martedì 31 marzo 2020

Si vive alla giornata


Son sei giorni che sono a casa, sei giorni che sono volati, e in questi sei giorni tutti i buoni propositi di fare mestieri in casa e di riordinare sono stati bellamente posticipati con un comodo "va beh... lo faccio domani".

Peccato che domani torno al lavoro...

Non mi lamento, va bene così, questi giorni a casa non mi sono annoiato anche se ho fatto poco o niente, anzi, ci stavo prendendo gusto. Forse anche un po' troppo...

Quindi va bene che torno al lavoro, se non altro sarà un modo per fare qualcosa di utile...

Perché è così che funziona, ci sono periodi di attività e periodi di inattività, questa pausa casalinga è stata caratterizzata dall'inattività, magari la prossima sarà attiva, chi lo sa.

Intanto torno al lavoro e lì c'è poca scelta, non è che puoi decidere cosa fare o non fare, sei lì per fare delle cose e quelle cose le fai.

E visto che domani è già mercoledì la settimana sarà corta, magari mi ritroverò nel finesettimana ancora carico di energie e farò di più in quei due giorni di quello che ho fatto in questi sei passati.

Ripeto magari.

E poi non è che posso (o voglio) fare programmi, anche perché domani sono al lavoro, ma non ho idea se ci andrò anche nei prossimi giorni o no, si vive alla giornata...

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