domenica 4 agosto 2019

Perugia è fatta a scale...


Sta finendo il viaggio in Umbria, domani si rientra a Milano.

Tappa dell'ultimo giorno Perugia, dove abbiamo alloggiato per tutta la settimama.
L'abbiamo gironzolata un po' tutti i giorni, ma la "visita" vera e propria l'abbiamo lasciata per oggi sia  perché la domenica è il giorno con meno mezzi pubblici per andare in giro che per avere una tappa non troppo faticosa l'ultimo giorno...

La cosa di Perugia che colpisce di più sono sicuramente le scale!
Lunghe scale che fanno da viale, ripide scale in vicoli stretti fra le case, scalette in mezzo al bosco o al parco, scale mobili che ti portano su e giù dal centro storico come dentro un centro commerciale
Poi c'è il "minimetrò", praticamente un'ovovia come quelle dei campi da sci che invece di essere sospesa viaggia sulle rotaie e ti porta attraverso la città.
Sì, perché Perugia è una città che va in su.
Qualunque destinazione vuoi raggiungere non è a destra o sinistra che devi andare, ma in su e sei sicuro di non sbagliare.

Credo che una delle cose più incredibili della città, oltre naturalmente alla piazza principale e i vari palazzi e chiese, sia il panorama che ti offre.
Quando sei in centro, qualunque direzione tu prenda, dopo pochi passi ti trovi in un punto dove davanti a te si spalanca un panorama incredibile sulla città e su tutto l'Appennino umbro con i suoi boschi, i suoi campi i suoi borghi.

E la giornata tranquilla di oggi si è conclusa dopo la visita ai musei e alle chiese che ci sono stati caldamente consigliati e che consiglio anche io.

E fra un po' usciremo per la cena e un'ultima passeggiata serale in questa città che ci ha ospitato durante il nostro girovagare.

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