mercoledì 4 dicembre 2019

Evviva la besciamella



Stasera ho voluto provare una delle tante funzioni del forno che non avevo ancora provato, quella del grill.

Ho cotto a vapore due finocchi tagliati in 4, li ho messi nella pirofila e ricoperti con la besciamella arricchita di grana.

La bella crosticina della besciamella grigliata con le sue belle chiazze bruciacchiate dà ai finocchi, e anche a un sacco di altre cose, quel gusto che nient'altro riuscirebbe a dare.

E pensare che fino a non tanto tempo fa ritenevo la besciamella una cosa piuttosto insignificante...

La facevo solo nelle occasioni in cui facevo le lasagne o i cannelloni, e ogni volta ero in crisi perché non mi ricordavo come si fa a farla.

Poi ho imparato.

Per la besciamella basta far sciogliere un pochino di burro, aggiungerci un pochino di farina, mischiare con una frusta e, dopo un momento, aggiungerci latte, salare e far cuocere qualche minuto fino a quando si ottiene la consistenza desiderata. Se poi diventa troppo densa basta aggiungere altro latte.

Ah già, dimenticavo una cosa fondamentale! La noce moscata!

Cosa sarebbe la besciamella senza noce moscata?
E dove useresti la noce moscata oltre che nella besciamella?

E poi con dentro un po' di grana grattugiato la gratinatura diventa ancora più golosa.

Perciò adesso che sono diventato pratico di besciamella mi chiedo:
Perché uno dovrebbe comprare la besciamella già fatta (con dentro non so quali ingredienti oltre a quelli necessari per farla) quando per cucinarla ci vuole davvero così poco?

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