giovedì 4 marzo 2021

Ma come mi vesto?

Ed è arrivata la stagione dove la domanda più pressante la mattina quando ci si alza è "Ma come mi vesto?"

E non è una domanda che riguarda il colore o il modello o l'accostamento dei capi di vestiario, questa domanda raramente me la faccio e c'è qualcuno che continua a farmelo notare, la domanda è più che sulla quantità dei vestiti da mettersi che sulla qualità.

Fino a un paio di settimane fa ci stava bene la canottierina di lana, la maglia a maniche lunghe, il golf di lana e la giacca invernale. Ci stavano pure i pantaloni di velluto che tengono così belle calde le gambe...

Adesso le cose sono cambiate.
La mattina ci potrebbero ancora stare bene tutti quegli indumenti, ma basta che arrivi il sole e subito cominciano ad essere troppi.

Allora ho cominciato a mettere la giacca più leggera e la canottiera di cotone e per quando esco di casa la mattina va benissimo.
Poi arriva la pausa pranzo e la temperatura si è alzata al punto critico dove la giacchina fa sudare, e quando passi in zone dove non arriva il sole c'è quella brezzolina fresca che ti fa gelare addosso il sudore di prima.

Allora ho cambiato anche la maglia a maniche lunghe con la polo a maniche corte che va d'accordo anche con la temperatura in ufficio.

Poi capitano le giornate come oggi dove anzichè rimanere praticamente tutto il giorno alla scrivania mi tocca andare in giro. E oggi non c'era nemmeno chissà che sole, quindi in giro senza giacchina era freddo e a camminare con la giacchina si sudava, andare con la giacca aperta è una via di mezzo accettabile, ma ciò non toglie che una volta rientrato in ufficio avresti solo voglia di farti una doccia e darti una bella rinfrescata... cosa che ovviamente non è molto fattibile...

Poi di sera esco per tornare a casa è l'abbigliamento del mattino è tornato ad essere adatto.

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