martedì 5 maggio 2020

Verso la normalità


E così pare che da ieri abbiamo la possibilità di riprendere a fare alcune delle cose che da un bel po' non potevamo fare.

Si vedono in giro più macchine e più persone, sembra quasi di percepirlo nell'aria uno spirito un po' più sereno...

Anche se non siamo ancora "al sicuro" ed è necessario che tutti ci comportiamo con criterio ci sentiamo più liberi.

Per me le cose non è che siano cambiate molto nel senso che il lavoro non comincia ancora a pieno regime per alte due settimane nelle quali sarò chiamato a singhiozzi se c'è necessità della mia presenza in ufficio, se no resterò ancora a casa.

Poi si vedrà...

Per carità, non è che mi lamento, lo stare a casa, come ho già detto, non mi disturba, anche se l'essere convocato al lavoro oggi per domani non è proprio una situazione ottimale.

Quando poi si tornerà a lavorare normalmente mi sa che sarà abbastanza traumatico...
Anche se il sapere di dover lavorare tutta la settimana toglierà quella sensazione di provvisorietà che ormai è diventata quasi abitudine.

Intanto domani lavorerò, per i giorni successivi vedremo...
Che sia al lavoro o a casa magari riuscirò anche a uscire un po' dal letargo in cui sono caduto ultimamente...

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