sabato 24 agosto 2019
Torte d'alta quota
Ogni volta che vedevo una torta fatta da mia mamma mi chiedevo come faceva a farla lievitare così bene.
Non è per la ricetta, mia mamma a fare le torte è, se possibile, ancora più approssimativa di me: entrambi mettiamo gli ingredienti più o meno a occhio, entrambi abbiamo più o meno lo stesso forno, entrambi ci mettiamo dentro quello che ci suggerisce l'estro del momento.
Eppure quelle di mia mamma sono sempre più soffici e gonfie.
Poi l'altro giorno parlando con mia zia, che abita anche lei a Milano, mi sono voluto togliere la curiosità e le ho chiesto se trova differenza nelle torte che fa qui a Gerola da quelle che fa a casa sua.
La risposta è stata illuminante!
Mi ha confermato che qui in montagna le torte lievitano meglio e restano più soffici, e non capita quasi mai che si afflosciano in centro diventando, nel caso di torte con dentro frutta o verdura (carote, zucchine o simili), una specie di passato di verdura compatto e dolciastro.
La cosa mi ha consolato, vuol dire che è tutta questione di pressione atmosferica, non di forno o di incapacità culinaria.
Qui in montagna c'è la pressione più bassa e il lievito lavora più facilmente permettendo alle torte di gonfiarsi per bene, a Milano invece la torta è sottoposta all'aria pesante che la schiaccia.
Poi ho anche chiesto a mio fratello, anche lui un esperto di torte, qualche dritta sulle farine da usare, scoprendo che per le torte funziona meglio la farina 00 col lievito istantaneo, la farina 0 invece è più adatta per lievitazioni lunghe, tipo pasta per pane e pizza.
La prossima torta che farò starò quindi attento a usare la farina adatta... per la pressione atmosferica invece non so se c'è qualche scappatoia e mi sa che dovrò farmene una ragione...
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