martedì 24 maggio 2022

Virtuale e reale

Ah già, ieri sera ero preso dalla mia insalatona che mi sono dimenticato che il post avrei potuto anche farlo sull'esamino che ho fatto ieri mattina...

Non è stato nulla di particolarmente impegnativo (l'ho superato a punteggio pieno...) e non è che ci sia poi così tanto da dirne.

L'unica cosa degna di nota è stato che dopo circa un mese in cui praticamente ogni giorno ci vedevamo e parlavamo ognuno seduto nel salotto di casa propria davanti al computer, ieri finalmente ci siamo potuti vedere di persona!

È stato bello vedersi di persona, perchè certo, ci si vedeva via computer, ma non è certo la stessa cosa.

Primo:
di persona ci si vede dalla testa ai piedi e non solo i piatti faccioni o mezzibusti inquadrati dalla cam.
Quei virtuali faccioni e mezzibusti diventano reali, diventano persone a tutto tondo che occupano uno spazio e trasmettono energia.

Secondo:
per quanto si possa parlare e interagire anche in videoconferenza essere lì tutti insieme, sentire direttamente le voci e parlare senza il mezzo elettronico di mezzo è tutta un'altra cosa. È un po' come la differenza fra il parlare al telefono o il parlare faccia a faccia. Si potranno pure dire le stesse cose, ma è decisamente diverso.

Terzo:
Quelle interazioni che vengono definite "comunicazione non verbale" come gesti, espressioni, inflessioni della voce ecc in gran parte si perdono con la comunicazione a distanza.
Sono quelle le cose che rendono una conversazione vera e affascinante (o anche irritante e insopportabile... dipende dai casi).

Dal mio punto di vista una conversazione a distanza non sarà mai nemmeno lontanamente paragonabile al parlarsi di persona.

Ciò non vuol dire che non apprezzi il fatto di aver potuto seguire il corso senza tanti sbattimenti di trasferimenti, ma comodamente seduto davanti al mio pc... ma quella è un altra storia...

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