giovedì 28 febbraio 2019

La mitica carbonara


Diciamocelo, la carbonara è sempre la carbonara!

Veloce da preparare, buonissima, con quel qualcosa che le dà un non so che di goloso...

Lo so che andrebbe fatta col guanciale e non con la pancetta, lo so che ci andrebbe il pecorino e non il grana ecc ecc...

Ma a me anche fatta con l'uovo sbattuto, la pancetta bella rosolata, una bella manciata di grana e magari una spolveratina di pepe piace lo stesso.

Quand'ero all'università e in collegio facevamo la carbonara per non sporcare più stoviglie del necessario dopo aver scolato la pasta ci rompevamo l'uovo direttamente nella pentola, poi una bella mescolata, la pancetta bella rosolata e il grana...
Ed era buonissima lo stesso...

Poi c'è chi ci mette la panna, chi il latte, chi il prezzemolo, chi la cipolla... e chi più ne ha più ne metta...

Come ogni ricetta famosa anche la carbonara è soggetta a reinterpretazioni fra le più fantasiose e ognuno ritiene la sua ricetta la migliore di tutte...

Un po' come i fagiolini e le patate nella pasta al pesto...
La rucola sulla pizza...
La cannella nella torta di mele...
Le carote nei pizzoccheri...
L'olio sulla bistecca ai ferri...
L'aglio dovunque...
Il panettone senza canditi e uvette...

e così via...

Ma come si dice "de gustibus non disputandum est"...

mercoledì 27 febbraio 2019

Torta da sonno


Stasera tornato dal lavoro ho fatto una torta... non ne avevo voglia, ma mi sono imposto di farla per poterla avere per colazione...

L'ho fatta con l'uvetta e un po' di farina gialla per renderla un po' rustica, ma ammetto che non è venuta tanto bene, è venuta la solita ciambella  col suo bel craterino...

Sarò che ho talmente tanto sonno che l'ho fatta e infornata in una specie di stato di sonnambulismo, senza nemmeno sapere di preciso cosa stavo facendo... ma nonostante ciò è ben cotta e per la colazione va benissimo... non devo mica farla partecipare a un concorso di cake designer...

Poi volevo anche preparare la cena... ma per evitare di addormentarmi sulle pentole mi sono accontentato di un po' di pane e formaggio e di una fetta della torta ancora tiepida...

Adesso finisco il post poi crollerò a letto...

Per studiare bene come gestire come si deve il nuovo forno aspetterò il prossimo finesettimana che passerò a casa... intanto mi accontento di quello che ne esce senza doverci pensare troppo...

Buonanotte...

martedì 26 febbraio 2019

Cammina cammina


E le mie gambe stanno tornando agli antichi splendori di quando ero più giovane e passavo le estati a camminare in montagna!

Non è che si erano assottigliate, ma ultimamente con i chilometri che tutti i giorni macino per andare al lavoro i muscoli si stanno risvegliando.
Mi sento le cosce come tronchi, i polpacci come sassi e accuso la mancanza di allenamento...

Non ho mai smesso di camminare, ho sempre fatto le mie belle passeggiate, ma fare regolarmente tutta quella strada tutti i giorni e aggiungendoci le gite fuori porta come ad esempio gli ultimi viaggetti a Padova e Cremona dove si parte a camminare di mattina e ci si ferma la sera devo dire che è tutt'altra cosa...

Ma piano piano le gambe si stanno riabituando, i muscoli sono rigidi ma ricominciano a reagire e la cosa non fa altro che bene!

Non è certo come camminare in montagna, e nemmeno un allenamento per la maratona, ma sento che mi fa bene!

Anche se ogni tanto il desiderio di passare due giorni senza alzarmi dal divano sfiora il cervello...

domenica 24 febbraio 2019

Violini e mostarda


E anche il giretto a Cremona si è concluso.

Bello! Una meta vicina vicina ma con tanto da vedere e da apprezzare, una bella cittadina tranquilla e accogliente, vicoli e piazze che invitano alla passeggiata senza tanti artifici, monumenti, palazzi torri e campanili che svettano e spuntano fra i tetti delle case...

E naturalmente il Torrazzo, il campanile del Duomo, che dopo un'ascesa di parecchi scalini e un ultimo vertiginoso tratto sulla scala a chiocciola che sale in mezzo al nulla ti offre un panorama a 360° su tutta la città e su tutta la pianura padana.

E poi Stradivari e i violini, presenza costante in tutta la città, a partire dalla grande e oserei dire maestosa esposizione del museo del violino dove ci si può sbizzarrire a osservare e studiare le tecniche liutaie per la costruzione degli strumenti, all'ammirare quei tesori di violini che sono considerati i migliori e più preziosi del mondo.
Le statue del famoso liutaio che si incontrano in giro per la città, quasi tutte con lui che osserva,sembra quasi in modo perplesso, il violino che ha in mano...
Violini, pezzi di violini, arnesi e strumenti che si vedono nelle vetrine dei tanti laboratori di liutai sparsi nei vicoli.

E poi naturalmente torrone e mostarda!
Negozietti di prodotti tipici che attingono a mestolate da grosse bocce di vetro frutta e sciroppo della famosa mostarda.
Torroni di tutti i gusti nelle classiche forme rettangolari a quella di fetta tagliata da una grossa torta a cupola che sembra un panettone.
E anche se entrambi sono considerati prodotti soprattutto natalizi, nessuno si fa problemi a osservarli, comprarli e mangiarli anche "fuori stagione".

Insomma, una bella cittadina, dove anche la meta più lontana è comunque a distanza di passeggio, dove basta uscire passeggiando dal centro abitato per arrivare al parco sulle rive del Po e godersi la pace e il calore del sole mattutino che scalda l'aria frizzante del mese di febbraio.

Una nuova scoperta ad appena un'oretta di treno!