lunedì 19 febbraio 2018

L'originalità nel già visto

E' già stato scritto tutto.
E' già stato inventato tutto.
E' già stato creato tutto...

Quindi uno come può fare a essere originale?

Semplice, non può.

Rassegnamoci, qualunque cosa ci venga in mente di scrivere, di raccontare, di provare, è praticamente impossibile che non sia già stata scritta, raccontata o provata da qualcuno.

Quindi possiamo solo copiare?
Beh... non necessariamente, però sono dell'idea che se uno parte con l'idea di essere originale sbatterà il muso contro la dura realtà, e cioè che quell'idea qualcuno l'aveva già avuta.

Quando ho cominciato a scrivere le rubriche per Armonia è Salute sapevo che non avrei scritto nulla di originale.
Nelle mie ricerche per le rubriche spesso trovo articoli da fonti differenti che hanno le stesse identiche parole; niente di male, ma a me piace dare alle mie rubriche qualcosa di mio.
Ecco la mia originalità, dare la mia impronta alle mie cose.

Anche quando ho ho cominciato questo blog non ho avuto l'idea di essere originale, l'ho cominciato solo per scrivere quello che mi passa per la mente.

La cosa che lo rende per me prezioso e originale è che anche se quello che scrivo o invento l'ha già scritto o inventato qualcun altro, sicuramente non l'avrà fatto come l'ho fatto io.
Non vado cercare se quello di cui voglio parlare è un argomento già trattato da altri, perché la risposta sarebbe sicuramente sì e quello che ci guadagnerei sarebbe solo frustrazione.
No, non guardo e non cerco, scrivo e basta, e ci metto del mio.

E' questo che rende originale la cosa: ci metto del mio.

In qualunque cosa bisognerebbe metterci del proprio; quando scriviamo, quando parliamo, quando cuciniamo, quando facciamo qualunque cosa, rendiamola nostra.
Anche se qualcuno l'ha già fatto fa niente, quello che ci ha messo di suo non sarà mai quello che io ci metto di mio.

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