lunedì 15 aprile 2019

Leggere per leggere


Il vantaggio di andare al lavoro in metrò è che si ha un sacco di tempo per leggere...

Oppure, vedendolo da un altro punto di vista, Per fortuna che c'è da leggere se no il viaggio in metrò non passerebbe mai...

In ogni caso, che la si veda in un modo o nell'altro avere qualcosa da leggere è fondamentale per i viaggi, sia quelli quotidiani per andare al lavoro che quelli che portano lontano, che sia in treno, in aereo o con qualsiasi mezzo di trasporto che non sia da guidare.

Ma non sempre i libri che si leggono sono all'altezza delle aspettative, o perché la storia si trascina ma si continua a leggerli perché lasciarli lì a metà sembra brutto, o perché la storia appassiona ma più si avvicina il finale più questo diventa prevedibile o deludente..

Quando invece un libro è concluso e se ne comincia a leggere un altro c'è sempre il solito imbarazzo della scelta...

Scorro i titoli sull'ebook (che sono già una prima selezione fatta dalla biblioteca virtuale che ho sul computer) e non trovo nulla che mi acchiappa subito, quindi comincio a leggere le prime righe/pagine e, se sono in un periodo storto per la lettura faccio questa operazione a ripetizione e alla fine va a finire che mi rileggo qualche libro che ho già letto (magari anche più di una volta) perché non ho trovato nulla di interessante in quelli nuovi...

Oppure mi capita di cominciare a legger un libro e dopo qualche pagina comincia a sembrarmi che forse quel personaggio mi ricorda qualcosa, forse quell'episodio devo averlo già "vissuto".. e mi rendo conto che è un libro che ho già letto e che ovviamente non mi è rimasto molto impresso nella memoria né in positivo né in negativo... e di solito a quel punto continuo a leggerlo perché mi ritorna in mente a grandi linee la storia ma non di preciso e spesso non mi ricordo nemmeno il finale...

Insomma... leggi e leggi alla fine va a finire che leggo qualunque cosa... ma non sono molti i libri che davvero mi restano impressi nella mente... o forse è meglio dire che tutti mi restano in mente, ma la maggior parte delle volte il ricordo si risveglia solo rileggendoli... e spesso associo il titolo al libro sbagliato o viceversa...

Quello che si dice leggere solo per il gusto di leggere... ma a un certo punto uno poi capita il libro "importante", quello che ti tiene incollato alle pagine, quello che anche dopo averlo letto una sola volta ti resta impresso.

E per fortuna libri così ce ne sono... magari non è così facile trovarli, ma quando capitano è una gioia!

Nessun commento:

Posta un commento