Quando è crudo mi fa senso toccarlo, mi indispone quella bocca con quei dentini e mi fanno impressione anche quegli occhi rotondi che mi guardano.
Quando è cotto le cose non migliorano, solo che ce l'hai nel piatto. e continua a guardarti con quell'occhio ormai spento e sogghigna ancora con quella boccuccia inquietante.
Se non fosse che da mangiare è davvero buono in casa mia non ce ne sarebbe mai.
Ma una volta ripulito di testa, coda, pinne e lisca diventa davvero apprezzabile.
Certo, quei resti continuano ad avere un'aspetto inquietante, ma per quello che rimane nel piatto vale la pena un po' di ribrezzo.
E poi è davvero facile cucinarlo: due fette di limone nella pancia, qualche verdura, un poo di carta forno per impacchettarlo e dopo una mezz'oretta in forno è già pronto.
Come dicevo non sono un esperto di pesce, ma credo che questo sia uno dei modi migliori per gustarlo. Altri aromi rischierebbero di coprirne il delicato gusto.
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