venerdì 9 ottobre 2020

Il ritorno della pasta


 
E stasera dopo tanto, ma davvero tanto tempo ho approfittato del fatto che a cena eravamo in due e ho cucinato un piatto di pasta!

Anzi, a dire il vero ho esagerato un po' con le dosi e di piatti di pasta ne sono usciti qualcuno di più, ma la si può sempre riscaldare...

E si che normalmente la pasta è considerata quel piatto comodo, che non richiede chissà che impegno ai fornelli, l'ideale se non si ha voglia di cucinare, appena un gradino più su dell'uovo strapazzato, ma chissà perchè raramente mi viene l'estro di prepararla...

Ho fatto la pasta con zucchine e speck, anche perchè erano le uniche cose che avevo in frigo... E' venerdì e le scorte di alimentari freschi sono praticamente esaurite...

Poi, mentre la pasta e il condimento cuocevano ho riaperto il frigo per prendere il grana... e anche quello era finito... restavano solo qualche crosta (che conservo da tagliare a pezzetti e da mettere in minestroni e zuppe), quindi ho fatto soffrire un po' la grattugia, ma alla fine sono riuscito a ottenere una quantità di grana grattugiato sufficiente.

La pasta è venuta davvero bene.

Ma mi sa che non sono più abituato a mangiarla, dopo qualche forchettata mi sentivo già pieno come un uovo... Sono passati i tempi in cui in due ci scofanavamo mezzo chilo di pastasciutta...

E adesso mi sento strapieno e con quella sonnolenza da pasto abbondante che ti fa venire voglia di andare subito a nanna... ma forse è meglio aspettare che lo stomaco abbia il tempo di elaborare la cena... 

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