sabato 31 ottobre 2020

Buon Copleanno!!

Oggi per un momento mi sono beato nell'idea di aver qualcosa da scrivere nel post.
E' il compleanno di mio fratello e l'idea era quella di scrivergli gli auguri per i suoi 46 anni.

Solo che quest'illusione è durata solo fino a quando mi sono messo davanti al computer per scrivere il detto post.

Già, perchè una volta seduto davanti alla pagina bianca e cominciato a buttare giù qualche frase di auguri mi sono reso conto che non so nemmeno se mio fratello il post lo legge...

Perciò sono rimasto come al solito imbambolato davanti al pc in attesa che mi passasse per la testa qualcos'altro da scrivere.

Come potete  immaginare da quanto ho scritto finora per la testa non è che mi è passato molto...

Perciò, anche se poi magari non li legge di persona, faccio tantissimi auguri di buon compleanno a mio fratello che in caso gli verranno riportati da qualcuno che ha letto questo post.

venerdì 30 ottobre 2020

L'inizio del giorno

Sveglia all'alba, anzi no, ben prima dell'alba, esco di casa nella notte che ancora non accenna a diventare mattina, prendo il metrò.

Luce nei tunnel, luce sul treno, arrivo in centrale e luce in stazione. Poi il treno parte e mi ritrovo di nuovo nella notte.

Finalmente un po' di tempo per leggere.

Poi piano piano il giorno fa la sua comparsa, scendo a Morbegno ed è ormai giorno.
Salgo in corriera e il sole comincia a proiettare le lunghe ombre del mattino.

E comincia finalmente il mio weekend allungato in compagnia della mia famiglia che non vedevo da più di un mese.

Non tanto per chissà quali impegni, ma diciamocelo, partire al sabato mattina per Gerola e tornare a Milano la domenica pomeriggio incastrando il viaggetto fra due intense settimane di lavoro diventa piuttosto faticoso...

Quindi stavolta per potermi godere il soggiorno in famiglia con tranquillità mi sono preso due agognati giorni di ferie! Anche per compensare il primo di novembre cascato di domenica...

giovedì 29 ottobre 2020

Cena comoda

 


Arriva la fine della settimana e il frigo è pieno solo di niente.

Niente di meglio per una bella cenetta leggera e veloce da preparare.

Sono solo finocchi e uovo strapazzato, ma nonostante la semplicità della cosa ho avuto comunqueuna bella sorpresa.

Di solito i finocchi li cucino a vapore in pentola a pressione e va sempre a finire che ne faccio una quantità che mi dura alcuni giorni.

Stasera invece ho deciso di cucinarne uno solo. Solo che tirare in ballo pentola a pressione, cestello per la cottura a vapore ecc per un solo finocchio mi sembrava eccessivo, allora o optato per una cottura diversa.

Ho tagliato a pezzi il finocchio, l'ho messo in una ciotola con un po' d'acqua, ci ho messo sopra un piatto rovesciato e l'ho infilato nel microonde per 4 minuti.

Il risultato è perfetto, cottura ideale, nessun ammosciamento, stoviglie da lavare ridotte al minimo...

Poi un pizzico di sale, un filino d'olio, un uovo strapazzato per completare il piatto e in quattro e quattr'otto la cena è servita!

Cosa non si fa per velocizzare lo spignattamento la sera dopo il lavoro... 

martedì 27 ottobre 2020

Libri dimenticati

Fra tutti i libri che ho letto non sono molti che mi sono rimasti davvero impressi e dei quali ricordo storia, personaggi e atmosfere, della maggior parte, anche se mi erano piaciuti, mi ricordo solo di averli letti e per ricordarmi com'era la storia devo davvero scavare nella memoria.

Per assurdo mi ricordo di più i libri che non mi sono piaciuti che quelli che ho letto volentieri.

Spesso mi capita di parlare con mia mamma e mia sorella di qualche libro, mi chiedono se è bello, se mi era piaciuto e io ricordo solo che sì, mi era piaciuto, ma non ricordo quasi nulla di cosa succede in quelle pagine.

Non solo una volta mi è capitato di prendere un libro, cominciare a leggerlo e accorgermi solo dopo diverse pagine che l'avevo già letto, un po' alla volta mi tornavano in mente i personaggi e la storia.
Quando capita di solito continuo la lettura, anche perchè non sempre mi ricordo davvero cosa succede, a volte nemmeno mi ricordo il finale, quindi mi rivivo le storie con quel senso di attesa, come quando si riguarda un film già visto e si aspetta con trepidazione di vedere quella scena che era rimasta impressa la prima volta che lo si era visto.

Per i libri lasciati indietro o che invece si è fatto fatica a continuare la lettura le cose sono decisamente più chiare, bastano due righe e riscopro il motivo per cui li avevo abbandonati.
Anche se i libri brutti, o meglio quelli che a me sono sembrati brutti, difficilmente mi capita di non ricordarmi quali erano e ricascarci ricominciando a leggerli...

Ma i libri sono talmente tanti, e spesso anche simili fra loro che accorgersi che si ha in mano una storia già letta non è sempre così scontato. Soprattutto per alcuni generi.

Ad esempio c'è stato un periodo in cui leggevo i libri di Clive Cussler, sono libri d'avventura i cui protagonisti sono sempre gli stessi personaggi. Ammetto la mia difficoltà a ricordarmi quali ho letto e quali no, sono belli, appassionanti, pieni di azione, ma a volte mentre ne leggevo uno mi veniva il dubbio che forse l'avevo già letto, o forse no...

Lo stesso con alcune serie di thriller/gialli con protagonista lo stesso investigatore, dopo un po' le storie si mischiano nella mente e si perde un po' di vista quello che è successo in uno o nell'altro libro.

E va bene così, non è che un libro debba per forza restare impresso in modo indelebile nella mente perchè sia gradevole e bello da leggere.