domenica 4 ottobre 2020

Passato presente e futuro

A volte mi capita di pensare al futuro.

Capita di solito la domenica sera, quando il pensiero della nuova settimana che sta per iniziare comincia a farsi strada fra i vari pensieri spensierati del weekend.

Come andranno le cose?
Fra un anno o due o dieci dove sarò? Cosa starò facendo? sarò ancora qui la domenica sera a pensare a queste cose?

Poi ripenso a vent'anni fa..

Il tempo è passato.
Quello che credevo mi riservasse il futuro è stato come me le aspettavo?

Forse qualcosa sì, ma solo a grandi linee...
Sono successe cose che mi aspettavo e cose inaspettate, ho fatto scelte che mi aspettavo di dover fare e scelte che sono capitate e che mai mi sarei aspettato di dover fare.

E adesso sono qui, come vent'anni fa.
Solo che le cose sono cambiate, vent'anni fa la mia vita era a una svolta, all'inizio di quella che sarebbe poi stata la mia vita: il mondo del lavoro aveva preso il posto dell'università, la precarietà della vita da studente è stata sostituita da un lavoro fisso, la camera in condivisione con altri studenti da una casa mia, è stato il momento in cui la mia vita è diventata mia responsabilità.
Il futuro era aperto a qualunque possibilità non c'era neanche bisogno di starsi a chiedere cosa avrebbe riservato.

Oggi invece qualche volta questa domanda me la faccio...
Forse perchè a volte ci si sente come su una strada dritta e senza deviazioni, una strada da cui sembra sempre più difficile poter deviare, come se tutti i bivi attraversati per arrivare fino a lì siano ormai parte del passato.

Ma tornando a guardarmi indietro mi accorgo che i bivi più importanti della mia vita sono capitati sulla mia strada in modo inaspettato, senza che prima ci fossero segnali o cartelli che li indicassero.

Quindi non è detto che la strada continui sempre così dritta, come è successo in passato a un certo punto potrà arrivare una deviazione, un bivio, una svolta... basta solo non sfrecciare troppo veloci e distratti a testa bassa, ma guardandosi sempre intorno per non perdere di vista il panorama che potrebbe riservare delle sorprese.

Nessun commento:

Posta un commento