domenica 12 luglio 2020

Liberare la mente


Ci sono momenti in cui non abbiamo voglia di pensare, momenti in cui vorremmo che la nostra testa fosse completamente vuota.

Spesso questa voglia di spegnere il cervello è dovuta al fatto che è pieno di preoccupazioni, o di pensieri tristi o negativi, ma altre volte è solo perché vorremmo prenderci una pausa da tutto, un momento in cui tutto quello che desideriamo è di non pensare a niente.

Ma non è facile, staccare la spina è una cosa quasi innaturale, svuotare la nostra testa e avere quel momento di totale pace e silenzio mentale è una cosa rara da raggiungere.

Eppure tutti in un modo o nell'altro qualche volta cerchiamo di ottenerla.

C'è chi allontana i pensieri leggendo, un bel libro che appassiona è un ottimo modo di svuotare la mente, leggendo veniamo trasportati nelle atmosfere del libro e dimentichiamo tutto il resto.

Oppure c'è chi si dedica alla meditazione, che per definizione è proprio la pratica per raggiungere la pace mentale, ma è una pratica che richiede esercizio e una certa preparazione, ma che se si riesce a padroneggiare può portare proprio a quello stato di vuoto mentale così salutare.

Per alcuni invece funziona una bella passeggiata nella natura, lì i pensieri non si spengono, ma hanno la possibilità di vagare liberi, di passare nella mente e poi prendere il volo senza restarci bloccati, l'aria, gli alberi, la natura liberano i pensieri, arieggiano la mente.

Per altri funziona lo sport, il cui effetto è simile a quello della passeggiata, ma coinvolge anche uno sforzo fisico che aiuta a scaricare tensioni sia nel corpo che nello spirito.

Ognuno di noi ha, o almeno dovrebbe avere, un suo modo personale di trovare quel momento di silenzio, può essere anche fare le pulizie, mettere ordine in casa, cucinare...

E dopo quel momento, a prescindere da quale sia il modo in cui l'abbiamo raggiunto, ci sentiamo rigenerati, svuotati di quel peso che avevamo addosso magari senza neanche esserne consapevoli.

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