mercoledì 6 maggio 2020
Doppia personalità
Stamattina sono stato al lavoro e ho avuto una nuova conferma di una cosa che già sapevo, ma che fa comunque sempre piacere provare.
Nel mio lavoro sono bravo!
Non è che voglio vantarmene, è solo che quando sono al lavoro e le cose che faccio risultano fatte bene, velocemente e con professionalità ne sono orgoglioso.
Al lavoro divento un'altra persona: responsabile, ben organizzato, efficiente, preciso...
Se mi si vedesse come sono a casa, soprattutto in quest'ultimo periodo, non si direbbe mai che al lavoro sono così attivo.
Anche in quei giorni in cui mi sveglio senza nessuna voglia di farne o nervoso o stanco o comunque senza nessuna voglia di lavorare, quando arrivo al lavoro è come se il mio corpo e la mia mente dimenticano tutto il resto e si concentrano su quello che c'è da fare.
Non so se è un sintomo di doppia personalità o se sono come l'uomo ragno che nella vita normale è un ragazzino qualunque ma quando c'è bisogno cambia completamente.
Ma credo che sia semplicemente perché il mio lavoro mi piace, mi piace smanettare coi computer, mi piace avere a che fare con le persone, mi piace vedere apprezzato quello che faccio.
Poi ovvio che in ufficio ci si lamenta. Del lavoro, dell'organizzazione, del collega, del capo, del caffè delle macchinette e di qualunque cosa, ma fa parte del gioco...
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