Se c'è una cosa che proprio non sono capace di fare è capire l'età di una persona.
Quando mi chiedono "secondo te quanti anni ho" vado sempre in crisi, perchè davvero non sono capace di dare una risposta.
Ci sono persone che credo siano più vecchie di me e poi scopro che hanno 10 anni in meno, oppure gente che ha 10 anni in più e io gli do la mia eta...
Di per se non sarebbe un problema, non è che io mi rapporto con una persona in base all'età che credo che abbia, il mio approccio con le persone è sempre lo stesso e poi si evolve in darsi del tu o nello scherzare insieme o nel chiacchierare in funzione di cose come l'intesa, la simpatia o antipatia e altre cose che non c'entrano niente con l'età.
Non di rado capita di avere un rapporto più diretto e schietto con persone di una certa età che con persone che si possono appena appena definire adulte.
Sta tutto nell'atteggiamento della persona e in quella cosa che si chiamerei sintonia.
Ma il problema nasce invece quando così parlando salta fuori la fatidica domanda che dicevo prima. Lì rischio sempre di fare di quelle figuracce che potrebbero anche nuocere al rapporto personale...
L'unica soluzione che ho trovato, che poi non è che sia una soluzione, è quella di dribblare la domanda con frasi tipo "guarda non sono proprio in grado di darti una risposta" oppure "e io secondo te?" oppure cercando di cambiare argomento...
Perchè se a una persona dai 10 anni di meno questa potrebbe anche esserne lusingata, se ne ha dai 40 in su, magari un po' meno se ne ha 30...
E dare 10 anni in più non fa mai una bella impressione, a prescindere dalla vera età...
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