giovedì 4 febbraio 2021

Cibo quasi pronto


Diciamocelo, cucinare per una persona non è particolarmente allettante, ed è per questo che quando mi metto a cucinare faccio le mie dosi belle abbondanti e preparo le mie monoporzioni di cibo pronte da scongelare e scaldare.

Fra l'altro cucinare una porzione o cucinarne 5 o 6 porzioni comporta più o meno lo stesso numero di stoviglie da lavare, quindi quella volta che cucino tanto vale abbondare.

Ma le porzioni di cibo di solito sono di carne e spesso e volentieri le mangio senza stare a fare un contorno di verdure.

Poi arriva la sera che arrivo a casa dal lavoro e sento il bisogno fisico di mangiare verdura.

D'estate è più facile, ci si fa una bella insalatona magari con uova sode o tonno o pomodori e via, ma d'inverno l'insalata non la si mangia così volentieri.

D'inverno si mangiano più volentieri verdure cotte, ma è difficile trovare da comprare un cavolfiore o dei broccoli monoporzione... di solito sono sempre giganteschi e non è che posso farne cuocere solo metà per non doverne mangiare tre o quattro giorni di fila, l'altra metà andrebbe a male.

A volte prendo anche i cavoletti di Bruxelles o i fagiolini, ma quelli prima di cuocerli bisogna pulirli e raramente dopo la giornata di lavoro ho voglia di mettermi lì a mondare verdure... Chiamatemi pure pigro, ma è così.

Morale della favola ho comprato una busta di verdure surgelate con misto di cavolfiore, broccolo e carote, pronti da cuocere in padella e da mangiare. E non è una brutta soluzione...

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