giovedì 30 luglio 2020

Oggi Smart



Oggi, dopo mesi che mi occupavo di installare, configurare e consegnare computer a persone che li avrebbero usati per lavorare da casa, anche io ho avuto la mia prima esperienza di smartworking.

Non l'avevo mai fatto e sinceramente non sapevo di preciso cosa aspettarmi da questa esperienza.

Perciò stamattina mi sono alzato, più o meno come al solito visto che per arrivare in ufficio ci metto meno di dieci minuti, ho fatto colazione e invece di uscire di casa ho aperto lo zainetto del lavoro, ho tolto il computer e tutti gli accessori e li ho collegati e messi sul tavolo di sala.

Tavolo sul quale già ieri avevo posizionato il vecchio monitor del mio computer che faceva un po' le bizze ma che bene o male funziona ancora e la postazione da smartworking era pronta!

Monitor, computer, cuffie, mouse... e con queste quattro cose, più alcuni software specifici, eccomi a lavorare tale e quale a quando sono in ufficio.

Chiama l'utente, collegati al suo pc, risolvigli il problema... e via così tutta la giornata...

Alla faccia di chi pensa che da casa si lavora di meno...

Quindi tirando le somme del mio primo giorno da smartworker:

1) La sveglia è allo stesso orario
2) La postazione di lavoro sarà pure comoda ma non propriamente ergonomica
3) La temperatura in casa è decisamente alta
4) Non esci a fare un giro nemmeno alla pausa pranzo perché sei già in cucina
5) Alla sera arrivi stanco come sempre ma non hai nemmeno messo il becco fuori dalla porta
6) Hai passato la giornata in compagnia di voci al telefono e senza vedere nessuno di persona in faccia

Meglio a casa o in ufficio? Boh... fate voi...

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