Una storiella qualsiasi, tanto per vedere se ne sono ancora capace.
In fondo non dovrebbe essere così difficile, basta avere un'idea e su quella ricamarci un po' di parole, è una cosa che mi veniva abbastanza facile fino a un po' di tempo fa. Non dico che quello che scrivevo fosse di chissà che valore artistico, ma mi piaceva.
Mi mettevo lì, mi passava per la testa un'idea e cominciavo a scrivere quasi senza fatica una parola dopo l'altra e la storia prendeva forma mentre le mie dita scorrevano sulla tastiera.
Adesso mi metto lì cercando di inventare qualcosa e l'unica cosa che riempie la pagina bianca è solo il bianco.
Credo che la mia inventiva si sia messa in letargo.
Posso dare la colpa a tante cose: il fatto che quest'ultimo anno è stato per tutti piuttosto deprimente, il fatto che fra lavoro e divieti gli stimoli sono pochi e un sacco di altri motivi.
Ma la verità è che, qualunque sia il motivo, non ho più voglia di inventare cose.
Dev'essere anche mancanza di allenamento, come un muscolo non utilizzato anche la creatività perde vigore, perchè sia florida ha bisogno di essere usata.
E non basta uno striminzito post al giorno che alla fine non è altro che una specie di diario della giornata per fare esercizio.
Chissà, magari uno di questi giorni, così senza pensarci troppo, l'inventiva tornerà a bussare e riuscirò di nuovo a creare storie.
Certo, dovrò metterci del mio, non è che basta stare lì ad aspettare che le cose succedano, bisogna fare il possibile e metterci impegno perchè le cose succedano.
E mi sa che questo non vale solo per l'inventare storie, ma vale un po' per tutto quello che ci riguarda.
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