venerdì 22 gennaio 2021

Anni Ottanta

Quando ero alle medie erano i pieni anni ottanta, quegli anni dove la cosa più importante sembrava essere quella di avere le cose firmate.

Tutto doveva essere di marca, ma non di una marca qualsiasi, ma di quella che era stata decisa (chissà da chi) per quell'oggetto.

Il piumino doveva essere Moncler, le scarpe Timberland, le cinture El Charro...

Vestiti, scarpe, zaini, cinture, astucci di scuola, cartelle... tutto doveva essere firmato.

Io di firmato non credo di aver mai avuto niente, a parte lo zainetto invicta comprato in offerta dal postalmarket.
La cosa non mi ha mai infastidito più di tanto, ma in una ambiente in cui sembrava obbligatorio avere firmati anche i calzini, il fatto di essere "senza marca" ti faceva sembrare quasi fuori posto e c'erano momenti in cui avresti dato non so cosa per poter sfoggiare un capo firmato.

Era anche il periodo del tarocco, tutto quello che potevi trovare firmato lo trovavi quasi sempre anche a un decimo del prezzo, l'estimatore sgamava subito il trucco ma nonostante ciò impazzavano i falsi...

Ma alla fine sono riuscito a superare gli anni Ottanta senza complessi di inferiorità.
Non avrò avuto i vestiti firmati, ma ce li avevo unici, confezionati su misura dalla mamma.

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