Come dicevo qualche post fa ho deciso di smettere di lamentarmi del fatto che praticamente passo più tempo al lavoro che a casa e invece dedicarmi a valorizzare il tempo libero che ho.
Per prima cosa ieri ho ripreso in mano polistirolo e taglierini per ricominciare a creare un diorama, una specie di paesaggio da presepio ma più piccolo e senza statuine.
È un modo per coltivare questa passione, un modo per non lasciarmi sopraffare dalla voglia di non far niente che spesso ti viene addosso quando ti sembra di non avere mai tempo per nulla a parte il lavoro.
Poi certo, oltre a questo c'è la lettura, le passeggiate... ma il mettersi lì con calma, concentrati, lasciandosi andare alla vena creativa del momento è la prima cosa che si lascia da parte quando di tempo sembra ce ne sia poco.
Oggi poi ho continuato l'opera intervallandola con momenti di lettura, ma c'era sempre quella vocina che mi diceva
"ok riprenderti il tempo per fare quello che ti piace, ma devi anche fare il bucato e lavare i piatti..."
Allora mi sono interrotto e ho avviato la lavatrice... poi prima dei piatti mi sono ancora messo a trafficare sul diorama e, giuro incolontariamente, mi sono fatto un taglio su un dito. Niente di chè, è una possibilità che si mette sempre in conto quando si lavora con un taglierino su cosini così piccoli. Solo che i tagli sui polpastrelli, anche i più piccoli, hanno quella caratteristica che sanguinano come se ci si fosse tagliati via una falange...
E allora ci ho messo il cerotto e purtroppo ho dovuto rimandare a domani il lavaggio piatti... mica posso lavarli col cerotto e la "ferita" ancora fresca...
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