Allora, tanto per alleggerire un po' la situazione, ho intervallato la ricerca di lavoro con altre cose che mi stimolano di più.
Per prima cosa ho cercato un corso di JAVA, un linguaggio di programmazione che è richiesto nella maggior parte di offerte di lavoro nell'informatica, e ho cominciato a studiare...
Sì, davvero, sto studiando più di quello che ho studiato in tutti i miei anni di scuola (che sono tanti...), ma l'argomento è interessante e soprattutto potrebbe risultare utile!
E imparare qualcosa di nuovo è sempre stimolante!
Ma anche da questo è necessaria una pausa ogni tanto, quindi ho rivolto la mia attenzione alla ricerca di concorsi letterari per "scrittori in erba". So che è pretenzioso, ma l'aver mandato un mio racconto a partecipare a un concorso, anche se l'esito potrebbe essere deludente, lo saprò solo a novembre, mi ha fatto venire voglia di ampliare l'argomento.
Ho scoperto che ci sono concorsi letterari di tutti i tipi e di tutti i generi: di poesia, di narrativa, per racconti, per romanzi...
Ne ho trovato uno che ha catturato la mia attenzione, richiedono un romanzo di genere Giallo, Thriller o Noir, e la cosa mi ha stuzzicato l'estro creativo, soprattutto perché sono generi che sono decisamente fuori dal mio "stile di vita".
Io leggo libri di tutti i generi, ma da lì a scriverne direi che ce ne passa parecchio, figuriamoci poi con ambientazioni e intrecci che implicano questi generi.
Nonostante questo l'altro giorno ho buttato giù una paginetta di quello che mi veniva in mente per cominciare una storia di questo genere, ed è uscita una cosa che mi ha lasciato a bocca aperta.
Mentre lo scrivevo era come se le dita si muovessero da sole sulla tastiera prendendo ordini direttamente da chissà quale parte del mio cervello.
E il mio pensiero era "ma da dove sto tirando fuori 'sta roba?"
Poi l'ho riletto e mi sono fatto paura da solo... Era un pezzo lugubre, inquietante, morboso... insomma... esattamente il contrario di quello che sono io... ma davvero appassionante, e volevo sapere cosa c'era dopo... ma non l'avevo ancora scritto...
Ora la storia sta proseguendo, le pagine sono diventate 4 e sta cominciando a delinearsi la storia... e non vedo l'ora di vedere dove andrà a parare...
Quando scrivo è come se leggessi il libro di un altro, mi appassiono a leggere quello che esce dalla mia testa quasi a mia insaputa...
Per il concorso si vedrà, ma intanto mi sto divertendo un sacco a scrivere e a restare sorpreso da quello che scrivo!
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