"Ufff"
"Cos'è? Il caldo o non sai cosa scrivere?"
"Direi entrambi... ma potrei usare l'uno come scusa per l'altro!"
"Non vale, il caldo l'hai già preso come scusa più di una volta, vedi di non esagerare"
"Hai ragione.. Ma allora che scusa posso prendere?"
"Dunque... fammici pensare... Ma cosa sto dicendo? Non sono mica qui per trovarti delle scuse!"
"Però stavi quasi per farlo"
"Già... e e la cosa mi preoccupa. Se divento tuo complice nel trovare scuse vuol dire che siamo proprio alla frutta.. Chi ti spronerebbe se mi rammollisco così?"
"Ma daiiii... solo per questa volta..."
"Smettila!!! Non sono qui per assecondarti, ma per sgridarti e scuoterti!"
"Sì, lo so, hai ragione... se la mia coscienza scende a compromessi tanto vale avercela una coscienza..."
"Parole sagge!"
"Va bene, non cercherò più di corromperti..."
"Ok, così va meglio."
"Ok, affare fatto. Intanto grazie."
"Per cosa?"
"Per avermi fatto scrivere il post anche stasera"
"Ti odio."
Io Poliedrico
Ogni giorno un po' di farina del mio sacco
Il blog di Raffaele Curtoni
giovedì 16 luglio 2026
Tentativo di corruzione
mercoledì 15 luglio 2026
Anche io voglio andare in pensione
La fine della carriera lavorativa e l'inizio di una nuova vita.
Chissà cosa si prova.
Immagino che dopo quasi 40 anni lasciare il lavoro che ti ha accompagnato per quasi tutta la vita sia inevitabile che, oltre alla gioia di aver finalmente raggiunto la meta della pensione, ci sia anche un non so che di agrodolce.
Negli ultimi giorni si sta dedicando a raccogliere tutte le cose raccolte nella sua vita lavorativa e nel sguardo si vede un misto di emozioni che vanno dalla gioia alla commozione.
Faccio fatica a immaginare le emozioni che si provano in quel momento, quando ti rendi conto che, ancora pochi giorni, e la tua vita cambierà del tutto.
I ritmi della settimana lavorativa non monopolizzeranno più il tuo tempo e quel tempo sarà soltanto tuo.
Che invidia...
Peccato che per me la pensione è solo una specie di miraggio...
martedì 14 luglio 2026
Fare carriera
Per me invece il lavoro non è una corsa al successo, non mi interessano la carriera e il prestigio, quello che per me è importante è riuscire a svolgere bene i compiti che mi spettano, avere un ambiente lavorativo sereno andando d'accordo coi colleghi.
Svegliarmi la mattina senza l'angoscia di dover lavorare, come capitato in alcune delle esperienze che ho fatto e che ho abbandonato proprio per questo motivo.
Uscire la sera dall'ufficio e non pensarci più fino al giorno dopo.
L'importante nel lavoro è secondo me riuscire a trovare il proprio posto.
Io sono un semplice tecnico informatico, sistemo i problemi coi computer e mi piace questo ruolo.
Non mi interessa avere più prestigio, non perchè mi accontento, ma perchè mi piace il mio lavoro, lo faccio bene e con soddisfazione e questo credo sia la cosa migliore che potrei desiderare.
Mi dite che una posizione diversa mi darebbe più soldi?
Probabile, ma quei soldi in più valgono il sacrificio che comportano?
lunedì 13 luglio 2026
Eccola!
Ed eccola!
È arrivata!
Si è abbassata un pochino la temperatura, il sole è dietro un velo di nuvole e tutto questo l'ha risvegliata e portata fra di noi!
No non è la frescura, e neanche la fine del caldo esagerato, si tratta dell'impareggiabile AFA!
L'afa che riesce a farti sudare anche solo pensandone il nome, che ti fa rimpiangere quei 5 gradi in più dei giorni passati.
Quando c'è lei è come se l'aria diventa solida e per recuperare l'ossigeno devi fare uno sforzo per ogni respiro.
Se bevi un bicchiere d'acqua te lo ritrovi subito spalmato su tutto il corpo come una patina appiccicosa di sudore.
E ora non c'è altro da fare che sperare in una bella piovuta che scarichi tutta l'umidità dell'aria sul terreno o in qualche folata di vento che la spazzi via.
E mentre aspettiamo prepariamoci a sentirci asciutti solo in quei due minuti di grazia dopo la doccia prima di ricominciare a sudare..
domenica 12 luglio 2026
Energia dal niente
Le uniche cose che ho fatto oggi che si possano definire utili sono state portare giù la spazzatura e preparare la cena.
Per il resto sono stato davanti al ventilatore sul divano a dormicchiare e leggere.
Ho anche provato a fare qualcosa nell'angolo artistico, ma in quell'angolo è troppo caldo e il ventilatore farebbe volare via troppe cose...
Insomma, è stata una di quelle giornate che alla domanda "cos'hai fatto oggi" la risposta "Niente" non è solo un modo di dire.
E adesso sono tranquillo e rilassato e pronto per cominciare la nuova settimana lavorativa.
Certo, fare qualcosa di diverso dal solito, fare una gita per cambiare aria o organizzare qualcosa per il weekend dà una sferzata di energie, ma a volte anche una giornata senza fare niente ha lo stesso effetto!