martedì 9 giugno 2020

Spento


L'interruttore del mio cervello è su off.

Cerco di accenderlo, ma mi sa che è proprio staccata la spina.

Riattacco alla presa, ma non arriva corrente.

Mi sa che non ho pagato le bollette e hanno tagliato i cavi.

Chiamo il call center ma mi lasciano in attesa, poi cade la linea.

Accedo al sito per farmi attivare ma il sito è offline.

Qualcuno mi chiama proponendo un nuovo abbonamento, ma non ho i requisiti per l'offerta.

E intanto i giorni passano e ogni giorno di accumulano sempre più polvere e ruggine fra le pieghe del cervello.

Chiamo un'impresa di pulizie che faccia ordine, ma sono strapieni di lavori arretrati e mi dicono che devo aspettare.

Allora aspetto.
Non so che cosa, ma aspetto.

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