venerdì 9 agosto 2019
Una sensazione sgradevole
E' un periodo strano.
Un periodo di vacanza, di tranquillità, di spirito creativo, ma c'è qualcosa di malmostoso in un qualche angolo remoto del pensiero cosciente che fa di tutto per rovinarti le giornate.
Non è un pensiero cosciente, è più una sensazione che ti senti appiccicata addosso, fastidiosa e sgradevole come il sudore in una giornata afosa.
Non ti impedisce di stare bene e di essere sereno, ma tutto quello che fai sembra filtrato da questa sensazione che smorza l'entusiasmo.
E di cos'è la colpa?
Bella domanda. Scoprirlo è quasi sempre la soluzione del problema.
Per quanto mi riguarda credo che, in questo momento, la causa sia la mia coscienza che mi guarda accigliata e severa. Vuole a tutti i costi che mi dia una mossa e cominci a pensare un po' anche al futuro.
Probabilmente ha ragione, non è che posso continuare a stare qui ad aspettare e basta, a cincischiare con sogni di grandezza letteraria o in attesa di ispirazione per scrivere qualcos'altro...
E allora per metterla a tacere cerco su internet offerte di lavoro e invio curriculum a destra e a manca.
Credo che mandare curriculum sotto Ferragosto sia come gettare esche in una vasca da bagno sperando che abbocchi qualcosa. Ma chi lo sa...
Intanto continuo a esercitare il mio estro creativo in racconti e scrittura cercando di non assecondare quella brutta sensazione, poi vedremo.
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