domenica 13 gennaio 2019

Lungo rientro


La cosa più lunga di una vacanza, che sia un gita di due giorni o una vacanza di settimane è secondo me il viaggio di rientro a casa.

Non perché mi dispiace tornare, la vacanza è stata bella, mi sono divertito, ho visto cose nuove... ma quando finisce sono contento di tornarmene a casa mia.

Ma il viaggio di ritorno chissà perché sembra sempre non finire mai!

Quelle due ore di treno o 4 ore di aereo che all'andata sono passate senza neanche accorgermene al ritorno sembrano durare almeno il doppio del tempo... per non parlare poi dell'ultima mezz'oretta di metropolitana e quei 10 minuti a piedi che sono l'ultima parete del viaggio.

Posso pure leggere, o fare cruciverba o giocare col telefonino, ma quegli ultimi metri che mi separano da casa sono infiniti.

Poi finalmente arrivo alla porta di casa e mi catapulto nel calore e nell'accoglienza delle mie cose... rapidamente mi svesto da giacche, zaini, borse e valigie, quindi la capatina d'obbligo in bagno, la telefonata di rientro alla mamma per un rapido resoconto del viaggio una bella doccia per togliermi di dosso la stanchezza e l'eterno viaggio di ritorno che mi si è appiccicato addosso come una seconda pelle  e poi basta: relax e pace... le valigie le disferò domani, tanto mica scappano, qualunque pensiero è rimandato a domani, oggi fa ancora parte della vacanza, e niente deve rovinare il gusto di ritrovare casa mia.

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