venerdì 19 giugno 2020

Giugno pazzerello


Stasera uscito dall'ufficio c'era il sole, ma il cielo sembrava ingrigirsi.

Tempo di fare due passi e si sono cominciati a sentire tuoni che preannunciavano un gran temporale.
Allora ho aumentato il passo mentre il sole veniva nascosto da nuvoloni neri e minacciosi di quelli che da un secondo all'altro ti aspetti rilascino poco meno di un diluvio.

A metà strada i tuoni erano sempre più frequenti e forti, il vento si era alzato e l'aria cominciava a odorare di temporale imminente.

Ormai un centinaio di metri da casa la luce era decisamente calata, ma mi sentivo quasi al sicuro, anche se sarebbero bastati quei pochi metri a farmi arrivare a casa fradicio se fosse cominciato a piovere.

Arrivato a casa ho tirato un bel sospiro di sollievo, mi sono rilassato. Felice e al sicuro ho guardato fuori dalla finestra aspettando il diluvio.

Ma il diluvio non è arrivato, anzi, dopo un po' è uscito di nuovo il sole.

Ma una volta non era il mese di marzo quello pazzerello che vedi il sole e prendi l'ombrello?

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