Stamattina mi sono svegliato con la sorpresa di un bellissimo vento che
soffiava fra gli alberi intorno a casa mia!
Mi sono alzato, ho
fatto una veloce doccia per togliere lo strato notturno di sudore, ho fatto
colazione e sono subito uscito per godermi la bella e ventosa mattinata.
Sono
andato al parco e mi sono seduto su una panchina all'ombra rivolta verso il
prato che, giallo com'è, assomiglia più a una savana che a un prato
cittadino...
Si stava benissimo!
Il venticello, il silenzio,
non mi hanno neppure infastidito troppo le zanzare!
Mi sono accomodato e
sono sprofondato nella lettura cullato dallo stormire delle foglie e carezzato
dall'arietta.
Non so nemmeno di preciso quanto mi sono fermato lì a leggere, anche perchè quella panchina è in una posizione strategica fra gli alberi che la fanno restare all'ombra più o meno a tutte le ore.
Poi il richiamo della fame mi ha fatto tornare a casa e, quando in pomeriggio sono uscito di nuovo per fare un altro giretto di quell'arietta era rimasto solo un vago ricordo e il caldo la faceva da padrone.
Unica cosa negativa della giornata: dopo tutto quel tempo seduto sulla panchina di legno a leggere stasera mi sento un po' tutto incriccato di schiena... ma ne valeva la pena!
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