E anche questa volta ci sono cascato.
Mi ero ripromesso che il prossimo libro che avrei letto sarei stato attento alla forma stilistica, alla struttura della storia, all'arco narrativo, alla dinamica dei dialoghi e a tutte quelle cose che nei vari corsi di scrittura si fa riferimento per scrivere un buon libro.
Come aspirante scrittore sarebbe una cosa molto utile da fare, leggere per capire come scrivere, avere un atteggiamento critico su quello che sto leggendo...
Ma come al solito mi faccio prendere dalla storia e il libro lo divoro in quattro e quattrotto godendomi le sensazioni che la curiosità che mi ispira.
Finito il libro non so mai dire quali sono i "segreti" dello scrittore che è riuscito a coinvolgermi in quel modo, non riesco mai a isolare la "lezione di scrittura", a percepire le sfumature dello stile. Alla fine so solo che il libro mi è piaciuto, che mi ha lasciato pagina dopo pagina la voglia di continuare a leggerlo e di arrivare al finale.
E se uno mi chiede perchè mi è piaciuto il libro di certo il mio commento non riguarda il modo in cui è scritto, ma il coinvolgimento che mi ha dato.
Immagino che per essere così un libro debba essere scritto bene, altrimenti uno non lo leggerebbe così facilmente tutto d'un botto...
E intanto la mia idea di leggere la storia "analiticamente" studiandone tutte le sfumature si perde fra le righe...
martedì 6 settembre 2022
Leggere per scrivere
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