domenica 26 agosto 2018

Kilometro 0 di montagna


Qui non c'è bisogno di leggere la provenienza sull'etichetta, non serve cercare la dicitura "bio", non si guarda la data di scadenza: qui si raccoglie, si dà una sciacquata e si mangia o si cucina!

Di cosa parlo? Parlo del fruttivendolo letteralmente sotto casa: l'orto!

Qui in montagna più o meno tutti hanno l'orto, e se qualcuno non ce l'ha ha qualcuno che gli offre la verdura.
Anche se è solo un fazzolettino di terra ci si trovano sempre insalata, prezzemolo, carote, coste, spinaci, almeno una pianta di zucchine e i più temerari anche qualche piantina di pomodoro (che qui in montagna spesso fa fatica a maturare)... e arrampicate sulle recinzioni piante di piselli o di fagiolini.

Se poi lo spazio è di più ci si sbizzarrisce con cipolle, patate, cetrioli, sedano, porri, verze... e chi più ne ha più ne metta!

E quando si ha voglia di verdura basta scendere nell'orto ed è subito pronta una bella insalata o un piatto di zucchine trifolate!

Quante volte da piccolo andavo nell'orto, sradicavo una carota (sperando che fosse un po' grande) e dopo averla sfregata un po' sulla maglietta la mangiavo così com'era...

Ma non è finita qui!
Quando la verdura dell'orto non è ancora disponibile c'è la natura che fornisce primizie spontaneamente!

In primavera se si sa cosa cercare si possono trovare nei prati fior fiore di specialità!
C'è chi raccoglie le ortiche, chi le foglie di tarassaco, gli spinaci e gli asparagi selvatici e altre erbette che io non conosco ma che sono una manna per chi le sa riconoscere.
E' il periodo di insalate, risotti e frittate con erbe selvatiche!

Poi cominciano le stagioni della frutta!
Maturano le ciliegie sulle piante... quante volte ho scalato alberi attratto loro... poi arrivano le fragoline e i lamponi selvatici sulle piante e sui rovi lungo i sentieri, quindi mirtilli e more, poi noci e nocciole e infine (non qui a Gerola, ma un po' più in basso) le castagne!

E da non dimenticare ci sono i funghi, porcini e gallinacci, che compaiono un po' quando vogliono e diventano il trofeo dei cercatori; i più esperti conservano il segreto dei loro "posti da funghi"come se fossero miniere d'oro segrete!

E per gli appassionati di marmellata ci sono i sambuchi neri e rossi, le susine, i fiori di tarassaco...

E il tutto a disposizione di chiunque ha voglia di raccoglierli!
La natura non mette recinzioni! Mette tutto ciò che produce a disposizione di tutti, indistintamente!

Sta poi a noi conoscerla e rispettarla per poter continuare ad apprezzarne i frutti!

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