mercoledì 31 luglio 2024
Fare qualcosa
Dovrei fare qualche mestiere in casa.
Dovrei fare un po' di ordine.
Dovrei cucinare.
Ma diciamocelo, quando arrivo a casa la sera l'unica cosa che riesco a fare è spegnermi col ventilatore puntato addosso.
E stavolta non è una scusa.
Anche solo l'idea di mettermi a fare qualcosa mi fa sudare, il solo pensiero di accendere forno o fornelli mi atterrisce.
Le uniche cose che mi sforzo di fare è mangiare qualcosa che non abbia bisogno di cottura e fare il post. E queste due cose bastano per essere soddisfatto di aver almeno fatto qualcosa...
martedì 30 luglio 2024
Stasera pausa
"Wow... che inizio promettente..."
"Sempre meglio di 'che caldo oggi'"
"Si ok... ma è comunque il classico inizio che metti al posto di 'oggi non so proprio cosa scrivere'..."
".. Ok, sono così scarso di idee che non mi viene in mente neanche qualcosa da ribattere"
"Va bene... Facciamo che oggi lo fai passare come giorno di ferie... almeno ti salvi la faccia... se c'è ancora qualcosa da salvare..."
lunedì 29 luglio 2024
Giornata di sbalzi
Una giornata all'insegna degli sbalzi... di umore? No, sbalzi di temperatura.
Stamattina la temperatura di una bella giornata d'estate in montagna a Gerola.
Alla stazione di Morbegno come passare davanti al forno acceso.
Sul treno un balzo dentro lo sportello del frigo.
In stazione Centrale uno sguardo nella bocca dell'inferno.
In metrò una gira al polo sud, mancavano solo i pinguini che danzavano nel vagone.
La strada verso casa sotto l'ombra degli alberi con una leggera brezza che faceva sentire un po' meno il caldo.
Apro la porta e mi accoglie l'aria scaldata da 4 giorni fuori casa.
Ma almeno qui posso regolare io il ventilatore e decidere quando mi basta...
domenica 28 luglio 2024
Festa di paese
La festa di paese seguendo la processione coi nipotini.
Il pranzo in cortile con tutta la famiglia riunita.
Il pomeriggio giocando e chiacchierando in cortile.
La sera partita a carte, cena e poi altre chiacchiere.
Il bello di passare una giornata di festa senza il pensiero di dover prendere il treno in pomeriggio per tornare a casa...
E ora continuiamo a chiacchierare, quindi ho deciso che il post è finito.
sabato 27 luglio 2024
Ma come si scrive?
"Sciampo? Ma non si scrive shampoo? Boh... dopo guardo sul flacone come è scritto..."
Dicevo, saponetta, spugna e shampoo (stavolta lo scrivo così, almeno una delle due sarà pure giusta...).
Quando invece sono da mia mamma e faccio la doccia ci trovo mille cose.
7 o otto falconi che fra i quali ci metto un quarto d'ora per trovare un normalissimo shampoo che non sia condito di balsamo o altro...
In ogni caso ho controllato su internet se si scrive shampoo o sciampo e, con sorpresa, ho scoperto che si può scrivere anche sciampo!
E io che credevo di fare lo spiritoso scrivendolo così...
venerdì 26 luglio 2024
Serata Olimpica
Stasera una novità, il post scritto mentre guardo la televisione!
Ma stasera c'è uno spettacolo che si può vedere solo ogni quattro anni, la cerimonia di apertura delle Olimpiadi.
Io non è che seguo molto lo sport, anzi direi che non lo seguo per niente, ma le olimpiadi sono un'evento sportivo che non lascia indifferente neanche me.
Ovvio che, essendo in ufficio tutto il giorno, non potrò seguire un gran chè le gare, ma anche solo guardare il medagliere, scoprire chi vince che cosa, riuscire a carpire qualche immagine mi fa sentire partecipe dell'evento.
Quindi intanto guarderò ancora per un po' la cerimonia Francese per le Olimpiadi... anche se per ora non mi sembra poi così interessante come altre che ho seguito... Ma vedremo, è appena iniziata...
giovedì 25 luglio 2024
Colazione a cena
Stasera tornato dal lavoro mi sono come ormai d'abitudine steso sul letto a sbollire il calore del rientro a casa.
Solo che, a differenza del solito, dove questo "rito" dura una decina di minuti ed è seguito da una bella doccia, quando mi sono alzato dal letto era passata un'ora!
Non mi sembrava di essere particolarmente stanco, probabilmente mi sbagliavo..
Poi mi sono alzato e mi sono preparato un bel frullato, niente di meglio per una cena che è un po' anche colazione...
mercoledì 24 luglio 2024
Non è colpa mia
"Dici che regge come scusa?"
"Si, certo... come no... Sei patetico."
"Non posso mica dire che non sapevo cosa scrivere e la telefonata è stata provvidenziale... Due piccioni con una fava, il piacere di parlare con la mamma e la scusa per non scrivere niente nel post..."
"Ripeto, sei patetico.. e poi va a finire che la mamma ci crede e si sente in colpa per averti fatto perdere le idee... che comunque non avevi"
"Cavolo non ci avevo pensato... allora è meglio che le chieda scusa per averla usata come scusa..."
"Scusa per averla usata come scusa... la classica frase che tua sorella ti segnalerà come assurda... come fa sempre quando ti prendi quelle che chiami pomposamente licenze poetiche..."
"Posso sempre dare la colpa al caldo..."
"No comment."
martedì 23 luglio 2024
Tanti auguri cara mamma
Tanti auguuuri a tee
Tanti auguuuuri cara mamma
Tanti auguuuri a teeeeeeee
Come dicevo nel post di ieri questa canzoncina appare stonata anche leggendola, non solo cantandola...
Ma che compleanno sarebbe senza?
lunedì 22 luglio 2024
Tanti auguri a te....
Di lunedì? Sì certo, perchè no? Non c'è mica qualche regola che impedisce di godersi un aperitivo il lunedì!
Mentre sorseggiavo il mio spritz a una tavolata hanno cominciato a cantare Tanti auguri a te e mi sono chiesto:
Ma esisterà una versione di quella canzone che non sia storpiata e sonata?
Io personalmente non l'ho mai sentita cantare "bene".
Ognuno la canta con un tempo diverso, con tonalità diverse, ci si impappina sempre sul nome per farlo rientrare almeno in qualche modo nella metrica del motivetto, chi comincia a battere le mani prima, chi dopo, chi la urla, chi la sussurra...
Ma è uno di quei rari casi in cui il fatto che sia cantata in modo così orribile non dà fastidio a nessuno. In qualunque modo uno la canti è sempre sinonimo di festa e di allegria.
domenica 21 luglio 2024
Al chiuso non ci sto
Dicono tutti che per mantenere il fresco in casa, o meglio, per evitare che in casa entri troppo caldo bisognerebbe chiudere ante e finestre nelle ore più calde.
Una volta ci ho provato, ma per me non ha funzionato.
Se chiudo le tapparelle e chiudo le finestre invece di sentire meno caldo sento solo claustrofobia.
Mi sembra che mi manchi l'aria.
Allora ho provato a chiudere solo le tapparelle, ma il risultato è stato anche peggiore. non entrerà il sole, ma le tapparelle si scaldano e, oltre alla claustrofobia è come stare dentro il forno.
Perciò la soluzione per me è quella di aprire per bene ante e finestre e ringraziare i grandi albero che ci sono intorno alla casa e che coprono il sole meglio di qualsiasi tapparella.
Se poi il caldo aumenta accendo il ventilatore, mi evita di trasformare la casa in una cella buia e di non poter far entrare l'aria dall'esterno.
sabato 20 luglio 2024
Caldo poco artistico
Mi sono seduto, ho preso un paio di miniature e le ho attaccate sulla loro base per poterle mettere nella vetrina.
Volevo dedicarmi anche alla conclusione di un diorama, ma dopo aver sistemato quelle miniature ho capito perchè era un po' che non facevo queste cose.
Sedermi lì in quell'angolo della camera con questo caldo è un po' come sedersi in uno sgabuzzino senza finestre dove dopo poco cominci a sudare e a sentirti mancare l'aria...
Certo, non è che nel resto della casa ci sia fresco, ma almeno posso accendere il ventilatore.
Nell'angolo artistico se mi mettessi il ventilatore alle spalle troverei palline di polistirolo e pezzetti di legno che volano per tutta la camera... Già lo fanno da sole senza aiuti, figuriamoci col bventilatore acceso...
Perciò ho abbandonato il momento creativo e mi sono dedicato ad altre attività che si possono fare col beneficio del ventilatore...
venerdì 19 luglio 2024
Venerdì ancora più lungo
Cosa c'è di più lungo del pomeriggio del venerdì in ufficio, in attesa dell'inizio del finesettimana?
C'è il venerdì pomeriggio in ufficio senza aria condizionata in attesa dell'ora di uscire!!!!
Perchè quando fa caldo in casa puoi stare in braghette e canottiera, oppure spaparazzato davanti al ventilatore.
In ufficio invece mica puoi togliere i pantaloni o la maglietta. Non puoi nemmeno farti una doccia rinfrescante. Puoi solo stare lì guardando l'orologio che lentamente si sposta verso l'ora in cui puoi uscire.
E quando esci, per quanto caldo possa fare di fuori, non sarà mai come dentro. Basta passare all'ombra di un'albero per sentire un minimo di arietta.
Per fortuna pomeriggi così capitano solo in casi eccezionali, e speriamo che per lunedì abbiano risolto il problema all'impianto di condizionamento....
giovedì 18 luglio 2024
Serata estiva
Torno dal lavoro.
Mi scollo di dosso i vestiti.
Bevo mezzo litro d'acqua.
Sudo per un po' come una fontana.
Doccia.
Spaparanzamento sul letto con gambe e braccia aperte tipo stella marina.
Cena col minimo indispensabile di fornelli accesi.
Computer o lettura o film davanti al ventilatore.
A nanna col lenzuolo arrotolato dall'altra parte del letto e rotolando vanamente in cerca di qualche punto del materasso meno caldo...
mercoledì 17 luglio 2024
Evviva gli alberi
Per un momento ho pensato che avrei potuto restare lì fino a domani, dormire al fresco sotto il tavolo magari...
Ma non esageriamo...
Quindi mi sono fatto coraggio, ho indossato il mio fido cappellino e sono uscito ad affrontare il caldo asfalto del primo tratto di strada verso casa.
La cosa buona è che superato il primo traumatico tratto di strada le cose diventano più facili, compaiono gli alberi, attraverso un parchetto rinfrescato dalle fronde e da lì fino a casa il sole non è più un grosso problema sotto i rami che si allungano sul marciapiede dei viali.
Ma devo dire che, da quando ho avuto l'ispirazione di portarmi il cappellino, anche il passaggio dall'aria condizionata al calore dell'asfalto è decisamente meno traumatico.
martedì 16 luglio 2024
Piccole gioie
Basta poco per gioire.
Una di queste piccole gioie ce l'ho stasera, si tratta della gioia di avere il frigo pieno...
Non sembra un gran chè, per la maggior parte delle persone probabilmente è una cosa ovvia e normale, ma, quando sei col frigo praticamente vuoto da un paio di giorni, il pensiero di poterlo aprire e trovarci qualcosa da mangiare ha un certo valore.
Niente di che, un po' di insalata, qualche pomodoro, formaggio...
Quelle cose che, quando ti trovi a non averle, acquistano un valore immenso. Soprattutto d'estate quando si è sempre alla ricerca di qualcosa di fresco per cena.
E poi il gelato e lo yogurt. Avevo finito anche quelli.
E quanto mancano quando la sera sei sciolto sul divano hai voglia di qualcosa per rinfrescare lo stomaco.
lunedì 15 luglio 2024
Si può chiamare cena?
Cosa mangio per cena stasera?
Sono così accaldato che non ho neanche fame, ma qualcosa devo pur mettere nello stomaco...
Apro il frigo.
Niente formaggio, niente insalata o pomodori..
Gli unici vegetali sono pesche. alcune un po' rinsecchite. e mele.
Lo so devo fare la spesa, domani vedrò di portarmi nella borsa la sporta, così prima di entrare in casa passo al negozio a fare un po' di scorte... sempre che la botta di caldo della strada di ritorno mi lasci un po' di energie...
Comunque... tornando alla cena...
Ah sì, ci sono anche le uova in frigo, ma ho fatto l'uovo strapazzato ieri sera, quindi direi di no.
Carne? Dovrei scongelarla ed è già tardi, e poi non ho nessuna voglia di accendere i fornelli per cucinarla.
Soluzione?
Un bel frullato con mele e pesche!
È fresco, riempie lo stomaco, è tanto che non ne faccio e, appena l'ho pensato, mi è venuta l'acquolina in bocca.
Perciò per stasera cena risolta! Un bel frullato.
domenica 14 luglio 2024
Un bel weekend
Dopo un bel pomeriggio coi nipotini, prima al parco, poi una bella merenda a base di tortelli seguita naturalmente da un po' di gioco coi lego.
In serata un bel concerto, organo e sassofono, un'accoppiata che sembra strana, ma che è stata davvero bella da sentire.
Era tanto che non partecipavo a un concerto, mi mancava.
Poi una bella notte di sonno con indosso addirittura il pigiama! Senza rotolarsi tutta la notte nel letto alla ricerca di un punto meno caldo sul materasso...
E in pomeriggio il viaggio di ritorno con la paura di tornare e trovare quell'afa caldissima in cui si fa fatica a respirare...
Cosa che per fortuna non si è verificata, certo, è caldo, ma non c'è la cappa di afa, quindi ho potuto passare la serata senza sciogliermi in sudore!
sabato 13 luglio 2024
Allungo il viaggio
C'è l'orario estivo del metrò, meglio arrivare un po' prima che se ne è appena passato uno rischio di aspettare anche un quarto d'ora.
Quindi alle 7 sono alla fermata, fortuna vuole che passa subito un treno.
Il treno parte alle 8:20, arrivo in stazione alle 7:30 così appena arrivo salgo e trovo da sedermi.
Ottima strategia visto che alle 8 il treno è già pieno e continua ad arrivare gente!
La corriera è alle 11:20, il treno delle 9:20 dovrebbe arrivare alle 11.17... meglio prendere il treno alle 8:20 se no rischio di perdere la corriera.
Altra buona scelta, arrivato in stazione ho scoperto che per una frana sul lago a Lecco mi tocca prendere il bus fino a Colico per poi cambiare di nuovo bus... alla fine sono arrivato a Morbegno con pochi minuti di ritardo, ma il rischio di perdere la corriera sarebbe stato piuttosto alto a prendere il treno delle 9:20.
Alla fine un viaggio che in cui sui mezzi, tra metrò, treno e corriera, ci sto 2 ore e mezza , di ore ne è durate 5... Ma almeno sono arrivato a Gerola in orario nonostante gli imprevisti e le sorprese...
venerdì 12 luglio 2024
Pronto per la cena
Visto che, con sto caldo, accendere forni e fornelli non è proprio la cosa più piacevole, negli ultimi giorni le mie cene sono state a base di insalata, pomodori, formaggio e cose fredde da non dover cucinare.
Perciò stasera una cena ben cotta!
E visto che il caldo non è calato e che l'accendere fuochi non è ancora nelle mie intenzioni, la cena ben cotta la vado a mangiare fuori.
Una bella pizza, con una bella birra fresca!
Così non scaldo ulteriormente la casa col forno e non ho piatti e cucina da sistemare!
Perfetto per un caldo venerdì sera!
giovedì 11 luglio 2024
Momenti di risveglio
Quando mi trovo a perdere tempo gironzolando sui social c'è un momento in cui questo inutile scorrere di post uno dietro l'altro diventa interessante.
Si tratta di quando, fra le varie inutilità che servono solo a buttare via tempo, incontro qualche post accompagnato da brani di musica classica.
Non che me ne capitino molti, ma quando ne incontro uno mi fermo e mi godo la musica.
Lo so che potrei ascoltare questi brani quando voglio, ma in quei momenti di annichilimento sensoriale da social, fermarmi ad ascoltare un'orochestra è una boccata d'aria fresca!
Un'aria di Mozart che sboccia sopra la palude dell'inconsistente.
Un brano di Verdi che erompe nel vuoto mentale.
Un movimento di Beethoven che risveglia sensazioni dalla nebbia dello sguardo.
E, in quei momento di risveglio, abbandono lo scorrere meccanico dei social e vado alla ricerca di quel brano o quell'aria per ascoltarmelo come si deve, senza il filtro del dover guardare il post successivo.
mercoledì 10 luglio 2024
tempo lavorativo
Del resto è così, quando ci sono i periodi come quello in cui quasi tutti sono in ferie e c'è poco da fare, tirare sera a volte diventa proprio lunga.
E una volta passato il pranzo, anche se di solito le cose si tranquillizzano un pochino, c'è sempre qualcosa da fare o preparare così da non dover passare il tempo a guardare l'orologio che non si muove mai...
martedì 9 luglio 2024
Il tempo è cambiato
di pioggia nuvole e maltempo
ora pare che il caldo sia arrivato.
Possiamo quindi cominciare,
a lamentarci del caldo
che tanto abbiamo aspettato
lunedì 8 luglio 2024
Quelle belle chiacchierate
Non è perchè ho perso la cognizione del tempo pitturando.
E nemmeno perchè ho perso tempo pensando a cosa scrivere.
Il motivo è un gradevolissimo aperitivo che è cominciato subito dopo il lavoro e si è protratto fino a poco fa.
Un aperitivo in compagnia dove per due ore non abbiamo mai smesso di chiacchierare saltando, come sempre in questi casi, di palo in frasca ma senza mai perdere la verve e la risata.
Quelle piacevoli chiacchierate dove ci sono talmente tanti argomenti che ti ritrovi a non sapere più nemmeno di cosa hai parlato cinque minuti prima e ti chiedi come sei arrivato sul discorso che stai facendo ora.
Ovviamente da buoni italiani una bella fetta di chiacchiere è stata sul cibo, sul mangiare e sul cucinare e fra una pietanza e l'altra un sacco di altri argomenti a condire il tutto.
domenica 7 luglio 2024
Le cose cambiano
Tanto tempo fa, circa 6 anni e mezzo fa, non so di precido come, ho cominciato a scrivere questo blog.
Mi sembrava una cosa divertente e carina da fare, un modo per buttare giù le mie idee e creare qualcosa.
L'ho fatto per me, era un modo creativo e stimolante per svuotare la mente, mettermi lì e dare una forma scritta ai miei pensieri mi divertiva e mi stimolava.
E il fatto che fosse pubblicato su internet, a disposizione di chiunque volesse leggerlo, mi faceva sentire parte di qualche cosa di non meglio definito, una sorta di sensazione di condivisione con chiunque.
Mi ero detto: "Mi piace fare questa cosa, ho tanto da dire e non diventerò mai solo un mio personale caro diario".
Ma diciamocelo, allora non avrei mai pensato che avrei scritto un post ogni giorni per più di 6 anni, a oggi 2356 post, quindi a un certo punto le grandi idee si sono esaurite e spesso quello che scrivo non è altro che un episodio che mi è capitato durante il giorno o la prima scemata che mi viene in mente.
Ma va bene così.
Come per la maggior parte delle cose non è che per forza devono essere come sono state progettate.
Ci si evolve, si cambia, a volte ci si stufa e altre ci si riappassiona...
L'importante è che piaccia sempre farle o che farle ci dia sempre qualcosa per continuarle.
sabato 6 luglio 2024
Come andare in bicicletta
È da quando abbiamo chiuso il centro massaggi che io e il mio socio ogni tanto ci diciamo "dovremmo riprendere a farci qualche massaggio", ma come molte delle cose che si dicono anche questa era rimasta una frase detta così tanto per dire. Fino a oggi.
Quindi oggi pomeriggio ci siamo trovati e ci siamo fatti un massaggio.
Certo, dopo così tanto tempo senza farlo alcune cose sono cambiate: non si ricordano le sequenze e l'idea di stare a massaggiare per un'ora intera è quasi impensabile.
Ma queste sono solo questioni di allenamento.
Le vere cose importanti non le abbiamo scordate.
Le mani sembrano sapere da sole le manualità e le tecniche, le dita trovano i punti critici sui muscoli contratti come se non avessero mai smesso di farlo, l'energia e la bellezza del fare un massaggio sono immutate.
Come dicevo non mi metterei mai, ora come ora, a fare un massaggio di un'ora, faccio fatica anche solo pensandolo, ma un massaggio finalizzato a uno scopo, come sciogliere una contrattura o defaticare un muscolo, dà la grande soddisfazione che ha sempre dato.
venerdì 5 luglio 2024
Partenza rimandata
Oggi stavo consultando gli orari dei treni e delle corriere per andare a Gerola domani.
È un bel po' che non vado su e già mi pregustavo un bel finesettimana in compagnia della mia famiglia.
Come dicevo stavo controllando gli orari dei treni visto che per tutta l'estate ci saranno lavori e gli orari sono un po' cambiati.
Ok, parto alle 8:20 come al solito, arrivo a Colico, cambio col bus sostitutivo e arrivo a Morbegno ea prendere la corriera. Perfetto.
Poi mi cade l'occhio su una news: Sciopero dei mezzi pubblici da sabato sera a domenica sera!!!
Ma da quando fanno scioperi nei weekend? Do solito li facevano in mezzo alla settimana, al più al venerdì. Cos'è sta novità degli scioperi la domenica?
Quindi niente... mi tocca rimandare... Ok, lo sciopero comincia domani sera e per andare su non ci sarebbero problemi. Ma poi come torno domenica?
Magari i treni poi ci sono... ma se invece cancellano proprio quello che vorrei prendere io? Non è che lo puoi sapere prima... E di mezze giornate perse in attesa di treni che c'è solo la speranza che partano ne ho già passate a sufficienza... E non è una bella esperienza...
E poi va a finire che lo sciopero è anche del metrò (forse, non ho nemmeno guardato per la frustrazione) e arrivare in Centrale senza un mezzo per arrivare a casa è anche peggio del treno cancellato...
giovedì 4 luglio 2024
Cavi e cavetti
Cavi elettrici di vecchie radio o di computer, vecchi caricatori di cellulari, cavi della tv, alimentatori di apparecchi elettrici...
E di solito quella scatola è una cosa completamente inutile.
I vecchi cavi delle radio non si attaccano più a nessun nuovo apparecchio.
I caricatori dei cellulari erano tutti dedicati a un solo telefono e inutili per qualsiasi altra cosa.
Per maggior parte dei cavi del computer in quella scatola, nei computer nuovi non esistono più le porte in cui attaccarli.
I cavi SCART che collegavano la tv a videoregistratori non hanno più utilità... se non altro perchè chi ha ancora un videoregistratore?
E poi i migliori: gli alimentatori!
Quando ne cerchi uno puoi star sicuro che non andrà mai bene per quello che devi collegare alla corrente. Lo spinotto non avrà la forma o la dimensione giusta, oppure non sarà giusta la potenza o, se sei fortunato che vanno bene queste prime due cose, quasi sicuramente il cavetto sarà tutto spellato e inevitabilmente inutilizzabile..
Ma comunque ci ostiniamo a tenere da parte quel mucchio di cavi che "non si sa mai"...
E fra l'altro... Se volessi buttarli via, dove li butto? Nella plastica? Nel generico? O devo portarli al centro riciclaggio? Allora faccio prima a tenere lì la scatola e dimenticarmi che esiste...
mercoledì 3 luglio 2024
Stasera pesce
Stasera quando sono tornato dal lavoro mi sono ricordato di scongelare un paio di filetti di sgombro da preparare per cena.
Non avevo voglia di cucinarli solo così, senza niente, quindi ho fatto una cosa che non credo di aver mai fatto: ho seguito la ricetta che c'è scritta sulla confezione.
Sì, perchè su molti prodotti c'è scritta almeno una ricetta, ma la maggior parte delle volte non la leggo nemmeno, le altre la leggo e me la dimentico ancor prima di aver aperto la scatola...
Comunque, tornando a noi, seguendo la ricetta ho passato i filetti nel pangrattato mischiato con erbe aromatiche, io ci ho messo origano e peperoncino, li ho messi in padella con olio e qualche oliva nera triturata, li ho rigirati un paio di volte, sfumato col vino bianco e dopo pochi minuti erano già belli pronti da mangiare.
E devo dire che sono venuti buoni, un bel modo rapido per insaporire il pesce.
Una volta finito di mangiarli mi è venuto in mente che avrei potuto fotografarli per mettere la foto nel post... ma per quello ormai era troppo tardi...
martedì 2 luglio 2024
Ma funzionerà?
"Buongiorno, la contatto perchè paga troppo nella bolletta del gas..."
"Buongiorno, le propongo una tariffa ottima per la sua connessione internet.."
"Buongiorno, sottoscriva uno dei nostri piani di investimento..."
"Una tariffa incredibile per il suo business..."
Oppure
"Compri il nostro vino... il nuovo condizionatore superefficiente... il nostro olio... le nostre azioni..."
Quante volte riceviamo telefonate di questo tipo?
Se fossero 5 sarebbero 5 di troppo...
Che poi spesso quando comincia la telefonata non capisci nemmeno che cosa vogliono propinarti.
Se poi chiedi espressamente "Ma cosa mi sta offrendo di preciso?" la risposta è spesso così vaga che ne sai quanto prima di farla...
Ma io mi chiedo: Questa tecnica del callcenter ossessivo funziona davvero? C'è davvero qualcuno che dà retta a queste telefonate?
Probabilmente sì, altrimenti non si spiega perchè se ne ricevano così tante, ma non ho mai conosciuto nessuno che non le ritenga solo una rottura si scatole...
lunedì 1 luglio 2024
Sorpresa sulla via di casa
Stasera uscendo dal lavoro sembrava dovesse cominciare a piovere: cielo coperto, vento...
Ma proprio quel vento rendeva la serata perfetta per una passeggiata, quindi ho allungato un po' la strada verso casa per andare a fare qualche piccolo acquisto che rimandavo da un po'.
Poi il caso ha voluto che, passando davanti al bar, ho incontrato un paio di amici seduti al tavolino in attesa di prendere un aperitivo, così mi sono unito a loro.
E sono rientrato a casa solo adesso.
Ci voleva!
Quattro chiacchiere e uno spritz sono sempre un bel modo per avere una serata diversa dal solito!
E quando non è programmato è anche meglio!