Una delle materie che quando andavo a scuola mi piaceva di meno era storia.
Mi piacevano tutte le materie tecniche e scientifiche, e mi piacevano anche quelle umanistiche, amavo la letteratura, l'epica, anche la grammatica e la geografia, ma la storia non è mai riuscita a piacermi.
O meglio, la amavo quando si studiavano le antiche civiltà, quando la storia era davvero remota, ma quando si arriva circa al medioevo il mio interesse è sempre precipitato nella sopportazione.
Tanto che in quarta superiore ero addirittura arrivato al punto di rischiare l'esame di storia a settembre.
Perché?
Semplicemente perché a un certo punto della storia, a livello didattico, anziché approfondire i vari principi, le ideologie e gli eventi veniva tutto ridotto a uno studio quasi esclusivamente mnemonico di sterili date e nomi.
E la cosa mi dispiace non poco perché mi sarebbe piaciuto poter studiare il passato e restarne affascinato.
Il mio metodo di studio, se di metodo di studio si può parlare, è sempre stato quello di cogliere i concetti e poi col ragionamento e la deduzione arrivare alla comprensione dell'argomento.
Nelle materie scientifiche questo facilitava molto lo studio, perché una volta capito il concetto era difficile dimenticarselo, ma anche ad esempio in letteratura io cercavo di cogliere le "essenze" degli autori e da lì partivo per la comprensione dei loro scritti e della loro vita.
Anche con la storia mi sarebbe piaciuto poter fare così, ma come si può arrivare col ragionamento o la deduzione alla data precisa di quell'evento se non studiandola a memoria?
Se fossero state almeno le date principali ci sta, è sacrosanto, sicuramente è fondamentale inquadrare il periodo storico e alcune date "decisive", ma chissenefrega di sapere e soprattutto di ricordarsi la data di ogni singola battaglia di ogni singola guerra?
A un certo punto mi trovavo a ignorare tutto questo per riuscire a memorizzare quelle maledette date, date che poi avrei dimenticato nel giro di mezza giornata dopo l'interrogazione. Col risultato che, alla fine, oltre ad aver dimenticato le date avevo scordato anche cosa in quelle date era successo.
Non sarebbe più utile concentrarsi sulle cause ed effetti degli eventi che sulla loro precisa collocazione nel calendario?
Nessun commento:
Posta un commento