sabato 9 maggio 2020
Stufo di non essere stufo
Uffa sono stufo.
Non di stare in casa, non di lavorare, nemmeno della mia mini passeggiatina giornaliera che mi porta all'ufficio o a far la spesa.
Sono stufo di non essere stufo...
So che sembra assurdo, ma ci sono volte che stufarsi è uno stimolo a reagire, un incentivo a fare cose, un modo per decidersi a dare una svolta e mettersi "in riga".
Stamattina mi sono alzato, ho fatto colazione, sono sceso a comprare due cose, sono tornato a casa pieno di buone intenzioni.
Ho cucinato il petto di pollo che avevo messo a marinare nella salsa di soia ieri sera, l'ho preparato in crosta con le zucchine grattugiate e la solita pasta matta.
Poi ho preparato una torta con farina di grano saraceno e spezie. Zenzero, chiodi di garofano, cannella, anice.
Solo che ho fatto un piccolo errore e, a differenza di quello che faccio di solito, ho fatto cuocere prima il salato e poi il dolce.
Di solito faccio sempre il contrario, perché almeno son sicuro che la torta non mi esce "profumata al peperone". Ma ho scoperto che c'è un altro motivo per cuocere le cose in quest'ordine: Il forno per il mio pollo era a 200°, quando era cotto e ho messo la torta probabilmente era ancora troppo caldo e così la torta non è lievitata bene... Ma fa niente, per la colazione va bene lo stesso...
Mentre la torta cuoceva ho pure lavato tutto quello che avevo sporcato per cucinare.
Poi volevo anche fare il bucato, non potevo farlo prima perché mica posso avviare lavatrice e forno insieme... ma una volta sfornata la torta ero stufo, mi è passata tutta la velleità di fare qualcosa e ho passato il pomeriggio nella consueta inattività. Che purtroppo sembra non stufarmi mai...
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