Stamattina durante il mio solito giretto per San Donato ero in zona metropolitana e a un certo punto ha cominciato a rimbalzarmi in testa il ricordo di Pavia.
Ci sono stato quasi nove anni in quella città, fra alti e bassi, nuove esperienze, nuove persone, diversi posti in cui ho abitato...
E con questi pensieri mi sono incamminato verso Rogoredo dove ho preso il treno e sono tornato nella città che ha significato una svolta nella mia vita e una tappa importante della mia crescita.
Sono andato via da là vent'anni fa ed erano almeno 15 anni che non ci tornavo, ma devo dire che ho trovato meno cambiamenti di quello che credevo.
Ovvio, qualcosa è cambiato, nel posto dove c'era il cinema adesso c'è un negozio di casalinghi, il negozio più famoso di Pavia, l'Annabella, non è più in piazza della Vittoria ma in Piazza Minerva, i negozi su corso Cavour e sui Strada Nuova non ho idea se siano ancora quelli o no perchè non è che ci bazzicassi molto, le nostre vie di acquisti erano quelle un po' meno care...
Naturalmente palazzi e monumenti sono ancora lì sempre uguali, la Minerva (che a me è sempre sembrata piuttosto inquietante) ti accoglie ancora appena uscito dalla stazione. L'università coi suoi portici e cortili pieni di studenti è ancora la stessa anche se ormai gli studenti sono più con la testa chinata sul computer portatile piuttosto che su un libro. Il Ponte Coperto e Borgo Ticino sono sempre lì per dare quell'idea di cartolina alle foto come anche il Duomo e la statua del cavallo (sinceramente non ho mai saputo chi è che c'è su quel cavallo...) e le torri di Piazza Leonardo da Vinci. Il mio vecchio collegio, il Cairoli è ancora lì a chiudere la sua piazza con i suoi muri di mattoni. I vicoli pavimentati con quell'acciottolato che ti massaggia i piedi anche se avessi addosso gli scarponi da sci.
Ma che mi ha sorpreso è aver trovato la stragrande maggioranza di negozi ancora operativi! Il bar Voltino dove ci si trovava per il pranzo o l'aperitivo, il pub Dublino, di fronte al collegio dove si beveva Guinnes, il ristorante cinese dove spesso andavamo a mangiare che incredibilmente è ancora un ristorante cinese e non si è convertito come gli altri a sushi all you can eat. E le copisterie, il negozio di serrature e l'agenzia viaggi che erano e sono ancora davanti al collegio...
Insomma le cose sono cambiate negli ultimi vent'anni, ma alla fine mica poi tanto...
E poi tanto per fare qualcosa che non avevo mai fatto ho passeggiato per il lungoticino dove ho trovato una spiaggetta e non ho resistito, ho pucciato i piedi nell'acqua fresca del fiume, anche questa è una cosa che non avevo mai fatto!
Sono stato là poco più di tre ore, ma credo di aver macinato un sacco di chilometri, non mi sono mai fermato, ho continuato a girare un po' dovunque e alla fine stanco e soddisfatto me ne sono tornato a casa.
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