Ci sono sere in cui anche dopo una intensa giornata lavorativa si arriva a casa pieni di energia e con uno spirito positivo, altre invece in cui sembra di non avere nemmeno le energie per arrivare a casa.
Eppure non è che la quantità di lavoro cambia un gran ché da un giorno all'altro, le giornate sono sempre piuttosto intense e piene, non dipende nemmeno da come e quanto si è dormito la notte precedente e nemmeno dal tempo o da altro.
Semplicemente alcune giornate ti prosciugano più di altre.
Credo che in parte sia dovuto a quanto quella giornata di lavoro ti abbia dato soddisfazione.
Quando le cose filano lisce e riesci a gestire per bene anche le problematiche più rognose alla sera sei pieno di ottimismo e di soddisfazione.
Ci sono invece giornate dove sembra di non concludere niente, dove anche il più semplice dei problemi si arena chissà dove e non sai o non puoi fare altro che fartene una ragione.
Alti e bassi sono più o meno la norma, solo che quelle giornate di "basso" sembrano durare un'intera settimana mentre quelle di "alto" sembrano durare solo un attimo.
Come già ho detto e come continuo a essere grato, io una volta uscito dal lavoro cancello la mente e non mi porto a casa nulla di quello che c'è da fare in ufficio, ma la stanchezza non è una di quelle cose che ti puoi togliere dalle spalle come se fosse uno zainetto, quella ti rimane addosso e se la giornata ti permette di uscire dal lavoro ancora pieno di energie tanto di guadagnato per quello che puoi fare durante la serata.
E anche se poi non fai niente lo stesso arrivare a casa con spirito positivo e soddisfatto è decisamente più bello che tornare stanco e deluso della giornata...
martedì 1 settembre 2020
Giornate sì giornate no
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