venerdì 25 settembre 2020

Distratto

 Devo dire che generalmente ho una buona memoria: è difficile che mi dimentichi qualcosa che devo fare o che ho fatto o che mi hanno detto o che ho detto io, e quando programmo di fare qualcosa se non lo faccio è solo perchè trovo qualche scusa per non farlo.

Ma ci sono giorni che sembra quasi che mi dimentichi anche il mio nome...

Ok, per i nomi la mia memoria non è mai stata particolarmente brillante, magari ricordo le facce o quello che ho detto o fatto con una persona ma non il nome... ma il mio non l'ho mai dimenticato...

In questi momenti credo che mi prenda una sorta di raptus di distrazione che mi cancella dalla testa anche le cose più banali...
Quindi va a finire che, come è successo ad esempio ieri sera, dopo aver scritto il post mi dimentico di condividerlo su facebook, oppure comincio a girare per casa alla ricerca del telefono per poi accorgermi che è lì appoggiato davanti al computer come al solito, o perdo la cognizione di che giorno è e devo guardare il calendario per scoprirlo... e altre simpatiche cosucce di questo genere.

Sarà che al lavoro la mia memoria è messa decisamente sotto pressione, ogni giorno mi sorprendo di come sia possibile che riesca a ricordarmi tutto quello che ho fatto o che ho da fare, quindi quando arrivo a casa e svuoto completamente i ricordi dell'ufficio probabilmente c'è un momento in cui la mia testa resta talmente vuota che ci impiega un po' a ricollegare i neuroni...

E ci può pure stare... finchè mi ricordo la strada per tornare a casa e non dimentico di fare il post anche se quel momento di reset del cervello dura tutta la sera non è un grosso problema...

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