Stasera tornando dal lavoro ho voluto provare un percorso alternativo al solito. Invece di prendere la metro rossa e poi in duomo la gialla ho fatto un pezzetto a piedi per prendere la verde e poi la gialla da centrale.
In teoria dovrebbe essere più veloce, il percorso a piedi è un pochino più lungo, ma alla fine una fermata di metrò non è che sia poi così tanto.
Solo che non avevo fato i conti con la stazione del metrò di piazzale Loreto, dove si incontrano la rossa e la verde.
È vero che Loreto è una stazione che non ho mai frequentato molto, ma col fatto che praticamente si estende sotto tutto il grande piazzale con diramazioni in tutte le direzioni ha entrate decisamente lontane una dall'altra.
E ovviamente quelle volte che mi capita di prendere il metrò da lì sono sempre all'entrata più lontana dalla linea che devo prendere e, una volta sottoterra comincio a girare dovunque senza mai riuscire a trovare il treno che mi serve.
La sensazione che ho quando sono lì a Loreto è quella che credo prova chi arriva a Milano per la prima volta e non sa da che parte andare per arrivare alla sua destinazione.
Poi dopo lo spaesamento, la ricerca di indicazioni per il mio binario e altri giri inutili per risolvere il labirinto di questa fermata, finalmente arrivo dove mi serve, ma ho perso davvero un sacco di tempo.
Quindi ho constatato, anzi confermato, che se uno dei percorsi possibili contempla un cambio di metrò a Loreto sicuramente ce n'è almeno uno più veloce. Anche se implica una strada più lunga sul treno...
lunedì 8 agosto 2022
La fermata labirinto
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