Soprattutto quando siamo in una fase di cambiamento questo desiderio si affaccia alla nostra mente indipendentemente dalla nostra volontà...
Ci chiediamo come andranno le cose, facciamo ipotesi e cerchiamo di pianificare il più possibile per evitare sorprese, cerchiamo di proiettarci in quel futuro che non possiamo sapere cosa ci riserva...
Il rischio è però quello di vivere così proiettati nel futuro da dimenticarci di vivere l'oggi!
La maggior parte delle volte quello che ci fa pensare al futuro sono le preoccupazioni che le cose possano non andare come speriamo, ci preoccupiamo di cosa potrebbe succedere di brutto, delle cose che potrebbero interferire coi nostri "piani"...
Come sapete io sono nel bel mezzo di una fase di cambiamento, da ottobre la mia vita prenderà una nuova direzione e a volte la cosa mi fa pensare: Cosa farò? Come andranno le cose? Troverò un lavoro? Che lavoro dovrei cercare?...
Poi dopo due minuti che questo pensiero mi ronza in testa allo stesso modo di come è venuto il pensiero se ne va e mi trovo a essere sereno e tranquillo.
Sarà che di grossi cambiamenti nella mia vita ne ho già passati parecchi, e ogni volta sono arrivati senza troppo preavviso, senza potermici preparare, senza averci rimuginato sopra più di tanto...
Alla fine se fossi stato lì a preoccuparmi del "dopo" probabilmente non avrei combinato un gran ché.
Pensiamoci, quante volte le preoccupazioni per il futuro ci hanno aiutato ad affrontarlo? Quante volte le ipotesi che avevamo fatto e le aspettative che avevamo si sono poi dimostrate corrette?
Io sono dell'idea che le cose vanno come devono andare.
Affrontare un problema prima che si presenti è come portarsi l'ombrello in gita il mese di luglio perché potrebbe piovere: non è che mi rovina la vita, ma per tutta la giornata ho il fastidio di un ombrello assolutamente inutile che mi porto appresso, e poi arrivo alla sera a casa e mi rendo conto che avrei potuto evitarmi quel fastidio. E se fosse davvero piovuto? Se fosse piovuto avrei preso l'acqua, ma è luglio, non novembre... il problema sarebbe stato meno fastidioso della soluzione preventiva che ho preso...
Perciò come si usa dire "non fasciamoci la testa prima di rompercela", serve solo a non godersi il bello e le possibilità che ci offre il presente!
Non dico di essere incoscienti e di non pensare al futuro, ma vediamolo come un opportunità ancora da scoprire, non come un problema per cui cominciare a preoccuparsi...
Pensare troppo e fare troppe ipotesi serve solo a rovinarci l'oggi, e poi alla fine va sempre a finire che, anche con tutto quello che possiamo pensare, quasi sicuramente le cose prenderanno delle pieghe che non avevamo previsto e tutta la nostra preparazione e preoccupazione anticipata non è servita a nulla...
Perciò viviamo bene l'oggi e affrontiamo i problemi quando si presentano!
Se oggi sono tranquillo sarò tranquillo anche quando mi capiterà un problema, e allora il problema sarà solo quello è, non il mostro terribile creato dalla mia mente!
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