venerdì 9 febbraio 2018

Quella piccola grande cosa

Hai presente quando ti alzi una mattina qualsiasi, fai le solite cose in modo automatico, senza neanche rendertene conto e mentalmente ti prepari senza entusiasmo alla "solita giornata".... Poi esci di casa col naso attaccato al telefono, schivi la gente come se avessi un radar o un altro occhio puntato sulla strada, entri in metrò, arrivi al lavoro e poi alla sera ti ritrovi di nuovo a casa e ti accorgi che la giornata è finita...

E pensi "ma che tristezza, da domani non voglio più arrivare alla sera con questa sensazione di aver passato un'altra giornata inutile" e cominci a pianificare chissà quali trucchi per cambiare le cose...

E dopo al massimo 2 giorni ti ritrovi come prima....

Non è pessimismo il mio, è osservazione della realtà....

Però a volte le cose sono diverse, a volte succede qualcosa, qualcosa che non avevamo previsto, qualcosa che ci fa vivere la giornata con vivacità e ottimismo.


È qualcosa che non avevamo previsto, una cosa che altre volte non avremmo neanche notato, è quella cosa insignificante che dà un senso alla giornata e che ti fa pensare "com'è bella la vita".

Un uccellino appoggiato sulla ringhiera della terrazza, un raggio di sole che si fa strada fra le nuvole, una persona sconosciuta che ti sorride, sorridere, un ragazzo che canticchia da solo, canticchiare una canzone, incontrare per caso qualcuno che conosco e che non vedo da secoli, ricevere un complimento da un collega/amico/cliente, fare un complimento, entrare al bar e sentire una vecchia canzone piena di ricordi, il bombolone che stamattina mi sono concesso insieme al caffè...

Quando ci capita l'aria diventa più pulita, il cielo più colorato, la nebbia meno grigia, il mondo più bello...

Quindi non facciamo chissà quali programmi per migliorare le nostre giornate, proviamo invece a guardare il mondo che ci circonda, è pieno di occasioni di buonumore che non aspettano altro che di essere viste e vissute.

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