Credo di aver bisogno di cambiare argomento...
Da quando ho cominciato a leggere i romanzi di Rick Riordan (Percy Jackson e compagnia) sono in una specie di tunnel letterario monotematico da cui non riesco a uscire!
E pensare che li avevo già letti, ma anche la rilettura mi sta coinvolgendo come la prima volta!
E ne ho pure trovati alcuni che non avevo ancora letto!
Leggo per strada all'andata e al ritorno dal lavoro, leggo nella pausa pranzo, leggo quando torno a casa, lego a letto prima di addormentarmi... La lettura ha soppiantato miniature, diorami e tutto il resto...
Ma ci sono controindicazioni alla troppa lettura? Spero di no...
Credo che dopo questa maratona mi prenderò un po' di pausa dai libri... a meno che non mi capiti sotto mano qualcos'altro di appassionante.
Magari riprenderà un periodo "artistico" e finirò finalmente le cose che ho in giro... quello però non è certo una cosa che posso fare per strada o in pausa pranzo..
lunedì 5 febbraio 2024
domenica 4 febbraio 2024
Lavoro da weekend
Il weekend è fatto per riposarsi e prendersi una pausa fra una settimana di lavoro e l'altra... in teoria...
In pratica spesso il finesettimana è fatto per fare tutte quelle cose che hai rimandato per tutta la settimana con la scusa che quando torni dal lavoro sei stanco e non hai voglia di farle...
La spesa, le pulizie, il bucato, la spazzatura, mettere in ordine e tutte le altre incombenze casalinghe.
È anche vero che tutte queste cose non è che occupano tutto il weekend... se si facessero con regolarità tutti i weekend...
Ma anche con tutta la buona volontà prima o poi ci si trova a voler riordinare quell'armadio o quei cassetti o quel ripostiglio... e lì si che poi il weekend diventa più faticoso delle giornate in ufficio.
Perchè, quando si comincia, raramente ci si rende conto di quanta roba c'è in quell'armadio e una volta che l'hai svuotato sei fregato.
In pratica spesso il finesettimana è fatto per fare tutte quelle cose che hai rimandato per tutta la settimana con la scusa che quando torni dal lavoro sei stanco e non hai voglia di farle...
La spesa, le pulizie, il bucato, la spazzatura, mettere in ordine e tutte le altre incombenze casalinghe.
È anche vero che tutte queste cose non è che occupano tutto il weekend... se si facessero con regolarità tutti i weekend...
Ma anche con tutta la buona volontà prima o poi ci si trova a voler riordinare quell'armadio o quei cassetti o quel ripostiglio... e lì si che poi il weekend diventa più faticoso delle giornate in ufficio.
Perchè, quando si comincia, raramente ci si rende conto di quanta roba c'è in quell'armadio e una volta che l'hai svuotato sei fregato.
Non è che se sei stufo puoi lasciare al cosa a metà con tutto il contenuto dell'armadio sparso sul pavimento con l'idea di finire un altro momento, quando comincia devi riuscire in un modo o nell'altro a rimettere via tutto.
Fortuna che manie casalinghe di questa portata non mi vengono troppo spesso...
Fortuna che manie casalinghe di questa portata non mi vengono troppo spesso...
sabato 3 febbraio 2024
Come mi vedi?
A volte mi chiedo come mi vedono le persone.
Nel senso che mi chiedo se mi vedono come mi vedo io, e forse non è così.
Per esempio: al lavoro molte delle persone con cui lavoro sono più giovani di me, alcune molto più giovani.
Mi metto nei panni di questi 25/30enni che vedono questo 50enne che porta in giro monitor, si avventura sotto le scrivanie a collegare cavi, si mette a smanettare sui computer per risolvere i problemi che hanno...
Credo che quando avevo la loro età vedere un personaggio del genere mi avrebbe se non altro lasciato un po' perplesso...
Per questo a volte mi viene quel pensiero in cui mi chiedo "Chissà come mi vedono".
Ma la cosa non è che mi crea problemi, anzi, quando mi trovo di fronte a qualcuno io sono sempre me stesso, io sono così, non posso e non voglio farci niente.
E credo che questo si il motivo per cui, a prescindere dalla differenza di età in più o in meno, non ho mai avuto problemi a interagire in modo positivo con le persone.
Nel senso che mi chiedo se mi vedono come mi vedo io, e forse non è così.
Per esempio: al lavoro molte delle persone con cui lavoro sono più giovani di me, alcune molto più giovani.
Mi metto nei panni di questi 25/30enni che vedono questo 50enne che porta in giro monitor, si avventura sotto le scrivanie a collegare cavi, si mette a smanettare sui computer per risolvere i problemi che hanno...
Credo che quando avevo la loro età vedere un personaggio del genere mi avrebbe se non altro lasciato un po' perplesso...
Per questo a volte mi viene quel pensiero in cui mi chiedo "Chissà come mi vedono".
Ma la cosa non è che mi crea problemi, anzi, quando mi trovo di fronte a qualcuno io sono sempre me stesso, io sono così, non posso e non voglio farci niente.
E credo che questo si il motivo per cui, a prescindere dalla differenza di età in più o in meno, non ho mai avuto problemi a interagire in modo positivo con le persone.
venerdì 2 febbraio 2024
Venerdì lungo
Oggi la giornata di lavoro sembra essere durata 18 ore, non 8.
Sono arrivato in ufficio e ho fatto un po' di cose, come sempre.
Mi aspettavo che fossero almeno le 10 e mezza 11, invece guardo l'orologio ed erano solo le 9.30.
Ma come? Chi è che ha tirato indietro l'orologio?
Va beh...
Ho continuato a fare le mie cose e finalmente dopo quelle che sono sembrate 7 ore è arrivata l'ora di pranzo.
Poi in pomeriggio le cose non sono migliorate, fai questo, fai quello... ed erano solo le 2 e mezza!
Di solito le giornate sono così lunghe solo quando capita di aver poco da fare e ci si annoia, ma di giornate così ne capitano poche e di solito solo nei periodi di ferie/vacanze... E non è questo il periodo.
Alla fine finalmente l'orologio è riuscito a raggiungere le 5 e mezza e finalmente sono uscito.
E ovviamente da quel momento è bastato un attimo e sono già le 7...
Sono arrivato in ufficio e ho fatto un po' di cose, come sempre.
Mi aspettavo che fossero almeno le 10 e mezza 11, invece guardo l'orologio ed erano solo le 9.30.
Ma come? Chi è che ha tirato indietro l'orologio?
Va beh...
Ho continuato a fare le mie cose e finalmente dopo quelle che sono sembrate 7 ore è arrivata l'ora di pranzo.
Poi in pomeriggio le cose non sono migliorate, fai questo, fai quello... ed erano solo le 2 e mezza!
Di solito le giornate sono così lunghe solo quando capita di aver poco da fare e ci si annoia, ma di giornate così ne capitano poche e di solito solo nei periodi di ferie/vacanze... E non è questo il periodo.
Alla fine finalmente l'orologio è riuscito a raggiungere le 5 e mezza e finalmente sono uscito.
E ovviamente da quel momento è bastato un attimo e sono già le 7...
giovedì 1 febbraio 2024
Non succede niente?
Spesso scrivo il post aggrappandomi a quello che è successo nella giornata.
Non che debba essere chissà che cosa: un particolare del panorama che mi resta impresso, un accenno in una conversazione, quello che ho mangiato a cena, qualcosa che ho letto da qualche parte o visto su internet... insomma, qualunque cosa può essere lo spunto per il post.
Poi ci sono i giorni (come oggi) in cui la giornata sembra non aver dato nessuno spunto. Mi alzo, vado in ufficio, passo la giornata senza chiacchiere che non riguardino il lavoro, torno a casa, ceno e quando mi siedo a scrivere il post ripensando alla giornata mi sembra di non ricordare nessun particolare degno di nota... o almeno che possa fare da spunto per il post.
Non perchè sia stata una giornata più noiosa del solito o più faticosa o altro, magari è solo stata più distratta, una giornata in cui non ho fatto attenzione a quello che avevo intorno.
Perchè per percepire e conservare quelle piccole cose che poi possono diventare un post bisognerebbe essere ricettivi, se si è distratti anche cose che normalmente potrebbero colpirti ti scivolano addosso senza che nemmeno te ne accorgi.
Non che debba essere chissà che cosa: un particolare del panorama che mi resta impresso, un accenno in una conversazione, quello che ho mangiato a cena, qualcosa che ho letto da qualche parte o visto su internet... insomma, qualunque cosa può essere lo spunto per il post.
Poi ci sono i giorni (come oggi) in cui la giornata sembra non aver dato nessuno spunto. Mi alzo, vado in ufficio, passo la giornata senza chiacchiere che non riguardino il lavoro, torno a casa, ceno e quando mi siedo a scrivere il post ripensando alla giornata mi sembra di non ricordare nessun particolare degno di nota... o almeno che possa fare da spunto per il post.
Non perchè sia stata una giornata più noiosa del solito o più faticosa o altro, magari è solo stata più distratta, una giornata in cui non ho fatto attenzione a quello che avevo intorno.
Perchè per percepire e conservare quelle piccole cose che poi possono diventare un post bisognerebbe essere ricettivi, se si è distratti anche cose che normalmente potrebbero colpirti ti scivolano addosso senza che nemmeno te ne accorgi.
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