In queste serate invernali, anche se il freddo non è eccessivo e la stufa alza per bene la temperatura, è sempre bello sedersi a tavola davanti a un bel piatto caldo.
Stasera ci siamo fatti una bella scorpacciata di minestra di orzo, uno di quei piatti così caldi che dopo che ha finito di cuocere puoi pure andare a fare un giro e quando torni è ancora a una temperatura abbastanza alta da ustionarti la lingua...
È quello che succede anche con la pasta e fagioli, le varie zuppe di legumi e un po' anche col minestrone, ed è uno deimotivi che le fanno apprezzare di più nelle lunghe serate invernali.
Ma il bello è che queste minestre non sono egoiste, quel calore lo dispensano generosamente a tutto il corpo, non solo al palato.
Dopo un piatto di questi la temperatura ambientale percepita si alza di almeno 15 gradi...
E poi diciamocelo, un piatto così scalda anche il cuore, dà quel senso di casa che poche altre cose riescono a dare.
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