Ci sono libri belli e libri brutti, o meglio, ci sono libri che piacciono e libri che non piacciono perchè, per fortuna, non tutti abbiamo gli stessi gusti, quindi un libro che a me piace non è che è per forza bello, e un libro che viene definito bello a me può non piacere.
E fin qui tutto bene, se un libro mi piace lo leggo volentieri e velocemente, se non mi piace lo abbandono e lo lascio lì, oppure capita che non mi piace ma per qualche motivo non mi va di smettere di leggerlo perchè voglio vedere come va a finire.
Il problema è quando un libro inizialmente mi piace ma a un certo punto diventa noioso e ripetitivo.
Non è un grosso problema quando il libro è uno solo, ma quando, come mi sta capitando adesso, si tratta di una saga la cosa diventa un po' più fastidiosa.
Sto leggendo il sesto libro di una saga di urban fantasy cioè una ambientazione con maghi e mostri ma ambientata ai giorni nostri.
E' normale che questo tipo di genere letterario sia composto da più libri, e in molti casi questo è una delle cose che li rende così appassionanti.
La maggior parte delle volte quando si legge una di queste saghe ci si impiega di più a leggere la prima metà del primo libro che tutti quelli che seguono, perchè magari ci mettono un po' ad appassionarti ma appena fanno presa non puoi più smettere di leggerli.
Il problema è quando sei a metà del sesto libro della saga e sai già perfettamente come si comporterà ognuno dei personaggi, perchè si è sempre comportato nello stesso modo, è rimasto praticamente uguale a com'era nel primo capitolo del primo libro.
Il capriccioso è sempre capriccioso, il piagnucolone sempre piagnucolone, il duro sempre duro ecc ecc.
Il bello di un libro, in particolare di una saga, è quando i personaggi durante le loro avventure maturano, si evolvono, fanno scelte che cambiano il corso della storia e di loro stessi, si mettono in discussione, non restano sempre uguali e puoi vivere la loro crescita insieme all'avanzare della loro storia.
Perchè le storie sono belle quando sono belli i personaggi che le vivono.
Guardiamo la storia della nostra vita, è una storia normale, non è che sia particolarmente originale, ma noi durante il racconto di questa storia siamo cresciuti, siamo cambiati e questo ha fatto sì che l'intero libro basato su una storia normale è diventato il bellissimo libro che è la nostra vita.
sabato 9 ottobre 2021
Non è la storia, è chi la vive
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