sabato 5 dicembre 2020

La scatoletta delle emergenze

Stamattina mi sono svegliato un po' incriccato e stordito, mi sa che è stato per l'emozione di questi quattro giorni senza lavoro che mi aspettano.

Capita di svegliarsi un po' così, con quell'intontimento che non è proprio mal di testa, è più una sensazione come di intorpidimento generale.

Comunque sono uscito a fare un giretto e a fare la spesa approfittando del fatto che non pioveva.

Poi sono tornato a casa, ho pranzato, e quella sensazione di pesantezza alla testa non voleva saperne di andarsene, allora ho pensato di prendere una pastiglia per potermene liberare.

Ma ovviamente la ricerca della suddetta pastiglia non è andata a buon fine. Ho cercato nell'armadietto dei medicinali, nel cassetto del comodino e in vari altri posti senza risultati.

Va sempre a finire così, quelle poche volte che mi capita di voler prendere un medicinale va a finire che o è finito o è scaduto...

Mi stavo preparando per scendere qui sotto in farmacia per prendere una scatola di moment quando mi sono reso conto che era l'una e mezza... la farmacia sicuramente sarebbe stata chiusa. Per fortuna me ne sono accorto prima di uscire al freddo e al gelo con tanto di pioggia che nel frattempo era ricominciata.

Poi mi è venuto in mente che da qualche parte avevo una scatolina con dentro alcuni medicinali "da borsa", tipo moment e maalox che di solito tengo appunto nella borsa, in caso mi servissero quando sono in giro.
Naturalmente nella borsa non c'era, ma quello lo sapevo già, però l'ho trovata subito e mi è pure andata bene che il moment c'era dentro...

Così ho potuto passare il pomeriggio un po' meno intronato...

venerdì 4 dicembre 2020

Un lato positivo

Cavolo... ero già entrato in modalità quattrogiornidifila senza lavoro, godendomi la deliziosa sensazione mentre spaparazzato sul divano leggevo un libro!

E mi sono accorto che sono già le otto passate...

Certo, se questo lungo finesettimana l'avessi potuto passare a Gerola ne sarei stato davvero ben contento, ma si fa quello che si può, letteralmente, e quindi facendo bel viso a cattivo gioco vedo di non farmi rovinare l'atmosfera e trovo un lato positivo lo stesso.

Sono comunque quattro giorni lontano dall'ufficio. E scusate se è poco.

Non sono certo il tipo che si dispera se è costretto a cambiare programmi!
Ok, dispiace, ma visto che non ci posso fare niente è inutile che me ne sto lì a rimuginarci sopra...

Quindi mi godo la serata e la prospettiva di questi quattro giorni in cui non potrò andare a Gerola, non potrò vedere i miei, non potrò andare a fare shopping per Milano.... potrebbe andare peggio? Beh potrebbe piovere... e infatti le previsioni non mettono certo bel tempo...

E allora cosa ci trovo di positivo?

Quattro giorni che posso dedicare a quello che voglio in casa, o anche a far niente in casa, o a cucinare, o a leggere o a qualsiasi fra le mille attività che posso fare senza uscire di casa! E c'è solo l'imbarazzo della scelta!

giovedì 3 dicembre 2020

Che tristezza

Seduto al pc con la tisanina giornaliera sono in attesa di notizie.

Perciò ho dovuto pure accendere la televisione e mi tocca guardare il telegiornale per riuscire, forse, a capire se e cosa potrò fare o non fare in questo lungo finesettimana che mi aspetta grazie a sant'Ambrogio e all'Immacolata.

Poi mi sa che dovrò pure guardare come funzioneranno le cose anche su internet, perchè dubito che riuscirò a capire di preciso come stanno le cose anche se ascolto il discorso dove dovrebbero spiegare le nuove norme.

Per quanto riguarda il Natale vedremo... per ora i miei programmi a lungo termine arrivano solo a dopodomani...

Alle mie spalle sento la tv che trasmette le notizie del tg e più ne sento più mi convinco che faccio bene a non accenderla mai...

Ci sono mille e mille teorie e pareri, polemiche, pareri uno esattamente opposto all'altro...

Già il periodo non è decisamente sereno, stare ad ascoltare il telegiornale mi fa ancora di più sprofondare nel malumore...

Direi che per tenermi informato continuerò a vedere il minimo sindacale di notizie sfogliando internet... almeno lì leggo quelle due righe che mi interessano e poi posso chiuderlo... 

mercoledì 2 dicembre 2020

Neve

Stamattina mi sono svegliato come sempre, mi sono alzato, fatto colazione e tutte le varie cose per prepararmi ad uscire per andare al lavoro.


Come di consueto ho guardato fuori dalla finestra della sala per guardare il termometro e vedere la temperatura e oltre al termometro ho visto anche i prati sotto casa tutti imbiancati di neve.

Per un secondo ho pensato che fosse brina, ma visto che stava piovigginando non poteva essere brina...

Così sono uscito col mio bell'ombrellino e poco dopo che sono arrivato in ufficio guardando fuori dalla finestra ho potuto godermi lo spettacolo di una bella nevicata che è durato quasi tutto il giorno!

C'è da dire che nonostante il freddo umido e la giornata grigia e lavorativa il veder nevicare ha sempre il suo fascino.

Che poi io non ho nemmeno la preoccupazione di dover andare in macchina... non che la neve sia attaccata in strada, ma quando fa questo tempo sembra che per le strade si apra la fiera dell'autista incapace. Per fortuna l'unico momento in cui ho a che fare con la suddetta fiera è quando devo attraversare la strada, ma essendoci poco traffico non mi crea grossi problemi.

Oppure sui mezzi pubblici, dove giacconi e ombrelli bagnati che evaporano nel caldo della metropolitana creano quell'effetto sauna dall'odore di cane bagnato...

Ma ho la fortuna che, nonostante le immancabili lamentele, il lavoro ce l'ho sotto casa e qualsiasi condizione climatica è solo una piccola parentesi fra il caldo dell'ufficio e la tranquillità di casa mia.

martedì 1 dicembre 2020

Sorpresa

L'altro giorno, per la precisione sabato scorso, ero bello tranquillo a godermi la giornata senza lavoro quando a un certo punto mi è suonato il campanello.

Ok, per la gente normale il fatto che suoni il campanello non è che sia un evento degno di nota, ma a me capita talmente di raro che ci metto un momento a capire da dove arriva quel suono...

Alzo il citofono e mi aspetto che dall'altra parte mi rispondano "Posta", invece stavolta la risposta è stata diversa: "C'è un pacco!".
Lì per lì ho creduto di aver sentito male, un pacco? Per me? avrà sbagliato a schiacciare il campanello... Comunque per sicurezza sono sceso al piano terra.

E arrivato alle cassette della posta c'era davvero un pacco per me!
Lo prendo, lo rigiro un po' per vedere che fosse davvero per me. Vedo il mio nome e nel ittente il nome di mio fratello...

Arrivato a casa e curioso come una scimmia ho subito aperto il pacco per vederne il contenuto e dentro ho trovato un altro pacchetto e un foglio con scritto sopra "Aprire l'1 dicembre!!!" e l'avvertimento non fregare.

Chissà perchè quell'avvertimento... a me... che sono famoso per aspettare ad aprire qualcosa... ma con tutti questi avvertimenti non ho proprio potuto farne a meno e il pacchetto è rimasto lì sul tavolo chiuso fono a oggi quando finalmente ho potuto aprirlo.

E la bella sorpresa sono stati i biglietti di auguri da parte dei miei nipotini e una scatola calendario d'avvento con dentro 24 tisane differenti, una per ogni giorno da qui a Natale!!!

E la prima bustina è già lì pronta per stasera.