domenica 14 ottobre 2018

Carta o Tecnologia?


Qualche anno fa mi sono reso conto che in casa avevo davvero una quantità di libri che spuntavano da qualsiasi ripiano e che se continuavo così avrei dovuto uscire di casa io per fargli spazio.
Allora un po' diffidente ho cominciato a interessarmi agli ebook.

Ero diffidente perché ero dell'idea che leggere un libro senza le pagine da sfogliare e senza la consistenza della carta sotto le dita il piacere della lettura non sarebbe stato lo stesso.
E poi mi avrebbe tolto il gusto di andare in libreria, il girare fra gli scaffali, l'osservare copertine, il soffermarsi davanti alla meraviglia di tutta quella scrittura!

Insomma, continuavo a guardarci ma non mi decidevo. Andavo nelle librerie o nei negozi di elettronica, li guardavo, li prendevo in mano, li provavo poi uscivo dal negozio con il mio solito carico di libri cartacei.

Poi un Natale mio fratello me l'ha regalato e da lì mi si è aperto un mondo.

Fin dal primo libro me ne sono innamorato. Ho cominciato a scaricare libri da internet, a leggere di tutto (cosa che comunque facevo già) e il tutto senza dover comprare nuovi scaffali per mettere i libri. E sono stato conquistato anche dalla comodità di poter leggere qualsiasi cosa senza dover portare in giro un chilo di libro. L'ebook è sempre grande uguale, che il libro che leggo sia di 20 pagine o di 10.000...

Poi mi è ricapitato di leggere un libro cartaceo, il pensiero è subito stato "eh... adesso che leggerò questo libro stampato mi verrà la nostalgia e mi troverò a rimpiangere la carta..." Invece non è successo! Non ho trovato alcuna differenza fra il leggere la carta o lo schermo dell'ebook!

Credo che il motivo principale sia il fatto che (come forse avevo già accennato in un precedente post) quando leggo mi immergo totalmente nella storia e nelle atmosfere raccontate; il supporto, che sia cartaceo o tecnologico, è solo un tramite tra me e il mondo raccontato nel libro.

L'altro giorno parlando con un'amica le ho detto di aver preso una serie di libri di cui avevamo parlato e lei mi ha chiesto "ma ce l'hai il coso per leggerli?" e io "certo che sì, non vivrei più senza".

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