lunedì 9 settembre 2019

Lo farei ma...


Stiamo entrando in quel periodo dell'anno dove non si può più usare la scusa del troppo caldo e per quella del troppo freddo è ancora presto, non si può più nemmeno appellarsi al "ho bisogno di ferie" e nemmeno al "sono appena rientrato", non siamo sotto nessuna festa e nemmeno vicini a periodi di allergie o malanni di stagione...

Insomma, il periodo dell'anno dove se uno rimanda i mestieri che ha da fare fa davvero fatica a giustificarlo.

E quindi non resta altro che pianificare le cose.
Perché se le cose le pianifico è quasi come se le stessi facendo.
E c'è sempre la possibilità che qualche "imprevisto" mi dia la scusa per rimandarle un'altra volta...
Ops, volevo dire: qualche imprevisto potrebbe capitare e rovinarmi i piani "costringendomi" a rimandare le cose...

Perché le cose di cui parlo non sono quelle ordinarie (o almeno non solo quelle), ma quelle che, se si riesce a rimandarle per un paio di settimane, poi le puoi riprendere in considerazione solo dopo tipo sei mesi con la scusa che ormai non è più stagione per quei lavori...
Come imbiancare, lavare le tapparelle, sistemare i vasi di fiori (o meglio il cimitero vegetale) sul terrazzo, riordinare la cantina ecc ecc...

Il problema è che prima o poi queste cose ti toccherà farle, e non è mica facile riuscire stagione dopo stagione trovare sempre qualcosa di plausibile per ignorarle...

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