martedì 1 ottobre 2019

Domani lo chiamo


Stasera ho ricevuto la telefonata di un amico che non sentivo da parecchio tempo e la prima domanda che mi ha fatto è stata: "ma il tuo telefono di casa c'è ancora?"

Al che ho guardato il telefono e mi sono accorto che non solo è spento, ma è addirittura staccato dalla corrente...

Probabilmente è staccato da luglio, quando sono andato via per l'estate, e quando sono rientrato non mi è passato neanche per l'anticamera del cervello di riattaccarlo. Forse perché le telefonate che arrivano sono solo di callcenter che vogliono vendere qualcosa...

Comunque sistemate le questioni pratiche abbiamo continuato la nostra telefonata.

Era da settimane, anzi, mesi, che avevo intenzione di chiamare questo mio amico, ma ogni volta diventava un "adesso è tardi, lo chiamo poi domani, e quel domani diventava un mese e poi oltre...

La stessa cosa ha fatto lui.

Qualche anno fa ci vedevamo regolarmente, poi per questioni personali mie e sue ci siamo visti più raramente, ma ci sentivamo al telefono ed è l'unica persona con cui ogni volta la telefonata durava decine di minuti.

Poi anche le telefonate si sono diradate e adesso erano mesi che non ci sentivamo più.

Ma ci sono amicizie che, anche se passano lunghi periodi senza che ci si veda o ci si senta, restano vive e importanti e, quella volta che ci si incontra, è come se fossero passati solo due giorni.

E poi ci si aggiorna su quello che è successo e su come vanno le cose e ci si ripropone di non far passare più così tanto tempo fra una telefonata e l'altra...

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