'ora di cena, rimanderò a domani qualsiasi cosa avessi in programma di farci oggi...
Ma anche questo fa tutto parte del processo creativo...
lunedì 14 settembre 2026
Lavoro a casa
Stasera uscito dall'ufficio ho avuto ancora da lavorare con un computer!
No, niente a che fare col lavoro, ma quando un amico prende un nuovo pc è piuttosto normale che io sia coinvolto...
Accendi, imposta, configura, installa...
Certo, per me operazioni decisamente di routine, ma per chi non smanetta sui computer in modo compulsivo come me non sempre è così immediato.
Poi certo, lo faccio anche di lavoro, quindi si presuppone che qualcosa in più ne sappia...
In ogni caso ora il computer è configurato, operativo e pronto per l'utilizzo da parte del mio amico che era un po' ansioso di averlo visto che quello che aveva non funziona più...
In cambio adesso l'ho messo ai fornelli a preparare la cena, mi sembra uno scambio equo...
No, niente a che fare col lavoro, ma quando un amico prende un nuovo pc è piuttosto normale che io sia coinvolto...
Accendi, imposta, configura, installa...
Certo, per me operazioni decisamente di routine, ma per chi non smanetta sui computer in modo compulsivo come me non sempre è così immediato.
Poi certo, lo faccio anche di lavoro, quindi si presuppone che qualcosa in più ne sappia...
In ogni caso ora il computer è configurato, operativo e pronto per l'utilizzo da parte del mio amico che era un po' ansioso di averlo visto che quello che aveva non funziona più...
In cambio adesso l'ho messo ai fornelli a preparare la cena, mi sembra uno scambio equo...
domenica 13 settembre 2026
Materiali multiuso
Sta crescendo bene, anche meglio di quanto pensassi.
Certo, ce n'è ancora parecchio da fare, ma è bello proprio per quello!
Oggi ho scoperto un "materiale da costruzione" che non avevo ancora preso in considerazione.
Avete presente le cannucce di carta?
Sì, quelle che da un po' hanno preso il posto di quelle di plastica.
Fanno schifo, se le usi per bere qualcosa quel qualcosa prende quel bel sapore di cartone che la pizza da asporto che sa di scatola in confronto è una specialità.
Ma per i diorami ho scoperto che sono perfette!
Sono belle spesse e non si deformano, anche perchè altrimenti si ammoscerebbero tutte se si usano per bere.
Si tagliano abbastanza facilmente, sicuramente più di un bastoncino di legno delle stesse dimensioni.
Probabilmente ci avevo già pensato a queste proprietà perchè ne ho una confezione in uno dei cassettini dei materiali da diorami, ma non le avevo ancora usate. E di sicuro non le ho prese per usarle come cannucce.
Ah, ho anche usato una pallina da ping pong, per fare la tenda rotonda... non so come sarei riuscito a farla senza la pallina...
E anche i pennarelli oro e argento, che ho comprato chissà quando, anche loro nuovi e dimenticati in un portapenne...
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