
Da quando, ormai 25 anni fa, ho cominciato a entrare nel mondo dei giochi di ruolo ho sviluppato una capacità di inventare storie che prima non sapevo di avere.
Per giocare di ruolo non serve nulla, solo alcuni dadi e un pezzo di carta su cui è descritto un personaggio, poi è tutta questione di interpretazione.
Però quando si è il game master, cioè colui che gestisce il gioco, serve anche una buona dose di fantasia e creatività per creare l'avventura nella quale gli altri giocatori faranno muovere i personaggi che interpretano.
Io ho giocato tantissimo come giocatore, ma ben presto mi sono appassionato al ruolo di master, dove anziché essere colui che segue la storia, sarei stato quello che la storia la crea.
Ogni tanto vado a ripescare i vecchi quaderni su cui scrivevo le avventure, le ambientazioni, le storie che poi facevo giocare agli altri giocatori, e ogni volta mi tornano in mente amici, aneddoti, situazioni che abbiamo vissuto mentre giocavamo quelle storie!
E anche qui spesso rileggendo parte delle cose che ho scritto mi viene da chiedermi da dove le ho tirate fuori... sempre sorpreso da quello che può partorire il mio cervello con relativa facilità... pagine e pagine scritte (rigorosamente a matita), cartine, mappe, storie, personaggi...
Alte volte invece per giocare non preparo (o preparavo) praticamente nulla, giusto una vaga idea di storia e poi per tutto il resto mi faccio guidare dall'ispirazione del momento e gioco come si dice "a braccio", e i risultati sono sempre stati direi ottimi!
Negli anni la frequenza con cui gioco è decisamente diminuita, quasi azzerata, fono a poco tempo fa quando mi sono rimesso in ballo e ho riscoperto il mio lato nerd che era rimasto sopito per un po'...
Poi all'inizio di quest'anno ho cominciato a scrivere questo blog, quasi per scherzo, probabilmente in qualche modo ho avuto la necessità di far uscire un po' di cose dalla mia testa... inventare, raccontare, scrivere...
E quasi per scherzo poco più di un mesetto fa, sempre per assecondare questo mio desiderio di scrittura, ho scritto un racconto che ho addirittura avuto la faccia tosta di presentare a un concorso letterario... ebbene... quella faccia tosta alla fine non è stata così sfacciata, perché ieri ho avuto la notizia che il mio racconto è stato scelto fra i 5 finalisti del concorso!
A metà novembre ci sarà la nomina dei vincitori e relativa premiazione, quindi per ora non aggiungo altro.
Restiamo in attesa dei responsi delle giurie...
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